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	<title>Soccorso alpino &#8211; Cai</title>
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	<description>Club Alpino Italiano</description>
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		<title>“L’ULTIMA SPEDIZIONE”, IL DOCUMENTARIO CHE RACCONTA LA STORIA DELLA GRANDE ALPINISTA WANDA RUTKIEWICZ</title>
		<link>https://sviluppo.cai.it/comunicati-stampa/2025/01/lultima-spedizione-il-documentario-che-racconta-lastoria-della-grande-alpinista-wanda-rutkiewicz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ClubAlpinoItaliano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jan 2025 21:13:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[CAI]]></category>
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					<description><![CDATA[Distribuito da NFilm e diretto dalla regista e alpinista Eliza Kubarska, il film “L’Ultima Spedizione”, promosso dal Club alpino italiano, esce il 3 febbraio 2025 Vai al comunicato stampa]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Distribuito da NFilm e diretto dalla regista e alpinista Eliza Kubarska, il film “L’Ultima Spedizione”, promosso dal Club alpino italiano, esce il 3 febbraio 2025</p>



<p><a href="https://sviluppo.cai.it/wp-content/uploads/2025/01/Lultima-Spedizione-il-film-che-racconta-la-storia-della-grande-alpinista-polacca-Wanda-Rutkiewicz.pdf">Vai al comunicato stampa</a></p>



<p></p>
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		<item>
		<title>&#8220;SICURI IN MONTAGNA D&#8217;INVERNO&#8221;: L&#8217;IMPORTANZA DELLA PIANIFICAZIONE ANCHE IN INVERNO</title>
		<link>https://sviluppo.cai.it/comunicati-stampa/2025/01/sicuri-in-motnagna-dinverno-limportanza-della-pianificazione-anche-in-inverno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ClubAlpinoItaliano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jan 2025 15:09:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[CAI]]></category>
		<category><![CDATA[Soccorso alpino]]></category>
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					<description><![CDATA[Vai al comunicato stampa]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><a href="https://sviluppo.cai.it/wp-content/uploads/2025/01/Cs_SicuriInMontagnaInverno2025.pdf">Vai al comunicato stampa</a></p>
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		<item>
		<title>GeoResQ, l&#8217;app per il soccorso in montagna diventa gratuita per tutti</title>
		<link>https://sviluppo.cai.it/news/2023/07/georesq-lapp-per-il-soccorso-in-montagna-diventa-gratuita-per-tutti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Jul 2023 11:00:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[CAI]]></category>
		<category><![CDATA[Soccorso alpino]]></category>
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					<description><![CDATA[Grazie ai fondi straordinari che il Ministero del Turismo  ha stanziato a favore del Club Alpino Italiano, l&#8217;app GeoResQ da oggi è scaricabile e utilizzabile da tutti senza alcun costo   Il Club [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><em>Grazie ai fondi straordinari che il Ministero del Turismo  ha stanziato a favore del Club Alpino Italiano, l&#8217;app GeoResQ da oggi è scaricabile e utilizzabile da tutti senza alcun costo  </em></h3>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" id="longdesc-return-70712" class="size-full wp-image-70712" tabindex="-1" src="http://archivio.sviluppo.cai.it/wp-content/uploads/2023/07/Mockup-GeoResQ-02-scaled.jpg" alt="Mockup GeoResQ 02" width="2560" height="1707" longdesc="https://archivio.sviluppo.cai.it?longdesc=70712&amp;referrer=70711" /></p>
<p>Il <strong>Club Alpino Italiano</strong> (CAI) e il <strong>Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico</strong> (CNSAS), congiuntamente al <strong>Ministero del Turismo</strong>, annunciano importanti novità per <strong>GeoResQ</strong> (<a href="http://www.georesq.it/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://www.georesq.it&amp;source=gmail&amp;ust=1689072197179000&amp;usg=AOvVaw2Xbi4dmWWrSRUcVBB8VIVR">www.georesq.it</a>), applicazione dedicata alle attività in montagna in grado di inviare una richiesta di aiuto quando ci si trova in pericolo e si ha bisogno di soccorso: grazie ai fondi straordinari che il MITUR ha stanziato a favore del Cai, da oggi, <strong>10 luglio</strong>, l&#8217;applicazione è <strong>totalmente gratuita e completamente rinnovata</strong> per migliorare l&#8217;esperienza degli utenti.</p>
<p>«Rendere l&#8217;app GeoResQ gratuita significa mettere la sicurezza al primo posto per garantire a tutti la possibilità di godersi le attività in montagna con la piena consapevolezza di avere un filo diretto con i soccorritori in caso di bisogno», dichiara il Ministro del Turismo <strong>Daniela Santanchè</strong>. «Investire in sicurezza è una prerogativa irrinunciabile, che abbiamo inserito anche tra le colonne portanti del Piano strategico del Turismo 2023-2027, così come è indubbio l&#8217;impegno del Mitur nell&#8217;investire sul turismo di montagna, un segmento di grande attrattività del comparto, soprattutto in termini di sviluppo sostenibile e destagionalizzazione».</p>
<p><strong>L&#8217;app GeoResQ negli anni</strong></p>
<p>L&#8217;app, lanciata dal CAI e dal CNSAS nel 2013, ad oggi conta oltre <strong>220.000 download</strong> e <strong>82.000 utenti attivi ogni anno</strong> e un totale di <strong>1322 chiamate di soccorso</strong>, <strong>578 interventi</strong> del Soccorso Alpino e <strong>740.000 tracce</strong> salvate dagli utenti durante le proprie escursioni. L&#8217;app è utilizzata abitualmente da escursionisti e amanti delle attività all&#8217;aria aperta durante tutto l&#8217;anno.</p>
<p><strong>Le centrali operative di GeoResQ</strong></p>
<p>Le centrali operative di GeoResQ sono dislocate a <strong>Sassari</strong>, in Sardegna (centrale storica), e a <strong>Cassano Irpino</strong> (AV), in Campania. Nelle centrali operative, attive 24 ore su 24, 365 giorni all&#8217;anno, turnano gli operatori del CNSAS con formazione specifica. L&#8217;allarme che giunge alla centrale viene preso in carico e inoltrato al Soccorso Alpino e Speleologico locale e attraverso il <strong>NUE112</strong>, dove attivo, o le centrali dell&#8217;Emergenza Urgenza Sanitaria, viene avviata la gestione dell&#8217;emergenza. È in fase di studio l&#8217;integrazione con i sistemi NUE112 regionali e presto ci saranno novità sulla comunicazione satellitare.</p>
<p><strong>Il rinnovamento dell&#8217;app e del portale web</strong></p>
<p>L&#8217;app GeoResQ vede inoltre il rinnovamento della propria <strong>identità visiva</strong> e del <strong>portale web</strong>, per permetterne un più semplice utilizzo da parte degli utenti, rendendola così più efficiente sia durante il rilevamento della propria traccia sia in caso di emergenza, per lanciare l&#8217;allarme e mettersi direttamente in contatto con il Soccorso Alpino e Speleologico.</p>
<p>«Fino ad ora l&#8217;utilizzo di GeoResQ era gratuito solamente per i Soci del CAI», afferma il Presidente generale del Club Alpino Italiano <strong>Antonio Montani</strong>. «Grazie ai fondi del MITUR, oggi siamo in grado di offrire un vero servizio pubblico a tutti coloro che frequentano i territori montani. Sui sentieri e sulle pareti, però, la sicurezza totale non esiste, questa app deve dunque affiancare la formazione e le necessarie valutazioni delle proprie capacità e dei pericoli insiti in un ambiente non addomesticato dall&#8217;uomo».</p>
<p>Sulla stessa lunghezza d&#8217;onda <strong>Maurizio Dellantonio</strong>, Presidente del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico: «In 10 anni di utilizzo, l&#8217;app GeoResQ ha fatto la differenza su oltre 550 interventi di soccorso e si è affermata come uno strumento importante per tutti i frequentatori dell&#8217;ambiente montano. Queste importanti novità la rendono sempre più un&#8217;app indispensabile per chiunque decida di frequentare le nostre montagne. Come sempre, la tecnologia non potrà mai sostituirsi alle competenze tecniche e alla prudenza che ciascuno di noi deve avere per vivere in tranquillità le proprie escursioni, ma GeoResQ è indubbiamente un valido aiuto sia durante il periodo estivo che in quello invernale».</p>
<p><strong>Alessandro Molinu</strong>, Vicepresidente del CNSAS e responsabile del progetto GeoResQ, evidenzia come quest&#8217;ultimo aggiornamento permetta all&#8217;applicazione «di fare un salto di qualità concreto e tangibile per i nostri utenti, continuando comunque a preservare la semplicità d&#8217;uso e l&#8217;affidabilità nella gestione delle richieste di soccorso».</p>
<h2>Per approfondire</h2>
<p><a href="http://archivio.sviluppo.cai.it/wp-content/uploads/2023/07/GeoResQ_ComeFunziona.pdf">Come funziona GeoResQ</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Prevenzione e autosoccorso in montagna d&#8217;inverno: torna &#8216;Sicuri con la neve&#8217;</title>
		<link>https://sviluppo.cai.it/news/2020/01/prevenzione-e-autosoccorso-in-montagna-dinverno-torna-sicuri-con-la-neve/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jan 2020 14:02:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[CAI]]></category>
		<category><![CDATA[montagna]]></category>
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		<category><![CDATA[Sicuri con la Neve]]></category>
		<category><![CDATA[Soccorso alpino]]></category>
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					<description><![CDATA[Domenica 19 gennaio saranno circa quaranta (in dodici regioni) gli appuntamenti organizzati da Club alpino italiano e Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, tra convegni, presidi di percorsi, stand e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><em>Domenica 19 gennaio saranno circa quaranta (in dodici regioni) </em><em>gli appuntamenti organizzati da Club alpino italiano e </em><em>Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, </em><em>tra convegni, presidi di percorsi, stand e campi neve. </em></h3>
<p><em><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-28626" src="http://archivio.sviluppo.cai.it/wp-content/uploads/2020/01/MonteSpiaggi.jpg" alt=" width="2048" height="1536" /></em><br />
Sono già stati diversi, in queste prime settimane di stagione invernale,<strong> gli incidenti in montagna, in diversi casi anche mortali, sia sulle Alpi che sugli Appennini.</strong> Incidenti che confermano l’importanza, per gli appassionati della frequentazione della montagna innevata,<strong> sia della prevenzione, sia dell’autosoccorso.<br />
</strong><br />
Prevenzione e autosoccorso sono, come ogni anno, i temi della giornata <strong>&#8220;Sicuri con la neve&#8221;,</strong> organizzata <strong>in tutta Italia da Club alpino italiano e Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico</strong> (Sezione nazionale del CAI).</p>
<p>L’edizione 2020 è in programma<strong> domenica 19 gennaio in circa quaranta località di dodici regioni</strong>. Come gli altri anni, le attività proposte comprenderanno innanzitutto<strong> l’organizzazione di convegni e il presidio di percorsi escursionistici e scialpinistici da parte di tecnici e istruttori</strong>, che daranno utili consigli e raccoglieranno dati statistici. Altri appuntamenti prevederanno <strong>l’allestimento di </strong><strong>stand informativi e dimostrativi</strong> (con la possibilità di ricevere informazioni e assistere a dimostrazioni di ricerca e autosoccorso in valanga) e <strong>campi neve organizzati</strong> (con possibilità di partecipare a momenti dimostrativi e didattici).</p>
<div>Le regioni con il maggior numero di appuntamenti sono, a oggi, <strong>la Toscana (otto) e la Lombardia (sei),</strong> a cui seguono<strong> Liguria, Piemonte e Veneto con quattro ciascuno.<br />
</strong><br />
&#8220;Gli incidenti di queste settimane sono stati spesso dovuti a <strong>una situazione di innevamento precoce,</strong> conseguenza delle abbondanti nevicate che, già da novembre, hanno interessato molte aree montane alpine e appenniniche&#8221;, afferma il responsabile nazionale di &#8220;Sicuri con la neve&#8221;<strong> Elio Guastalli.</strong> &#8220;Il concetto che vogliamo trasmettere è che<strong> la montagna segue le stagioni,</strong> di conseguenza<strong> il sentiero che si è percorso ieri può essere oggi molto più insidioso di quanto si possa pensare</strong>. La frequentazione invernale è caratterizzata da <strong>rischi peculiari</strong>, che vanno valutati con attenzione e competenza, sia per gli scialpinisti, sia per chi ama sciare in neve fresca, sia per chi fa escursioni con le ciaspole. <strong>Sensibilizzare su questi rischi e sugli accorgimenti da prendere</strong> è, come sempre, l’obiettivo di Sicuri con la neve&#8221;.Guastalli fa notare che quest’anno, rispetto alle passate edizioni, aumenterà<strong> il numero di convegni, </strong>che saranno organizzati in diverse località; &#8220;convegni che forse possono apparire poco coinvolgenti ma che hanno, in realtà, la capacità d<strong>i toccare tutti i temi che realmente vanno considerati per evitare l&#8217;evento valanghivo</strong>: quindi, <strong>non solo l&#8217;autosoccorso </strong>che, se pur fondamentale, assume tutta la sua importanza solo quando l&#8217;incidente è già avvenuto&#8221;.</div>
<div>Per informazioni e aggiornamenti sui vari appuntamenti: <a href="http://cia.mailnewsletter.it//newsletter//tk/get.html?&amp;ui=70375&amp;cid=430&amp;cid=430&amp;ag=am&amp;newsid=3873&amp;exid=3384&amp;ui=70375&amp;cid=430&amp;cid=430&amp;linkid=94794" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://cia.mailnewsletter.it//newsletter//tk/get.html?%26ui%3D70375%26cid%3D430%26cid%3D430%26ag%3Dam%26newsid%3D3873%26exid%3D3384%26ui%3D70375%26cid%3D430%26cid%3D430%26linkid%3D94794&amp;source=gmail&amp;ust=1578735379664000&amp;usg=AFQjCNEeGukKINww-2kxQ2jJevydD-602g">www.sicurinmontagna.it</a> <a href="http://cia.mailnewsletter.it//newsletter//tk/get.html?&amp;ui=70375&amp;cid=430&amp;cid=430&amp;ag=am&amp;newsid=3873&amp;exid=3384&amp;ui=70375&amp;cid=430&amp;cid=430&amp;linkid=94794" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://cia.mailnewsletter.it//newsletter//tk/get.html?%26ui%3D70375%26cid%3D430%26cid%3D430%26ag%3Dam%26newsid%3D3873%26exid%3D3384%26ui%3D70375%26cid%3D430%26cid%3D430%26linkid%3D94794&amp;source=gmail&amp;ust=1578735379664000&amp;usg=AFQjCNEeGukKINww-2kxQ2jJevydD-602g"><em><br />
</em></a></div>
<div><a href="http://archivio.sviluppo.cai.it/wp-content/uploads/2020/01/SICURIconlaNEVE-2020-elencolocalità-aggiornato-13.1.2020.pdf">L&#8217;elenco delle località interessate divise per regione</a></div>
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			</item>
		<item>
		<title>Sicuri con la Neve, prevenzione e responsabilità in montagna</title>
		<link>https://sviluppo.cai.it/news/2019/01/prevenzione-e-responsabilita-in-montagna-torna-sicuri-con-la-neve-20-gennaio-2019/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Jan 2019 19:55:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[CAI]]></category>
		<category><![CDATA[Sicuri con la Neve]]></category>
		<category><![CDATA[Soccorso alpino]]></category>
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					<description><![CDATA[Domenica 20 gennaio, in 43 località montane di 12 regioni, saranno organizzati presidi, stand e campi neve, con momenti informativi e dimostrazioni, per sensibilizzare i frequentatori su rischi, autoresponsabilità e prevenzione per evitare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><em>Domenica 20 gennaio, in 43 località montane di 12 regioni, saranno organizzati </em><em>presidi, stand e campi neve, con momenti informativi e dimostrazioni, </em><em>per sensibilizzare i frequentatori su rischi, autoresponsabilità e prevenzione </em><em>per evitare incidenti nella frequentazione della montagna innevata.</em></h3>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-18683" src="http://archivio.sviluppo.cai.it/wp-content/uploads/2019/01/SicuriNeve2018-1024x576.jpg" alt=" width="1024" height="576" /></p>
<p><strong>Valanghe, ipotermia e perdita di presa su terreno ghiacciato</strong>: sono queste le cause della <strong>maggioranza degli incidenti</strong> che capitano a chi frequenta l’ambiente montano durante la stagione invernale, come <strong>scialpinisti, appassionati dello sci in neve fresca ed escursionisti (con le ciaspole e non)</strong></p>
<p class="m_-4423753290905093884western" align="justify">Per sensibilizzare gli amanti della montagna innevata<strong> sui suoi rischi peculiari, sull’autoresponsabilità e sulla prevenzione degli incidenti, domenica 20 gennaio</strong> torna <strong>&#8220;Sicuri con la Neve&#8221;</strong>, la giornata nazionale organizzata <strong>dal Club alpino italiano e dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico</strong> (Sezione nazionale del CAI): come nelle passate edizioni, sono<strong> decine gli appuntamenti in programma in tutta Italia.</strong></p>
<p class="m_-4423753290905093884western" align="justify">Entrando nel dettaglio,<strong> in 43 località montane di 12 regioni </strong>saranno allestiti <strong>presidi dei percorsi scialpinistici ed escursionisti </strong>(con la diffusione di utili consigli e la raccolta di dati statistici),<strong> stand informativi e dimostrativi</strong> (con la possibilità di ricevere informazioni e assistere a dimostrazioni di ricerca e autosoccorso in valanga)<strong> e campi neve organizzati </strong>(con possibilità di partecipare a momenti dimostrativi e didattici organizzati secondo gli interessi dei partecipanti). Le regioni con più località interessate sono <strong>Toscana, Piemonte e Veneto.</strong></p>
<p class="m_-4423753290905093884western" align="justify">&#8220;Mai come in questo periodo <strong>il CAI intende ribadire l’importanza della consapevolezza dei limiti e dei rischi della frequentazione,</strong> imposti dall’ambiente montano e dalle proprie capacità&#8221;, afferma il Presidente generale <strong>Vincenzo Torti. </strong>&#8220;Il <strong>senso di autoresponsabilità</strong> e la <strong>preventiva e adeguata formazione</strong> rappresentano connotazioni imprescindibili per <strong>una corretta frequentazione delle terre alte,</strong> che limiti la possibilità di incidenti, a se stessi ed agli altri. Giornate come questa si pongono come <strong>richiamo all’attenzione di tutti </strong>sulla necessità di un tale atteggiamento&#8221;.</p>
<p class="m_-4423753290905093884western" align="justify">Per il responsabile della giornata<strong> Elio Guastalli </strong>&#8220;non è solo<strong> il rischio di venire travolti da una valanga</strong>quello di cui bisogna tenere conto. Di valanghe si parla molto, ma noi vogliamo focalizzare l’attenzione anche s<strong>ugli incidenti legati all’ipotermia, alle scivolate su terreno ghiacciato, all’arrampicata su cascate di ghiaccio</strong> perché, numericamente parlando,<strong> queste casistiche sono più preoccupanti delle valanghe</strong>&#8220;. La giornata &#8220;Sicuri con la Neve&#8221;, ricorda Guastalli, è un’occasione per <strong>avvicinare le persone alla montagna,</strong> che va frequentata<strong> in libertà, con il giusto mix di entusiasmo, prudenza e responsabilità.</strong></p>
<p class="m_-4423753290905093884western" align="justify">La giornata, compresa nel progetto<strong> &#8220;Sicuri in montagna&#8221;,</strong> è organizzata con la collaborazione delle<em>Scuole di Alpinismo e Scialpinismo, delle Commissioni e Scuole Centrali di Escursionismo, Alpinismo Giovanile, Fondoescursionismo del CAI, del Servizio Valanghe Italiano, della Società Alpinistica F.A.L.C., con il supporto di enti e amministrazioni che si occupano di montagna.</em></p>
<p class="m_-4423753290905093884western" align="justify"><em><strong>La partecipazione è gratuita e aperta a tutti.</strong></em></p>
<p class="m_-4423753290905093884western" align="justify"><em>Per maggiori info e aggiornamenti su appuntamenti e località interessate: <a href="http://cia.mailnewsletter.it//newsletter//tk/get.html?&amp;ui=70375&amp;cid=430&amp;cid=430&amp;ag=am&amp;newsid=3702&amp;exid=3210&amp;ui=70375&amp;cid=430&amp;cid=430&amp;linkid=79942" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://cia.mailnewsletter.it//newsletter//tk/get.html?%26ui%3D70375%26cid%3D430%26cid%3D430%26ag%3Dam%26newsid%3D3702%26exid%3D3210%26ui%3D70375%26cid%3D430%26cid%3D430%26linkid%3D79942&amp;source=gmail&amp;ust=1547557780390000&amp;usg=AFQjCNHFODBSJDRpgB-KXrg1ern0JjGj2Q">www.sicurinmontagna.it</a></em></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Aspettando Sicuri con la Neve 2019</title>
		<link>https://sviluppo.cai.it/news/2018/12/aspettando-sicuri-con-la-neve-2019/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Dec 2018 09:08:28 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Sicuri con la Neve]]></category>
		<category><![CDATA[Soccorso alpino]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;appuntamento è fissato per domenica 20 gennaio. Il responsabile Elio Guastalli: &#8221; è importante anche prevenire scivolate, ipotermia e incidenti su cascate di ghiaccio, oltre a parlare di valutazioni ambientali, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>L&#8217;appuntamento è fissato per domenica 20 gennaio. Il responsabile Elio Guastalli: &#8221; è importante anche prevenire scivolate, ipotermia e incidenti su cascate di ghiaccio, oltre a parlare di valutazioni ambientali, dinamiche di gruppo e limiti personali&#8221;.</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-18334" src="http://archivio.sviluppo.cai.it/wp-content/uploads/2018/12/Alagna-Valsesia-Piemonte.jpeg" alt=" width="949" height="665" /></p>
<p>Presto, ovvero <strong>domenica 20 gennaio 2019,</strong> si ripresenterà l’appuntamento dedicato alla <strong>prevenzione degli incidenti tipici della stagione invernale.</strong>Ancora una volta, la giornata nazionale S<strong>icuri con la Neve</strong> sarà l’occasione per il <strong>Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico e per il Club alpino italiano</strong> di dare vita a precisi compiti statutari che mirano alla<strong> sensibilizzazione degli appassionati e alla </strong><strong>prevenzione degli incidenti.</strong></p>
<p>Insieme ai <strong>cambiamenti climatici c</strong>he, di anno in anno, creano sorprese e incertezze sulle variazioni stagionali, da tempo si pretende di <em><strong>“destagionalizzare la montagna”</strong></em>proponendo attività praticabili lungo tutto il corso dell’anno: l’<strong>escursionismo, con scarponi d’estate e con le ciaspole d’inverno</strong>, ne è un esempio.</p>
<p>La montagna invernale rivela dei <strong>rischi peculiari</strong> che vanno valutati con attenzione e competenza, <strong>sia per gli scialpinisti e </strong><strong>per chi ama sciare in neve fresca, sia per chi fa escursioni con le ciaspole.</strong> Non è solo<strong> il rischio valanga </strong>che ci assilla; di incidenti da valanga si parla molto, forse perché le valanghe fanno fragore. Noi vogliamo alzare l’attenzione anche per<br />
<strong>gli incidenti su cascate di ghiaccio, per i problemi legati all’ipotermia, per le scivolate su terreno ghiacciato</strong> perché, numericamente parlando, <strong>queste ultime casistiche sono più preoccupanti delle valanghe</strong>.</p>
<p>Lo scorso inverno<strong> la neve è tornata a scendere copiosa e a gennaio</strong>, in occasione della passata edizione nazionale di <strong>Sicuri con la Neve</strong>, certamente ha favorito lo svolgersi delle manifestazioni organizzate che sono state <strong>oltre quaranta, sparse su tutto il </strong><strong>territorio nazionale.</strong></p>
<p>Da quanto viene riferito nei report di Sicuri con la Neve, è facile rilevare che le manifestazioni, nella maggioranza dei casi, propongono <strong>momenti di attenzione al problema esclusivo delle valanghe</strong>, spesso concentrando <strong>le attività di coinvolgimento all’ambito predominante dell’autosoccorso (uso di ARTVa – sonda – pala).</strong></p>
<p>Un’altra osservazione che frequentemente condividiamo è la necessità, almeno nelle aspettative, di<strong> proporre </strong><strong>iniziative di prevenzione in ragionevole anticipo alle stagioni;</strong>per questo motivo la giornata Sicuri con la Neve si organizza ogni ann<strong>o la terza domenica di gennaio c</strong>on la speranza di precedere la stagione invernale e scialpinistica vera e propria.</p>
<p>L’Italia è larga e ancor più lunga e gli ultimi inverni, nel mese di gennaio, hanno dimostrato il contrario di tutto:<strong> bufere o carenza assoluta di neve; neve abbondante sull’Appennino centro-meridionale e “erba secca” sulle </strong><strong>Alpi.</strong> Cosa succederà a gennaio 2019 … ce lo racconteremo a primavera. Pertanto: <strong>che fare quando la neve non c’è?</strong></p>
<p>La scelta diventa obbligata:<strong> si è costretti a farne a meno</strong>. Non va dimenticato che<strong> la prevenzione del rischio valanghe</strong> deve toccare con decisione tutti gli argomenti che precedono l’autosoccorso, ovvero, l’evento valanghivo, anche se questi sono più noiosi e meno attraenti da proporre. Coinvolgere persone inesperte in esempi di ricerca, ovvero localizzazione con ARTVa,<strong> senza procedere poi al sondaggio e soprattutto allo scavo,</strong>dimenticando a priori tutto il resto, rischierebbe, in buona sostanza, di produrr<strong>e illusioni e false sicurezze.</strong></p>
<p>Potrebbe risultare deludente ammetterlo, ma è sempre utile ricordarlo, che<strong> il più efficace autosoccorso non è comunque in grado di risolvere tutti i </strong><strong>problemi dei travolti da valanga:</strong> troppe rimangono le vittime. Proporre momenti di riflessione<strong> sulle valutazioni </strong><strong>ambientali, sulle dinamiche di gruppo, sui comportamenti, sui limiti personali e sulle capacità di rinuncia</strong> è importante perché la prevenzione è e rimarrà <strong>un fatto primario di cultura.</strong></p>
<p>Parlare e far parlare è un obiettivo primario perché la prevenzione, se pur in termini d’informazione generica, è anche e forse soprattutto, <strong>un fatto di comunicazione.</strong></p>
<p>L&#8217;elenco delle località coinvolte sarà on line prossimamente su <a href="http://www.sicurinmontagna.it/" target="_blank" rel="noopener">www.sicurinmontagna.it</a></p>
<p><em>Elio Guastalli</em><br />
Responsabile Sicuri in Montagna</p>
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