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	<title>Scuola &#8211; Cai</title>
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	<description>Club Alpino Italiano</description>
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		<title>Le scuole italiane sul Sentiero Italia Cai</title>
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		<pubDate>Thu, 28 Sep 2023 07:10:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Dal 2 al 7 ottobre si svolgerà la &#8220;Settimana nazionale del Sentiero Italia Cai per la Scuola italiana&#8221;, durante la quale gli alunni coinvolti nei progetti formativi portati avanti da [&#8230;]]]></description>
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<h3><em>Dal 2 al 7 ottobre si svolgerà la </em><em>&#8220;Settimana nazionale del Sentiero Italia Cai per la Scuola italiana&#8221;, </em><em>durante la quale gli alunni coinvolti nei progetti formativi </em><em>portati avanti da 21 scuole di ogni ordine e grado insieme </em><em>a 20 Sezioni locali del Club alpino italiano di 11 regioni </em><em>percorreranno le tappe dell&#8217;itinerario escursionistico </em><em>che unisce tutto il Paese</em></h3>
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<figure id="attachment_72655" aria-describedby="caption-attachment-72655" style="width: 1800px" class="wp-caption aligncenter"><img fetchpriority="high" decoding="async" id="longdesc-return-72655" class="size-full wp-image-72655" tabindex="-1" src="http://archivio.sviluppo.cai.it/wp-content/uploads/2023/10/Scuola_media_Ponte_nelle_Alpi_Col_dei_Bos.jpg" alt="Scuola media Ponte nelle Alpi Col dei Bos" width="1800" height="1011" longdesc="https://archivio.sviluppo.cai.it?longdesc=72655&amp;referrer=72654" /><figcaption id="caption-attachment-72655" class="wp-caption-text"><em><strong>Scuola media Ponte nelle Alpi Col dei Bos</strong></em></figcaption></figure>
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<div>Sei giorni che vedranno <strong>centinaia di bambine e di bambini, di ragazze e di ragazzi</strong>, percorrere, insieme ai loro insegnanti, le tappe del <strong>Sentiero Italia Cai </strong>in 11 regioni, con la varietà di ambienti naturali, di ecosistemi, di panorami e di tracce storiche della presenza umana che le caratterizza.</p>
<p>Queste sono le caratteristiche della prima edizione della<strong> &#8220;Settimana nazionale del Sentiero Italia Cai per la Scuola italiana&#8221;</strong>, in programma<strong> dal 2 al 7 ottobre,</strong> che il <strong>Club alpino italiano</strong> organizza per veicolare tra gli alunni degli istituti di ogni ordine e grado la conoscenza dell&#8217;itinerario escursionistico che unisce tutte le regioni italiane.</p>
<p>Le escursioni in programma fanno parte di<strong> 21 progetti formativi </strong>che coinvolgono <strong>altrettante scuole di 11 regioni</strong>, insieme alle <strong>20 Sezioni territoriali del Cai</strong> a loro più vicine, a supporto dei quali la Sede centrale del Club alpino italiano ha stanziato quest&#8217;anno <strong>50mila euro</strong> grazie ai fondi straordinari del M<strong>inistero del Turismo</strong>.</p>
<p>Sono progetti che prevedono<strong> incontri in aula e usci</strong><strong>te in ambiente</strong> incentrati sul valore naturale, culturale e sociale che caratterizza i luoghi attraversati dal Sentiero Italia Cai e sull&#8217;importanza di una loro frequentazione attenta alla natura, alla storia e alle tradizioni che questi ambienti custodiscono.</p>
<p>Le Sezioni che stanno portando avanti i progetti formativi sono quelle di Barge, Biella, Torre Pellice, Val Germanasca, Valle Vigezzo e Venaria Reale in <strong>Piemonte</strong>, Monfalcone, XXX Ottobre di Trieste e Val Natisone in <strong>Friuli Venezia Giulia</strong>, Genova Sampierdarena e La Spezia in <strong>Liguria</strong>, Brescia e Vittuone in <strong>Lombardia</strong>, Belluno in <strong>Veneto</strong>, Viareggio in <strong>Toscana</strong>, Fermo nelle <strong>Marche</strong>, Roma nel <strong>Lazio</strong>, Salerno in <strong>Campania</strong>, Castrovillari in <strong>Calabria</strong> e Sassari in <strong>Sardegna</strong>.</p>
<p>«Il Sentiero Italia Cai è depositario di un patrimonio di paesaggio culturale e ambientale da trasmettere alle nuove generazioni, che deve diventare per il mondo della Scuola elemento di riconoscimento e di esperienza», affermano <strong>Francesco Carrer</strong> (coordinatore del Gruppo di lavoro Cai-Scuola) ed <strong>Eugenio Iannelli</strong> (consigliere centrale Cai e componente del Gruppo di lavoro Cai-Scuola). «Tutte le classi partecipanti saranno accomunate nell&#8217;esperienza del camminare, autentica forma di educazione civica che permette di sviluppare socialità, solidarietà nei confronti dei compagni, accettazione di regole condivise, responsabilizzazione verso se stessi e gli altri».</p>
<p>Le classi coinvolte hanno ricevuto un<strong> kit informativo con materiale audiovisivo</strong> sul Sentiero Italia Cai e sono state assistite nella preparazione dell&#8217;escursione dagli esperti delle Sezioni Cai.</div>
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		<title>Giornata Mondiale dell&#8217;Ambiente, non differibile l&#8217;impegno concreto per la tutela</title>
		<link>https://sviluppo.cai.it/news/2023/06/giornata-mondiale-dellambiente-non-differibile-limpegno-concreto-per-la-tutela/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Jun 2023 20:07:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il Club alpino italiano invita i propri Soci e tutti  gli amanti della montagna a compiere azioni concrete per ridurre l&#8217;impatto delle attività umane sugli ecosistemi, a partire dal contenimento dell&#8217;inquinamento da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 title="Page 1"><em>Il Club alpino italiano invita i propri Soci e tutti  gli amanti della montagna </em><em>a compiere azioni concrete </em><em>per ridurre l&#8217;impatto delle attività umane sugli ecosistemi, </em><em>a partire dal contenimento dell&#8217;inquinamento da plastica. </em><em>Il tutto per sensibilizzare le Amministrazioni pubbliche sull&#8217;urgenza </em><em>di politiche di tutela dell&#8217;ambiente concretamente rivolte alle generazioni future</em></h3>
<div title="Page 1">
<figure id="attachment_69575" aria-describedby="caption-attachment-69575" style="width: 1800px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" id="longdesc-return-69575" class="size-full wp-image-69575" tabindex="-1" src="http://archivio.sviluppo.cai.it/wp-content/uploads/2023/06/NelleSquameDiUnaTrota_PianiResinelli.jpg" alt="NelleSquameDiUnaTrota PianiResinelli" width="1800" height="1350" longdesc="https://archivio.sviluppo.cai.it?longdesc=69575&amp;referrer=69574" /><figcaption id="caption-attachment-69575" class="wp-caption-text"><em>Il progetto di educazione ambientale Cai con le scuole &#8216;Nelle squame di una trota&#8217;</em></figcaption></figure>
<p>Ogni anno il<strong> 5 giugno</strong> si celebra la <strong>Giornata Mondiale dell&#8217;Ambiente</strong>, istituita dall&#8217;Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 15 dicembre 1972 con la Risoluzione 2994 e celebrata per la prima volta nel 1973.</p>
</div>
<div title="Page 1">
<div>Sono trascorsi dunque 50 anni di impegno alla sensibilizzazione del pubblico di ogni latitudine.<strong> &#8220;Beat Plastic Pollution&#8221;</strong> (<strong>&#8220;Sconfiggi l&#8217;inquinamento da plastica&#8221;</strong>) è lo slogan dell&#8217;edizione 2023 della Giornata.</p>
<p>«Mai come in questo momento in cui l&#8217;emergenza prodotta dai cambiamenti climatici è di tutta evidenza, la celebrazione di questo evento mondiale non dovrà ricadere nella banalità ripetitiva», afferma il presidente della Commissione centrale Tutela ambiente montano del Club alpino italiano <strong>Raffaele Marini.</strong> <em>«Sotto il termine &#8220;ambiente&#8221; si racchiudono molti concetti connessi e interdipendenti per cui affrontare il tema proposto per il 2023 richiede un approccio metodologico, un forte contributo scientifico, la grande disponibilità dei Governanti ad ascoltare e l&#8217;impegno globale dei cittadini a modificare comportamenti e abitudini consolidate».</em></p>
<p><strong>L&#8217;inquinamento causato dalla plastica<br />
</strong><br />
Ogni anno l&#8217;Onu stima che <strong>19-23 milioni di tonnellate di plastica </strong>vadano ad inquinare fiumi, laghi e mari. Ancor più grave e incidente è l&#8217;evolversi delle <strong>microplastiche</strong>, sulla cui diffusione anche nel cibo, nell&#8217;aria e nell&#8217;acqua, ci sono segnali molto preoccupanti e parallelamente disinteresse da parte di molti Governanti.</p>
<p>Arrivando alla situazione sulle montagne, Marini si chiede: <em>«quante bottiglie di plastica troviamo ancora lungo i nostri sentieri? Quanti recipienti di plastica rinveniamo alla base delle più frequentate salite alpinistiche? Quanti contenitori di plastica non vengono riciclati correttamente? Quante micro discariche ritroviamo ancora ai margini dei villaggi montani? Tutto questo compromette nel breve e ancor più nel lungo termine l&#8217;ambiente montano, deteriora gli ecosistemi che lo caratterizzano, modifica e riduce i servizi ecosistemici che questi ecosistemi generano a favore della collettività».</em></p>
<p><strong>Passare all&#8217;azione concreta<br />
</strong><br />
Per il Club alpino italiano questo è il momento di passare all&#8217;<strong>azione concreta</strong>, con l&#8217;<strong>impegno reale</strong> di tutti.</div>
<div>
<em>«Il Cai per la sua capillare presenza sui territori può essere vettore di iniziative tangibili coerenti con il tema della Giornata mondiale 2023»,</em> evidenzia Marini.<em> «Partendo dai comportamenti dei singoli Soci durante lo svolgimento delle proprie attività, alla scelta dei materiali tecnici, alla responsabilizzazione dei gestori dei rifugi sino ad una capillare sensibilizzazione delle Amministrazioni pubbliche, ad iniziare da quelle territoriali, che hanno in capo la responsabilità della gestione del ciclo dei rifiuti. La plastica, pur rappresentando un grande pericolo per la salubrità dell&#8217;ambiente, racchiude potenzialità molto elevate di stimolo all&#8217;economia circolare e alla cultura del riciclo e del non abbandono Nel momento in cui il tema della sostenibilità effettiva assume sempre maggiore centralità nelle politiche nazionali ed europee, gli abitanti della montagna, i cittadini tutti e, fra essi, i Soci del Cai non possono voltare la testa altrove».</em></p>
<p>Gli <strong>articoli 9 e 41 della Costituzione</strong>, con l&#8217;inserimento della t<strong>utela dell&#8217;ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi</strong> tra i suoi principi fondamentali, rappresentano oltre a un valore sociale di alto profilo, anche e soprattutto un&#8217;indicazione forte per impostare, conclude Marini, <em>«politiche di tutela dell&#8217;ambiente concretamente rivolte alle generazioni che verranno, per loro consegnare un ambiente almeno non peggiore di quello che oggi abbiamo sotto gli occhi. E le generazioni future bussano già con forza alle nostre porte per chiedere rispetto dei loro ideali e delle loro attese».<br />
</em><br />
La <strong>Presidenza generale del Cai</strong>, con il delegato al Coordinamento delle attività ambientali <strong>Mario Vaccarella,</strong> ribadisce <em>«l&#8217;impegno costante del Sodalizio nelle tematiche ambientali, trasversali a tutto quanto viene svolto dalle nostre strutture tecniche, nel giusto equilibrio fra ambiente naturale ed esseri viventi. Opportuno quindi, richiamare l&#8217;articolo 1 del nostro Statuto, che, quando recita che fra gli scopi del Cai c&#8217;è &#8220;la conoscenza e lo studio delle montagne, specialmente di quelle italiane, e la difesa del loro ambiente naturale&#8221;, indica la strada, cercando di diffondere una visione inclusiva e rispettosa dei territori».</em></div>
</div>
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			</item>
		<item>
		<title>“Sbulliamoci”, la 3a edizione del concorso del Cai rivolto alle scuole per contrastare il bullismo</title>
		<link>https://sviluppo.cai.it/news/2022/11/sbulliamoci-la-3a-edizione-del-concorso-del-cai-rivolto-alle-scuole-per-contrastare-il-bullismo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Nov 2022 20:55:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[CAI]]></category>
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					<description><![CDATA[Le scuole primarie (classi quarte e quinte) e secondarie (primo e secondo grado) hanno tempo fino al 31 dicembre per iscriversi alla nuova edizione del concorso che invita alla presa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>Le scuole primarie (classi quarte e quinte) e secondarie (primo e secondo grado) hanno tempo fino al 31 dicembre per iscriversi alla nuova edizione del concorso che invita alla presa di coscienza del fenomeno e all&#8217;azione per contrastarlo. La consegna degli elaborati, grafici, testuali o multimediali, è fissata per venerdì 5 maggio 2023. In palio quindici premi dai 300 ai 1000 euro</h3>
<div id="attachment_88829" class="test wp-caption alignnone"><img decoding="async" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" src="https://www.loscarpone.sviluppo.cai.it/wp-content/uploads/2021/05/O1_ferita-nellanima1_GRAFICA-VINCITRICE-PRIMO-PREMIO-Istituto-istruzione-superiore-Antonio-Canova-Vicenza-1.jpg" alt="Ferita nell'anima1_GRAFICA, VINCITRICE PRIMO PREMIO - Istituto istruzione superiore Antonio Canova Vicenza" width="1300" height="975" /></p>
<p class="wp-caption-text">1a edizione “Sbulliamoci”: “Ferita nell’anima”, uno degli elaboratori grafici vincitori degli alunni dell’Istituto Canova di Vicenza © Cai</p>
</div>
<p><em>“Sbulliamoci. Prevaricazione, difesa, immobilismo, ostilità, indifferenza, inibizione, conflitto: sono comportamenti che appartengono al bullo, alla vittima e agli indifferenti. Siete chiamati a far parte di un comitato della vostra scuola che deve attivarsi per le problematiche del bullismo e del cyberbullismo. Avete un compito: proporre delle attività per mobilitare il cambiamento dei comportamenti sociali inadeguati di questi compagni partendo anche dai loro punti di forza”.</em></p>
<p>È questa la traccia della terza edizione del concorso nazionale del <strong>Club alpino italiano</strong> <strong>“Sbulliamoci. Smontiamo i bulli e le bulle”</strong>, rivolto alle classi quarte e quinte delle <strong>scuole primarie</strong> e alle <strong>scuole secondarie di primo e secondo grado</strong> di tutta Italia.<br />
La seconda edizione, relativa all’anno scolastico 2021-22, ha visto la partecipazione di <strong>oltre 660 elaborati.</strong> Un numero che ha reso necessario lo slittamento della data della cerimonia di premiazione online, al momento prevista per i<strong>l 7 febbraio 2023</strong> (Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo).</p>
<h3>Supporto ai percorsi di contrasto delle scuole</h3>
<p>Le <strong>classi</strong> o i <strong>gruppi di alunni</strong> che parteciperanno alla nuova edizione potranno sviluppare, attraverso elaborati<strong> grafici, testuali o multimediali,</strong> le dinamiche dei ruoli, identificando i comportamenti del bullo, i sentimenti della vittima e la gravità delle forme di complicità.<br />
Con il concorso “Sbulliamoci”, riconosciuto dal <strong>Ministero dell’Istruzione</strong>, il Club alpino italiano intende supportare i docenti che vogliono attivare, insieme ai propri alunni, percorsi di <strong>riflessione</strong> e di <strong>contrasto</strong> al fenomeno del bullismo e contribuire altresì allo sforzo di contenimento del fenomeno operato dalle istituzioni.</p>
<p>La proposta, grazie alla nuova traccia di lavoro, invita insegnanti e alunni a maturare anzitutto una presa di coscienza, passando poi dalla consapevolezza all’azione contro il bullismo. Nelle scorse edizioni i ragazzi hanno dimostrato una<strong> notevole sensibilità</strong> per un problema aggravato dall’<strong>utilizzo non corretto dei social network</strong>, mentre i docenti, dal canto loro, hanno apprezzato l’impegno del Cai per costruire una società aperta, accogliente e inclusiva.</p>
<h3>In palio quindici premi utilizzabili per finalità didattiche</h3>
<p>In palio quindici premi con somme di denaro che variano <strong>dai 300 ai 1000 euro</strong>, utilizzabili nell’ambito delle sedi scolastiche esclusivamente per<strong> finalità didattiche</strong>. Inoltre tutti i docenti partecipanti riceveranno, per i propri alunni, un saggio dell’editoria Cai e l’accesso ad alcuni film della Cineteca Cai, che permetteranno di conoscere più da vicino il mondo della montagna partendo da bellissimi racconti. Le classi hanno tempo fino al <strong>31 dicembre 2022</strong> per iscriversi, mentre la scadenza per la consegna dei lavori è fissata a <strong>venerdì 5 maggio 2023.</strong></p>
<p>Il bando del concorso è disponibile nella sezione <a href="https://caiscuola.sviluppo.cai.it/concorso-nazionale-sbulliamoci/" target="_blank" rel="noopener">“Cai Scuola”</a> di questo sito.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Scuola, percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (PCTO): dal Cai contributi per le sezioni</title>
		<link>https://sviluppo.cai.it/news/2022/07/scuola-percorsi-per-le-competenze-trasversali-e-per-lorientamento-pcto-dal-cai-contributi-a-fondo-perduto-per-le-sezioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Jul 2022 20:14:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[CAI]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[Le domande dovranno essere trasmesse, utilizzando l&#8217;apposita modulistica, alla Sede Centrale entro e non oltre il 30 settembre 2022]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>Le domande dovranno essere trasmesse, utilizzando l&#8217;apposita modulistica, alla Sede Centrale entro e non oltre il 30 settembre 2022</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-59556" src="http://archivio.sviluppo.cai.it/wp-content/uploads/2022/07/caiscuola.png" alt=" width="911" height="542" /></p>
<p>A partire dal 2016 sono state introdotte nel triennio della scuola secondaria superiore italiana le attività di Alternanza Scuola Lavoro, rimodulate dall’a.s. 2019/20 sotto la denominazione di <strong>“Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento” (PCTO)</strong>.</p>
<p>Il Club alpino italiano offre un supporto alla Scuola e un contributo ai giovani, che possono vivere esperienze concrete di cittadinanza attiva, di promozione sociale, di valorizzazione e tutela del patrimonio naturalistico del nostro Paese: <em>i</em>n questi anni, infatti, le Sezioni del CAI interessate hanno stabilito rapporti con Istituti superiori, stipulato convenzioni, accolto studenti e realizzato, tramite propri soci delegati a svolgere la funzione di tutor formativi, progetti di formazione nell’ambito dell’ordinaria attività del Sodalizio.</p>
<p>Per contribuire alle spese documentate sostenute dalle singole Sezioni, il Comitato Direttivo Centrale ha pubblicato un bando per la concessione di contributi a fondo perduto in rapporto al numero di studenti ospitati in un PCTO.</p>
<p>Le domande dovranno essere trasmesse, utilizzando la modulistica, alla Sede Centrale entro e non oltre il 30 settembre 2022, all’indirizzo di posta elettronica certificata</p>
<p><a href="mailto:economato@pec.sviluppo.cai.it">economato@pec.sviluppo.cai.it</a>; le stesse saranno valutate dal Comitato Direttivo Centrale che provvederà alla concessione del</p>
<p>contributo sino ad esaurimento delle risorse stanziate.</p>
<p><strong>Per maggiori informazioni o chiarimenti:</strong></p>
<p>Roberto Tomasello &#8211; Ufficio Economato (tel. 02.20.57.23.239 – e-mail: <a href="mailto:r.tomasello@sviluppo.cai.it">r.tomasello@sviluppo.cai.it</a>)</p>
<p>Per approfondire:</p>
<ul>
<li><a href="http://archivio.sviluppo.cai.it/wp-content/uploads/2022/03/1-2022-Bando-per-il-sostegno-Percorsi-per-le-Competenze-Trasversali-e-per-lOrientamento-P.C.T.O.pdf">Circolare 1/22 &#8211; Bando per il sostegno “Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (P.C.T.O.)”</a></li>
<li><a href="http://archivio.sviluppo.cai.it/wp-content/uploads/2022/04/PCTO-bando.pdf">Il bando</a></li>
<li><a href="http://archivio.sviluppo.cai.it/wp-content/uploads/2022/03/1-2022-PCTO-domanda_2022_allegato_B.docx">Domanda di richiesta contributo</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8216;Sbulliamoci. Smontiamo i bulli e le bulle&#8217;, torna il concorso del Cai rivolto alle scuole per contrastare il bullismo</title>
		<link>https://sviluppo.cai.it/news/2021/09/sbulliamoci-smontiamo-i-bulli-e-le-bulle-torna-il-concorso-del-cai-rivolto-alle-scuole-per-contrastare-il-bullismo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Sep 2021 14:27:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[CAI]]></category>
		<category><![CDATA[concorso]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[Possono partecipare con un elaborato testuale, grafico o multimediale le classi quarte e quinte della primaria, quelle delle medie e del biennio delle superiori. Le iscrizioni sono aperte fino al [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><em>Possono partecipare con un elaborato testuale, grafico o multimediale le classi quarte e quinte della primaria, quelle delle medie e del biennio delle superiori. </em><em> Le iscrizioni sono aperte fino al 31 dicembre</em></h3>
<div><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49046" src="http://archivio.sviluppo.cai.it/wp-content/uploads/2021/09/istituto_comprensivo_correzzola.jpg" alt=" width="1500" height="2000" /></div>
<div>
<p>Supportare i docenti che vogliono attivare, insieme ai propri alunni, percorsi di <strong>riflessione</strong><strong> e di </strong><strong>contrasto</strong><strong> al fenomeno del </strong><strong>bullismo</strong><strong>. È questa la finalità del concorso nazionale del Club alpino italiano </strong><strong>&#8220;Sbulliamoci. Smontiamo i bulli e le bulle&#8221;,</strong><strong> rivolto, in apertura del nuovo anno scolastico, agli istituti di tutta Italia.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div>
<p><strong>L&#8217;iniziativa, riconosciuta dal </strong><strong>Ministero dell&#8217;Istruzione,</strong><strong> giunge alla sua seconda edizione, dopo </strong>un primo concorso che ha visto, nonostante le difficoltà legate alla pandemia, la partecipazione di 186 elaborati prodotti dagli alunni delle scuole di tutta Italia.</p>
</div>
<div>Le classi o i gruppi di alunni che parteciperanno dovranno produrre un elaborato (<strong>letterario, grafico o multimediale</strong>), basandosi sulla seguente traccia:</div>
<div><em>Smontiamo i bulli e le bulle percorrendo strategie efficaci per contrastare il radicamento di atteggiamenti prevaricatori ma, prima di accusare gli altri proviamo a guardare dentro di noi per capire: &#8220;Devo cambiare io per far cambiare l’altro?&#8221;. Iniziamo un percorso per comprendere quali comportamenti (sbagliati) stanno alla base del fenomeno, individuiamo le rappresentazioni interiori, individuali o di gruppo, che generano i ruoli di bulli, vittime, complici e costruiamo comportamenti efficaci per ridurre i contrasti e favorire le relazioni.</em></div>
<div>
<p>I lavori dei ragazzi potranno così sviluppare le dinamiche dei ruoli, identificando i comportamenti del bullo, i sentimenti della vittima e la gravità delle forme di complicità.</p>
</div>
<div>
<p>Novità di quest&#8217;anno è la partecipazione aperta anche alle <strong>classi quarte e quinte della scuola primaria</strong>, oltreché, come l&#8217;anno scorso, a quelle della<strong> scuola secondaria di primo grado</strong> e del <strong>biennio delle superiori</strong>.</p>
</div>
<div>
<p>Con questo progetto il Club alpino italiano intende contribuire allo sforzo di <strong>contenimento del fenomeno</strong> operato dalle istituzioni, con un’efficace sensibilizzazione sulla gravità del problema. «Vogliamo aiutare i docenti più sensibili e le figure strumentali ad avviare percorsi di <strong>riflessione</strong>, stimolando gli studenti alla percezione oggettiva del fenomeno, all&#8217;immedesimazione negli stati d’animo di una vittima, al riconoscimento di sé quale attore, gregario o spettatore remissivo delle forme di bullismo», afferma il Vicepresidente generale del Cai <strong>Francesco Carrer</strong>, che coordina il Gruppo di lavoro Cai-Scuola. «Intendiamo poi favorire lo sviluppo di procedure e comportamenti efficaci per gestire il fenomeno all’interno del gruppo classe».</p>
</div>
<div>Il nuovo concorso prevede<strong> quindici premi</strong> con somme di denaro che variano dai 300 ai 1000 euro, utilizzabili esclusivamente per finalità didattiche, ma tutti i partecipanti riceveranno in omaggio delle pubblicazioni scelte tra l’editoria Cai e link per accedere a video e film forniti dalla Cineteca del Sodalizio.</div>
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<p>Le classi hanno tempo fino al <strong>31 dicembre 2021 </strong>per iscriversi, mentre la scadenza per la consegna dei lavori è fissata al<strong> 30 aprile 2022</strong>.</p>
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<div>Il bando del concorso è disponibile nella sezione &#8220;Cai Scuola&#8221; del sito <a href="http://cia.mailnewsletter.it//newsletter//tk/get.html?&amp;ui=70375&amp;cid=430&amp;cid=430&amp;ag=am&amp;newsid=4129&amp;exid=3585&amp;ui=70375&amp;cid=430&amp;cid=430&amp;linkid=107922" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://cia.mailnewsletter.it//newsletter//tk/get.html?%26ui%3D70375%26cid%3D430%26cid%3D430%26ag%3Dam%26newsid%3D4129%26exid%3D3585%26ui%3D70375%26cid%3D430%26cid%3D430%26linkid%3D107922&amp;source=gmail&amp;ust=1632319875796000&amp;usg=AFQjCNGRTi2icgpapawwyjrZ-wtXftVkMg">sviluppo.cai.it</a></div>
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		<title>&#8221;Sbulliamoci. Smontiamo i bulli e le bulle&#8221;, le scuole di tutta Italia hanno partecipato al concorso Cai</title>
		<link>https://sviluppo.cai.it/news/2021/05/sbulliamoci-smontiamo-i-bulli-e-le-bulle-le-scuole-di-tutta-italia-hanno-partecipato-al-concorso-cai/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 May 2021 13:09:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[CAI]]></category>
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		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[La cerimonia di premiazione delle sei classi vincitrici si è svolta questa mattina, alla presenza del sottosegretario del ministero dell&#8217;Istruzione on Rossano Sasso, del Presidente generale del Club alpino italiano [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><em>La cerimonia di premiazione delle sei classi vincitrici si è svolta questa mattina, </em><em>alla presenza del sottosegretario del ministero dell&#8217;Istruzione on Rossano Sasso, </em><em>del Presidente generale del Club alpino italiano Vincenzo Torti </em><em>e della Vicepresidente generale Lorella Franceschini</em></h3>
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<div><em><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45177" src="http://archivio.sviluppo.cai.it/wp-content/uploads/2021/05/O1_ferita_nell_anima1_GRAFICA_VINCITRICE_PRIMO_PREMIO___Istituto_istruzione_superiore_Antonio_Canova_Vicenza.jpg" alt=" width="1300" height="975" />Un elaborato grafico degli alunni dell&#8217;istituto di istruzione superiore Canova di Vicenza</em></div>
<div>
Moderata dal direttore di <em>Montagne360</em> <strong>Luca Calzolari</strong>, la cerimonia di premiazione del Concorso nazionale <strong>&#8220;Sbulliamoci. Smontiamo i bulli e le bulle&#8221;</strong> si è svolta questa mattina in diretta streaming con le sei classi vincitrici, alla presenza del sottosegretario del ministero dell&#8217;Istruzione on <strong>Rossano Sasso</strong>, del Presidente generale del Club alpino italiano<strong> Vincenzo Torti</strong> e della Vicepresidente generale <strong>Lorella Franceschini</strong>.</p>
<p><em>«L&#8217;indizione di un concorso sulla sensibilizzazione e il contrasto a un fenomeno odioso come quello del bullismo conferma la grande attenzione del Cai nei confronti dei giovani e del mondo della scuola. Proprio in questi giorni, tra l&#8217;altro, prende avvio il monitoraggio nazionale promosso dal ministero dell&#8217;Istruzione attraverso questionari anonimi rivolti a studenti e insegnanti per analizzare l&#8217;impatto del bullismo e del cyberbullismo nei nostri istituti e sviluppare politiche di intervento e supporto sempre più efficaci. Si tratta di un ulteriore strumento messo in campo dopo l&#8217;attivazione della piattaforma Elisa e i corsi di formazione programmati per dirigenti scolastici e docenti», </em>afferma il sottosegretario all&#8217;Istruzione, l&#8217;onorevole <strong>Rossano Sasso</strong>.</p>
<p>Attivare percorsi, insieme ai propri alunni, di riflessione e di contrasto al fenomeno del bullismo, è dunque l&#8217;obiettivo del concorso, non solo pensando a come reagire agli episodi di prevaricazione, ma anche ragionando sulla connivenza, sull&#8217;accettazione e sulla passività.</p>
<p><em>«Non deve stupire che il Club alpino italiano, da sempre attivo nei confronti di studenti e docenti, in vista di una didattica che abbia l&#8217;ambiente montano come punto di riferimento, abbia inteso focalizzare anche il tema del bullismo»,</em> precisa il Presidente generale del Cai<strong> Vincenzo Torti. </strong>«<em>Non sono pochi gli esempi di &#8220;classi di montagna&#8221; nelle quali la solidarietà e l&#8217;attenzione per i compagni, specie se affetti da disabilità, hanno avuto il sopravvento su potenziali forme di bullismo, perché la condivisione e l&#8217;impegno, anche fisico, dell&#8217;andare per monti favoriscono la crescita di una comune autostima e disorientano eventuali devianze».<br />
</em><br />
Nonostante le difficoltà legate alla pandemia, sono stati <strong>186 </strong>gli elaborati inviati nell&#8217;ambito del concorso nazionale <strong>&#8220;Sbulliamoci. Smontiamo i bulli e le bulle&#8221;</strong>, rivolto <strong>ai docenti</strong> della <strong>scuola media</strong> e del biennio della <strong>secondaria superiore</strong> e realizzato in collaborazione con il ministero dell&#8217;Istruzione, Università e Ricerca. Di questi, 68 sono gli elaborati letterari, 84 i contenuti multimediali e 33 i contenuti grafici.<br />
<em><br />
«Dai numerosi elaborati esaminati sono uscite voci fresche e squillanti che in coro dicevano &#8220;No al bullismo&#8221;. Con l&#8217;intervento congiunto della famiglia, della scuola, ma più ancora degli amici preparati, gli studenti possono diventare argini resistenti alla violenza gratuita, fisica o psicologica, come le attività pratiche nell&#8217;ambiente possono offrire forme di impegno salutare e terapeutico», </em>spiega il coordinatore del progetto Cai-Scuola, <strong>Francesco Carrer</strong><em>. </em></p>
<p>Da nord a sud, i vincitori sono distribuiti su tutto il territorio nazionale. Dagli elaborati letterari prodotti da alcuni studenti della scuola secondaria di primo grado <strong>&#8220;Achille Beltrame&#8221; di Montorso Vicentino (VI) </strong>e dell&#8217;Istituto di istruzione superiore <strong>&#8220;Adone Zoli&#8221; di Atri (TE)</strong>. Senza dimenticare i video e i contenuti multimediali realizzati da studenti dell&#8217;Istituto comprensivo<strong> &#8220;Zanellato&#8221; di Monselice (PD)</strong> e del biennio dell&#8217;istituto tecnico economico statale <strong>&#8220;Ferdinando Galiani&#8221;di Napoli.</strong> Infine, per quanto riguarda la sezione grafica, il primo premio è andato ad alcuni studenti dell&#8217;istituto comprensivo <strong>&#8220;Alessandro Manzoni&#8221; a Correzzola (PD)</strong> e dell&#8217;istituto di istruzione superiore <strong>&#8220;Antonio Canova&#8221; </strong>di Vicenza.</p>
<p>Il Cai, nella consapevolezza che l&#8217;ambiente montano costituisce luogo privilegiato per la crescita delle giovani generazioni, offre a tutte le sei classi vincitrici del primo premio l&#8217;opportunità di vivere l&#8217;esperienza di una notte in rifugio per un trekking di due giornate.</p></div>
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		<title>CAI-Scuola: rinviati i due progetti nazionali su Sentiero Italia e contrasto al bullismo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Mar 2020 15:38:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[CAI]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Sentiero Italia]]></category>
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					<description><![CDATA[La “Settimana nazionale del Sentiero Italia CAI per la scuola italiana” rinviata a ottobre 2021. Prorogata a data da destinarsi la data di consegna degli elaborati del concorso “Sbulliamoci”. “Riprenderemo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><strong><em>La “Settimana nazionale del Sentiero Italia CAI per la scuola italiana” rinviata a ottobre 2021. Prorogata a data da destinarsi la data di consegna degli elaborati del concorso “Sbulliamoci”. “Riprenderemo con più passione di prima”</em></strong></h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-32439" src="http://archivio.sviluppo.cai.it/wp-content/uploads/2020/03/Posticipo_SI_Scuola.jpg" alt=" width="1000" height="562" /></p>
<p>La difficile situazione del momento causata dalla<strong> pandemia Covid-19</strong> e la necessità di misure straordinarie di prevenzione fa vivere a tutti noi condizioni difficilmente immaginabili fino a poche settimane fa. La necessità di isolare il più possibile le persone dal rischio di contagio, oltre alla limitazione nella ordinaria libertà di movimento, ha comportato anche<strong> la riduzione dei servizi e la chiusura delle scuole.</strong></p>
<p>Questa la premessa che ha portato il<strong> Club alpino italiano</strong> a introdurre delle<strong> modifiche nei progetti in itinere che coinvolgono gli istituti scolastici</strong>. In questa sede intendiamo soffermarci in particolare sui due progetti nazionali approvati dal Miur: la<strong> “Settimana nazionale del Sentiero Italia CAI per la scuola italiana”</strong> e il concorso nazionale <strong>“Sbulliamoci”.</strong></p>
<p>Il primo era programmato a ottobre 2020 e prevedeva<strong> l&#8217;organizzazione da pare delle scuole aderenti, con la collaborazione della Sezione CAI più vicina, di uno o più giorni di escursione lungo un tratto del Sentiero Itlia CAI</strong>, con l&#8217;approfondimento, insieme agli alunni, di diverse tematiche (storiche, naturalistiche, antropologiche e culturali). Considerato che <strong>marzo e aprile 2020 erano i mesi destinati alla progettazione tra scuole e Sezioni e maggio il mese per gli iter di approvazione interni alla scuola</strong>, risulta evidente che <strong>non sussistono le condizioni per promuovere l’importante iniziativa per il mese di ottobre 2020</strong>.</p>
<p><strong>Le scuole sono infatti chiuse da ormai diverse settimane</strong> (e, nell&#8217;ipotesi peggiore, potrebbero esserlo fino alla fine dell&#8217;anno scolastico), parimenti<strong> anche le Sezioni CAI sono al momento inattive fino a data da destinarsi.</strong> Il Club alpino italiano ha dunque deciso di<strong> rinviare il progetto all&#8217;anno scolastico 2021-2022.</strong> Anche la <strong>Direzione generale per lo Studente del Miur</strong> ritiene prudente<strong> non abbandonare il progetto, giudicato di rilevante interesse, ma posticiparlo e rimetterlo in cantiere per l’anno scolastico successivo</strong> (ottobre 2021).</p>
<p>Il concorso<strong> “Sbulliamoci”</strong> invitava gli alunni delle medie e delle superiori a realizzare <strong>un elaborato (scritto, grafico o multimediale) sul tema del contrasto al bullismo</strong>. Alla scadenza delle iscrizioni, appena prima dell&#8217;emergenza causata dal Coronavirus (15 febbraio), avevano assicurato la partecipazione<strong> ben duecento classi.</strong> La devastazione dell&#8217;epidemia ha però portato la <strong>Direzione generale per lo Studente del Muir,</strong> con apposita circolare, a disporre<strong> la sospensione di tutti i termini dei concorsi nazionali in programma,</strong> atto dovuto in relazione alla chiusura degli edifici scolastici.</p>
<p>La soluzione adottata dal CAI è quella di<strong> una proroga sine die della data di consegna degli elaborati</strong> (inizialmente fissata al 30 aprile). La nuova data di scadenza verrà comunicata <strong>solo quando il Miur sarà stato in grado di definire la data di riapertura delle scuole.</strong> Il posticipo potrà quindi arrivare, per ipotesi, fin anche al 31 dicembre 2020, se non oltre. Il Sodalizio provvederà a <strong>informare i docenti  iscritti con le loro classi, specificando che il concorso rimane attivo.</strong></p>
<p>“Le scuole, quando riprenderanno l&#8217;attività didattica, saranno fortemente impegnate a riformulare la propria programmazione”, afferma la Vicepresidente generale del CAI<strong> Lorella Franceschini</strong>. “Questo però non toglie <strong>il valore educativo delle nostre iniziative, che saranno riproposte più avanti,</strong> tenendo buono quanto fatto fino a ora. Penso agli<strong> ottimi rapporti instaurati nel tempo tra molte nostre Sezioni con gli istituti scolastici dei territori di appartenenza</strong> e, più nello specifico, alle<strong> adesioni per il concorso Sbulliamoci, già arrivate in ottimo numero”.</strong></p>
<p>Sulla stessa lunghezza d&#8217;onda il referente del Gruppo di lavoro CAI-Scuola<strong> Francesco Carrer</strong>: “questa pandemia ha <strong>influenzato pesantemente lo svolgersi delle nostre iniziative nei confronti del mondo alla scuola,</strong> penso anche ai corsi di formazione rivolti agli insegnanti. Abbiamo il dovere di trasmettere, soprattutto nei confronti dei nostri giovani,<strong> un messaggio positivo, di speranza per il futuro.</strong> Ci auguriamo, quindi, di <strong>riprendere al più presto, con rinnovata motivazione, le nostre iniziative rivolte agli istituti scolastic</strong>i per continuare a trasmettere<strong> i nostri messaggi educativi verso i nostri giovani</strong>. Se possibile, con <strong>ancora più vigore e passione di prima”.</strong></p>
<p>Per ulteriori informazioni sui progetti <a href="http://archivio.sviluppo.cai.it/attivita-associativa/sociale/cai-scuola/altri-progetti-per-la-scuola/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">clicca qui.</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Concorso per le scuole &#8216;Sbulliamoci&#8217;: con il CAI contro il bullismo</title>
		<link>https://sviluppo.cai.it/news/2019/10/concorso-per-le-scuole-sbulliamoci-con-il-cai-contro-il-bullismo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Oct 2019 18:19:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[bullismo]]></category>
		<category><![CDATA[CAI]]></category>
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		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[Le classi delle scuole medie e superiori (primi due anni) possono partecipare con elaborati letterari, multimediali o grafici. Premi in denaro per uso didattico, oltre a un trekking di due [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><em>Le classi delle scuole medie e superiori (primi due anni) possono partecipare </em><em> con elaborati letterari, multimediali o grafici. </em><em> Premi in denaro per uso didattico, oltre a un trekking di due giorni in montagna. </em><em> Iscrizioni entro il 15 febbraio 2020</em></h3>
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<div><em><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-24418" src="http://archivio.sviluppo.cai.it/wp-content/uploads/2019/10/Bullismo.jpg" alt=" width="632" height="379" /></em><strong><br />
</strong><strong>I dati emersi in merito al fenomeno del bullismo e del cyberbullismo</strong>, secondo l’Istat, sono piuttosto scoraggianti: <strong>oltre il 50% dei giovani tra gli 11 e i 17 anni ha subito atti offensivi (verbali o fisici) intenzionali e reiterati da parte di un compagno o dei compagni.</strong> Un dato rilevante è che oggetto di bullismo oggi sono più le ragazze dei ragazzi.</p>
<p>Il <strong>Club alpino italiano</strong>, per confermare <strong>la propria attenzione nei confronti del mondo giovanile</strong> con un contributo per <strong>un’efficace sensibilizzazione sul problema,</strong> ha indetto, con la collaborazione del <strong>Ministero dell’Istruzione</strong>, un <strong>concorso nazionale rivolto a tutti gli studenti delle scuole secondarie di primo grado e del biennio delle scuole secondarie di secondo grado</strong>, intitolato <em><strong>&#8220;Sbulliamoci, smontiamo i bulli e le bulle&#8221;.<br />
</strong></em><br />
L’iniziativa invita <strong>le singole classi </strong>a produrre <strong>un elaborato su questa traccia:</strong> <em>&#8220;Sbulliamoci. Smontiamo i bulli e le bulle percorrendo strategie efficaci per contrastare il radicamento di atteggiamenti prevaricatori messi in pratica da chi vuole emergere con la prepotenza, ma anche dai compagni che manifestano atteggiamenti di accettazione, di condiscendenza o di plauso verso azioni aggressive e vessatorie, fisiche o telematiche&#8221;.</em><br />
Gli elaborati possono essere prodotti<strong> in forma scritta </strong>(lettera, breve racconto, articolo di giornale, tema, poesia, canzone),<strong> in forma multimediale </strong>(video, testo radiofonico, presentazione interattiva) o i<strong>n forma grafica</strong> (fotobook, pittura, disegno).</p>
<p>Per ognuna di queste sezioni saranno assegnati<strong>un </strong><strong>primo e </strong><strong>un </strong><strong>secondo premio</strong> (rispettivamente 1000 e 500 Euro, vincolati a finalità didattiche),<strong> sia alla fascia delle medie che a quella delle superior</strong>i, per un totale dunque di <strong>dodici premi in palio.<br />
</strong><br />
&#8220;Con questo concorso, il CAI intende stimolare gli studenti <strong>alla percezione e al riconoscimento oggettivo del bullismo, all&#8217;immedesimazione nelle emozioni di una vittima, al riconoscimento di sé quale attore, gregario o spettatore remissivo</strong>&#8220;, afferma il referente del Gruppo di lavoro CAI-Scuola<strong> Francesco Carrer.</strong> &#8220;Inoltre intendiamo favorire nei più giovani lo sviluppo di <strong>comportamenti pro-sociali di gruppo</strong>, oltre a procedure e comportamenti efficaci per <strong>gestire il fenomeno all’interno del gruppo classe&#8221;.<br />
</strong><br />
Il <strong>Club alpino italiano,</strong> inoltre, convinto che, come recita la Carta etica della montagna, &#8220;l’ambiente montano costituisce<strong> luogo privilegiato per la promozione, il recupero e la crescita dell’individuo e in particolare delle giovani generazioni, f</strong>acilitando, l’introduzione di modelli comportamentali positivi, la socializzazione, l’assunzione e l’esercizio della responsabilità individuale&#8221;, offrirà <strong>a </strong><strong>tutte le sei classi vincitrici del primo premio l’opportunità di vivere l’esperienza di una notte in rifugio (trekking di due giornate)</strong>, concordando con i docenti i tempi e gli altri dettagli organizzativi.</p>
<p><strong>La partecipazione al concorso è gratuita,</strong> previa iscrizione on line sul sito <a href="http://cia.mailnewsletter.it//newsletter//tk/get.html?&amp;ui=70375&amp;cid=430&amp;cid=430&amp;ag=am&amp;newsid=3833&amp;exid=3344&amp;ui=70375&amp;cid=430&amp;cid=430&amp;linkid=91247" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://cia.mailnewsletter.it//newsletter//tk/get.html?%26ui%3D70375%26cid%3D430%26cid%3D430%26ag%3Dam%26newsid%3D3833%26exid%3D3344%26ui%3D70375%26cid%3D430%26cid%3D430%26linkid%3D91247&amp;source=gmail&amp;ust=1570643085845000&amp;usg=AFQjCNGl20ZHxd_J3ln_b2XSpGCC4_GYiQ">archivio.sviluppo.cai.it</a> (sezione &#8220;CAI Scuola&#8221;, poi &#8220;Altri progetti per la scuola&#8221;) <strong>entro il 15 febbraio 2020.</strong> Gli elaborati dovranno essere inviati <strong>entro il 30 aprile 2020.<br />
</strong><br />
Per il bando completo <a href="http://cia.mailnewsletter.it//newsletter//tk/get.html?&amp;ui=70375&amp;cid=430&amp;cid=430&amp;ag=am&amp;newsid=3833&amp;exid=3344&amp;ui=70375&amp;cid=430&amp;cid=430&amp;linkid=91248" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://cia.mailnewsletter.it//newsletter//tk/get.html?%26ui%3D70375%26cid%3D430%26cid%3D430%26ag%3Dam%26newsid%3D3833%26exid%3D3344%26ui%3D70375%26cid%3D430%26cid%3D430%26linkid%3D91248&amp;source=gmail&amp;ust=1570643085845000&amp;usg=AFQjCNFjdX3gHkTJdSMfWRBwEC2QB5smfg">clicca qui.</a></div>
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		<item>
		<title>&#8216;Dal monte ai monti&#8217;: il Club alpino italiano invita le scuole</title>
		<link>https://sviluppo.cai.it/news/2019/09/dal-monte-ai-monti-il-club-alpino-italiano-invita-le-scuole/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Sep 2019 16:22:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Museo Nazionale della Montagna]]></category>
		<category><![CDATA[Parco Nazionale Gran Paradiso]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[Il progetto di educazione ambientale e di avvicinamento alla montagna, approvato dal MIUR, prevede la visita del museo e una o più giornate in ambiente nel primo Parco d&#8217;Italia. Possono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><em> Il progetto di educazione ambientale e di avvicinamento alla montagna, </em><em> approvato dal MIUR, prevede la visita del museo e una o più giornate </em><em> in ambiente nel primo Parco d&#8217;Italia. Possono aderire le scuole di ogni ordine e grado.<br />
</em></div>
<div>
<div>
<div><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-24050" src="http://archivio.sviluppo.cai.it/wp-content/uploads/2019/09/Scuola_Bonatti_Museomontagna_71_small.jpg" alt=" width="2000" height="1500" /><br />
<strong>Un&#8217;esperienza formativa rivolta ai docenti e ai loro alunni</strong> incentrata sull&#8217;educazione ambientale riferita al mondo della montagna, che prevede <strong>due opportunità di avvicinamento e scoperta:</strong> una di preparazione con<strong> la visita di Torino (prima capitale d&#8217;Italia) e del Museo Nazionale della Montagna</strong> (che si trova sul Monte dei Capuccini), per arrivare alla tappa successiva: <strong>un&#8217;esperienza di approccio diretto con l&#8217;ambiente alpino,</strong> da realizzare nel<strong> Parco Nazionale Gran Paradiso,</strong> il primo a essere istituito in Italia (nel lontano 1922), con possibilità di e<strong>scursioni e pernottamento.</strong></div>
<div></div>
<div>Queste le caratteristiche del <strong>progetto nazionale </strong><em><strong>&#8220;Dal monte ai monti&#8221; </strong></em>che il<strong> Club alpino italiano</strong> rivolge alle <strong>scuole di ogni ordine e grado.</strong> Un progetto che il<strong> Ministero dell&#8217;Istruzione</strong> ha inserito t<strong>ra le proposte formative per l&#8217;anno scolastico 2019/2020 in tema di educazione ambientale, alla sostenibilità, al patrimonio culturale e alla cittadinanza globale.<br />
</strong><br />
Il progetto si basa su un punto di partenza ideale costituito dal <strong>complesso del Museo e della Biblioteca Nazionale della Montagna,</strong> un unicum a livello nazionale grazie alle collezioni di eccezionale valore scientifico e storico, <strong>ideale punto di partenza per aprire la scoperta e la graduale conoscenza del mondo delle terre alte</strong>. A esso si aggiunge il<strong> Parco Nazionale Gran Paradiso</strong>, una delle aree protette <strong>più estese e conosciute in Italia</strong>, che contribuisce alla <strong>salvaguardia della biodiversità</strong> (in particolare dello stambecco, qui presente con circa 3000 esemplari).</p>
<p>&#8220;<em><strong>Dal Monte a monti&#8221; </strong></em>si articola dunque in <strong>una prima fase (quella torinese) che può durare mezza giornata o un giorno intero, </strong>a cui seguono<strong> una o più giornate nel Parco</strong>. Il Club alpino fornirà, nei limiti delle possibilità di accettazione, <strong>un servizio di accoglienza costituito dai propri volontari formati e preparati per la comunicazione diretta a scolaresche con alunni di diverse età.<br />
</strong><br />
&#8220;Con questa iniziativa intendiamo insegnare ai ragazzi <strong>il rispetto per l&#8217;ambiente alpino che li circonda,</strong> per innescare<strong> una ricaduta di cittadinanza attiva</strong> in quelli che saranno futuri cittadini coinvolti nella tutela del proprio ambiente naturale&#8221;, afferma il referente del Gruppo di lavoro CAI-Scuola <strong>Francesco Carrer</strong>. &#8220;La montagna diventa così <strong>il luogo privilegiato per riscoprire il valore del rapporto tra uomo e natura</strong>, grazie al quale rivisitare il nostro modo di vivere e ispirare comportamenti rispettosi dell&#8217;eco sostenibilità e del territorio in cui viviamo&#8221;.</p>
<p>Il progetto verrà realizzato grazie<strong> al supporto della Sezione di Torino e del Gruppo regionale Piemonte del CAI,</strong> che hanno già provveduto a un test preliminare, lo scorso maggio, con due classi di scuola superiore.</p>
<p><strong>Per informazioni e prenotazioni</strong> contattare la segreteria della Sezione CAI di Torino allo 011-539260 &#8211; <a href="http://cia.mailnewsletter.it//newsletter//tk/get.html?&amp;ui=70375&amp;cid=430&amp;cid=430&amp;ag=am&amp;newsid=3805&amp;exid=3339&amp;ui=70375&amp;cid=430&amp;cid=430&amp;linkid=90799" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://cia.mailnewsletter.it//newsletter//tk/get.html?%26ui%3D70375%26cid%3D430%26cid%3D430%26ag%3Dam%26newsid%3D3805%26exid%3D3339%26ui%3D70375%26cid%3D430%26cid%3D430%26linkid%3D90799&amp;source=gmail&amp;ust=1569664917422000&amp;usg=AFQjCNFca-aD8oq8TW-8q57EqEnBXxOm_Q">www.caitorino.it</a><br />
<strong>Il Bando completo</strong> è scaricabile sul sito <a href="http://cia.mailnewsletter.it//newsletter//tk/get.html?&amp;ui=70375&amp;cid=430&amp;cid=430&amp;ag=am&amp;newsid=3805&amp;exid=3339&amp;ui=70375&amp;cid=430&amp;cid=430&amp;linkid=89194" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://cia.mailnewsletter.it//newsletter//tk/get.html?%26ui%3D70375%26cid%3D430%26cid%3D430%26ag%3Dam%26newsid%3D3805%26exid%3D3339%26ui%3D70375%26cid%3D430%26cid%3D430%26linkid%3D89194&amp;source=gmail&amp;ust=1569664917422000&amp;usg=AFQjCNFdtTM1C6cg5pEXngnLwTctCvVqCA">archivio.sviluppo.cai.it</a> (dall&#8217;home page &#8220;CAI Scuola&#8221; e poi <a href="http://cia.mailnewsletter.it//newsletter//tk/get.html?&amp;ui=70375&amp;cid=430&amp;cid=430&amp;ag=am&amp;newsid=3805&amp;exid=3339&amp;ui=70375&amp;cid=430&amp;cid=430&amp;linkid=90800" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://cia.mailnewsletter.it//newsletter//tk/get.html?%26ui%3D70375%26cid%3D430%26cid%3D430%26ag%3Dam%26newsid%3D3805%26exid%3D3339%26ui%3D70375%26cid%3D430%26cid%3D430%26linkid%3D90800&amp;source=gmail&amp;ust=1569664917422000&amp;usg=AFQjCNFN-Ab97LPMf9fcSYY8ACwjYsF3eg">&#8220;Altri progetti per la scuola&#8221;</a>).</div>
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		<title>A scuola con i predatori delle montagne italiane</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Aug 2019 07:12:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[CAI]]></category>
		<category><![CDATA[Gruppo Grandi carnivori]]></category>
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					<description><![CDATA[Disponibile il nuovo diario scolastico illustrato del Club alpino italiano, per educare i giovani (dalla quinta elementare all&#8217;inizio delle superiori) alla conoscenza e all&#8217;accettazione del ritorno di lupo, orso e lince nelle Terre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><em><strong>Disponibile il nuovo diario scolastico illustrato del Club alpino italiano, </strong><strong>per educare i giovani (dalla quinta elementare all&#8217;inizio delle superiori) </strong><strong>alla conoscenza e all&#8217;accettazione del ritorno di lupo, orso e lince </strong><strong>nelle Terre alte e a una visione organica di natura e montagna.</strong></em></h3>
<p align="JUSTIFY"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-22619" src="http://archivio.sviluppo.cai.it/wp-content/uploads/2019/08/diario-grandi-carnivori.jpg" alt=" width="640" height="479" /></p>
<p>A scuola con <em><strong>&#8220;Le presenze silenziose nelle montagne italiane&#8221;</strong></em>: <strong>il lupo, l&#8217;orso bruno, la lince</strong> e gli altri grandi predatori.</p>
<p>Si intitola così il nuovo<em><strong>diario scolastico</strong></em> che i<strong>l Club alpino italiano</strong> (attraverso il Gruppo Grandi Carnivori e del Centro Operativo Editoriale) ha realizzato<em> con l&#8217;obiettivo di </em><em><strong>sensibilizzare i più giovani sui temi dell&#8217;ambiente, della natura, della montagna e della fauna che la popola,</strong></em><em> anche quella più &#8220;scomoda&#8221;. Come queste specie che sono tornate sulle montagne italiane.</em></p>
<p><a name="m_-6325586875207070934__GoBack"></a> <em>Dopo aver sfiorato l&#8217;estinzione, infatti, oggi</em><em><strong> la popolazione dei grandi carnivori sta aumentando.</strong></em><em> &#8220;Ma negli ultimi anni </em><em><strong>il rapporto uomo-natura sta diventando divisivo</strong></em><em>, spesso è affrontato emotivamente, non con la lucidità e la conoscenza necessarie. Si tratta però di </em><em><strong>un problema serio di attualità e la conoscenza è l&#8217;unico strumento per affrontarlo</strong></em><em>&#8220;, afferma il Referente nazionale del Gruppo Grandi Carnivori del CAI </em><em><strong>Davide Berton</strong></em><em>. &#8220;</em>Lo scopo di questo progetto è quello di promuovere<strong> processi di accettazione</strong> che consentano di<strong> superare, con equilibrio e considerazione delle diverse sensibilità e degli interessi in campo, gli accesi conflitti che questo ritorno scatena</strong>&#8220;.</p>
<p>Il diario è composto <strong>da 430 pagine, 40 foto a colori, 7 cartine e 27 disegni</strong> realizzati da<strong> Massimo Vettorazzi. </strong>Dopo un&#8217;introduzione, sviluppa mese per mese,<strong> da settembre a giugno,</strong> le tematiche che riguardano i grandi carnivori: d<strong>a</strong><strong> prede, tracce e segni di presenza</strong><strong> ai </strong><strong>conflitti con l&#8217;uomo</strong><strong> e alle soluzioni strategiche per </strong><strong>ridurre l&#8217;impatto sulle attività antropiche</strong><strong>. Dalle</strong><strong> norme comportamentali in caso di incontro ravvicinato </strong>(con i predatori ma anche con i cani da guardianìa) al <strong>ruolo ecologico e alla normativa vigente.</strong></p>
<p>Il diario, che si rivolge principalmente <strong>ai ragazzi della scuola media, </strong>ma può essere usato anche <strong>per le superiori o per la quinta elementare</strong>, ha anche naturalmente i classici spazi dove scrivere l&#8217;orario provvisorio e definitivo, annotare i compiti e le comunicazioni casa-scuola.</p>
<p>&#8220;I giovanissimi potranno così <strong>conoscere sempre meglio questi animali e il loro processo di reinsediamento sulle montagne italiane</strong>&#8220;, conclude Berton. &#8220;Il Club alpino italiano propone quindi un progetto con l&#8217;obiettivo di <strong>sviluppare nei giovani una visione organica di natura e montagna&#8221;.</strong></p>
<p>Il diario, acquistabile sul sito <strong><a href="http://store.sviluppo.cai.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://store.sviluppo.cai.it&amp;source=gmail&amp;ust=1565377382330000&amp;usg=AFQjCNFBUMr1D1ueAG7QoCq1T9KwMMlJpg">store.sviluppo.cai.it</a>,</strong> ha <strong>un prezzo di 12,50 Euro, scontato a 9 Euro per i Soci e a 7 Euro per le Sezioni del CAI.</strong>Le scuole interessate a <strong>sviluppare un progetto sui grandi carnivori con la collaborazione delle Sezioni a loro più vicine</strong> possono scrivere a <a href="mailto:grandicarnivori@sviluppo.cai.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">grandicarnivori@sviluppo.cai.it</a></p>
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