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	<title>Gruppo Grandi carnivori &#8211; Cai</title>
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	<description>Club Alpino Italiano</description>
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		<title>Orsa Amarena, la condanna del Club alpino italiano</title>
		<link>https://sviluppo.cai.it/news/2023/09/orsa-amarena-la-condanna-del-club-alpino-italiano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Sep 2023 08:34:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[CAI]]></category>
		<category><![CDATA[Gruppo Grandi carnivori]]></category>
		<category><![CDATA[Montani]]></category>
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					<description><![CDATA[Per il Cai e il suo Gruppo Grandi Carnivori, l&#8217;unica strada percorribile per arrivare a una coesistenza tra uomo e grandi predatori è quella dell&#8217;equilibrio, volto alla conservazione di queste [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><em>Per il Cai e il suo Gruppo Grandi Carnivori, l&#8217;unica strada percorribile per arrivare a una coesistenza tra uomo e grandi predatori è quella dell&#8217;equilibrio, volto alla conservazione di queste specie, accompagnata però da una corretta gestione delle criticità</em></h3>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" id="longdesc-return-71877" class="size-full wp-image-71877" tabindex="-1" src="http://archivio.sviluppo.cai.it/wp-content/uploads/2023/09/carnivori.jpg" alt="carnivori" width="1108" height="787" longdesc="https://archivio.sviluppo.cai.it?longdesc=71877&amp;referrer=71876" /></p>
<div><em> </em><em>&#8220;Il Club Alpino Italiano non può che condannare senza se e senza ma un gesto come quello dell&#8217;uccisione dell&#8217;Orsa Amarena. Siamo consapevoli della complessità del tema e che i territori montani possano vivere situazioni di criticità date dalla presenza dei grandi carnivori. È dunque necessario un serio dialogo tra le istituzioni per un percorso di coesistenza condiviso. Gesti simili non potranno certamente portare soluzioni utili ma solo a un inaccettabile imbarbarimento dei conflitti&#8221;.</em></div>
<div></div>
<div>Queste le parole del Presidente generale del Club alpino italiano <strong>Antonio Montani</strong> dopo l&#8217;uccisione dell&#8217;orsa Amarena, colpita da una fucilata a San Benedetto dei Marsi, in provincia de L&#8217;Aquila.</p>
</div>
<div>Per il Cai e <strong>il suo Gruppo Grandi Carnivori</strong>, l&#8217;unica strada percorribile per arrivare a una coesistenza tra uomo e grandi predatori è quella dell&#8217;equilibrio, volto alla conservazione di queste specie, accompagnata però da una corretta gestione delle criticità. Occorre impegnarsi sempre di più <strong>su ricerca, monitoraggio, prevenzione dei danni</strong>, su una grande attenzione verso gli esemplari problematici, sulla gestione dei rifiuti nei centri abitati e su una corretta informazione sui comportamenti da tenere in caso di incontro ravvicinato. Serve prima di tutto però una seria presa di coscienza da parte di molti sull&#8217;importanza della natura e della sua biodiversità (spesso risultato della positiva interazione tra uomo ed ambiente) che dobbiamo incentivare e preservare. Serve senso della misura nelle parole e nei fatti.</p>
</div>
<div>Il Gruppo Grandi Carnivori ribadisce infine l&#8217;importanza <strong>che gli animali selvatici restino tali</strong> evitando il più possibile l&#8217;uomo e le sue infrastrutture e questo molto spesso dipende dai nostri comportamenti e dalle nostre azioni. Fondamentale quindi evitare di avvicinarsi, come se fossero un&#8217;attrazione, agli orsi confidenti che raggiungono anche i centri abitati. <em>&#8220;Abituandoli a fidarsi delle persone &#8211; che purtroppo non sono tutte uguali, sensibili e rispettose &#8211; e a fonti alimentari inadeguate, li si espone maggiormente al pericolo di essere uccisi direttamente &#8211; come il caso in questione &#8211; o indirettamente, come nel caso del figlio di Amarena Juan Carrito&#8221;.</em></div>
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			</item>
		<item>
		<title>Ritorno dei grandi carnivori: il Cai richiama alla coesione sociale</title>
		<link>https://sviluppo.cai.it/news/2021/08/ritorno-dei-grandi-carnivori-il-cai-richiama-alla-coesione-sociale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Aug 2021 15:45:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[CAI]]></category>
		<category><![CDATA[Gruppo Grandi carnivori]]></category>
		<category><![CDATA[lupo]]></category>
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					<description><![CDATA[Un lupo sulle Alpi © Davide Berton Le incomprensioni sorte tra un gruppo di allevatori e gli organizzatori della presentazione di un libro di fiabe con protagonista un Lupo, avvenute all’Alpe Devero il 12 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_84589" class="test wp-caption alignnone">
<p><img decoding="async" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" src="https://www.loscarpone.sviluppo.cai.it/wp-content/uploads/2020/11/Lupo-1-foto-Berton_small.jpg" alt="Lupo" width="1000" height="683" /></p>
<p class="wp-caption-text"><em>Un lupo sulle Alpi © Davide Berton</em></p>
<p>Le incomprensioni sorte tra un gruppo di allevatori e gli organizzatori della presentazione di un libro di fiabe con protagonista un Lupo, avvenute <strong>all’Alpe Devero il 12 agosto</strong> scorso, ripropongono con forza la necessità di affrontare i problemi connessi al ritorno dei <strong>Grandi Carnivori sulle Alpi</strong>, e non solo, con<strong> razionalità, pacatezza e moderazione.</strong><br />
Senza giudizi aprioristici sull&#8217;accaduto, appare evidente come la questione stia sempre più divaricando le posizioni, generando conflitti che rischiano di precludere ogni possibile e dovuta ricerca di soluzioni praticabili, condivise e ispirate al pieno rispetto delle norme vigenti.</p>
<p>Il Cai, che oltre ad essere un Ente di Diritto Pubblico non economico vigilato dal Ministero in oggi del Turismo, è una Associazione di Protezione Ambientale riconosciuta ai sensi dell&#8217;art 13 della Legge 8 luglio 1986 n°349, si identifica nella previsione dell&#8217;articolo 1 dello Statuto ove, fra l&#8217;altro, si legge:<em> &#8220;…ha per iscopo l&#8217;alpinismo in ogni sua manifestazione, la conoscenza e lo studio delle montagne, specialmente di quelle italiane, e la difesa del loro ambiente naturale.&#8221;<br />
</em><br />
Per questo, anche in coerenza con la linea di indirizzo ufficialmente adottata in tema di Grandi Carnivori con atto consiliare n.45 del 22 ottobre 2016, non possono sfuggire ad attenzione ed ad accurata considerazione del Sodalizio sia le <strong>valenze</strong> <strong>ambientali ed ecosistemiche</strong>, sia le<strong> reali esigenze delle attività agricole di Montagna</strong>, fra le quali l&#8217;allevamento e la pastorizia, elementi identitari dei territori.</p>
<p>Queste attività soffrono di debolezze strutturali che le attuali norme contenute nella <strong>PAC (Politica Agricola Comune)</strong> acuiscono, indirizzando i flussi finanziari di sostegno e incentivo verso le grandi aziende della pianura per la quasi totalità delle somme disponibili. Di ciò si può acquisire ampia contezza verificando gli strumenti finanziari dei vari PSR.</p>
<p>In questo contesto, il ritorno dei Grandi Carnivori e, in particolare del Lupo, fenomeno, in sé, del tutto naturale, accentua i problemi proprio in quelle zone dove, da più di un secolo, era stato estirpato dalla pervicace azione dell&#8217;uomo e richiama oggi a precise e articolate responsabilità.</p>
<p>Deve essere, quindi, acquisita consapevolezza delle norme comunitarie che regolano la classificazione e conseguente protezione del Lupo e di quanto disposto dalla Sentenza della <strong>Corte Europea di Giustizia </strong>del 10 ottobre 2019 (C 674-17), anche alla luce della risposta scritta fornita dal Commissario all&#8217;Ambiente <strong>Sinkevičius</strong>, all&#8217;interrogazione parlamentare E-000707/2021, prendendo atto che tutte le possibili e connesse azioni di mitigazione non potranno prescindere da questo quadro di <strong>imprescindibile legalità.<br />
</strong><br />
Per giungere, allora, a risoluzioni concrete, applicabili e condivise il Cai auspica:</p>
<p>&#8211; Il superamento, in sede di <strong>Conferenza Stato-Regioni,</strong> dei blocchi che impediscono l&#8217;adozione di un coerente <strong>Piano nazionale di gestione del Lupo</strong>, elemento imprescindibile per adottare conseguenti provvedimenti attuativi, anche in deroga.<br />
&#8211; Il consolidamento del ruolo di I<strong>SPRA </strong>come Ente di carattere scientifico coordinatore delle attività di monitoraggio nazionale e ricerca applicata.<br />
&#8211; L&#8217;adozione da parte delle Regioni di omogenee <strong>politiche agricole territoriali</strong> coerenti che non marginalizzino le attività di Montagna, con specifica attenzione alla pastorizia.<br />
&#8211; Una forte e coerente azione di promozione e sostegno al percorso verso la coesistenza da parte del <strong>Sistema delle Aree Protette,</strong> in particolare di quelle Aree che assolvano il ruolo di Partner nei progetti comunitari, individuando strumenti di comunicazione, informazione, disseminazione che coinvolgano in maniera paritetica le varie componenti territoriali, non trascurando la pastorizia di Montagna anche ove prevalentemente hobbistica.<br />
&#8211; Un abbassamento dei toni della discussione da tutte le Parti interessate invitando in particolar modo la <strong>Politica nazionale e locale</strong> a non stimolare divisioni sociali che non giovano e non favoriscono la ricerca di soluzioni condivise e praticabili, promuovendo, piuttosto, azioni di <strong>coesione sociale e territoriale</strong>.<br />
&#8211; Una assunzione di <strong>responsabilità</strong> da parte delle categorie agricole interessate affinché, con una presenza attiva, siano partecipi ai necessari processi decisionali, circoscrivendo e, auspicabilmente, abbandonando modalità di approccio e linguaggio marcatamente divisivi.</p>
<p>Per quanto sopra il Cai si impegna:</p>
<p>&#8211; a fornire il proprio supporto agli enti ed istituzioni responsabili della gestione dei grandi carnivori, sia in termini di<strong> formazione culturale</strong>, sia mediante la <strong>raccolta di dati aggiuntivi </strong>su avvistamenti e indici di presenza sul territorio montano, segnalando altresì <strong>situazioni problematiche</strong> di convivenza con l&#8217;uomo;<br />
&#8211; a incentivare la messa in atto di <strong>buone pratiche ed iniziative di protezione</strong>, con prioritario riferimento alle tradizionali attività zootecniche di montagna; &#8211; a favorire<strong> il dialogo e il confronto</strong> con le popolazioni dei territori montani interessati e la ricerca di soluzioni concrete e condivise con gli operatori del settore agro-pastorale; &#8211; ad attivare verso i propri associati una serie di iniziative volte a migliorare<strong> la conoscenza e l&#8217;accettazione di queste specie</strong>, nonché ad individuare e divulgare <strong>norme comportamentali</strong> per i frequentatori della montagna.</p>
</div>
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			</item>
		<item>
		<title>Primo monitoraggio del lupo su scala nazionale: il Cai si mette a disposizione</title>
		<link>https://sviluppo.cai.it/news/2020/07/primo-monitoraggio-del-lupo-su-scala-nazionale-il-cai-si-mette-a-disposizione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2020 09:56:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Gruppo Grandi carnivori]]></category>
		<category><![CDATA[lupo]]></category>
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					<description><![CDATA[Coordinato dall&#8217;Ispra, il monitoraggio prenderà il via nell&#8217;autunno 2020. Il Gruppo Grandi Carnivori del Cai si rivolge ai Soci già formati su questi temi e a quelli appassionati di fauna [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><em>Coordinato dall&#8217;Ispra, il monitoraggio prenderà il via nell&#8217;autunno 2020. Il Gruppo Grandi Carnivori del Cai si rivolge ai Soci già formati su questi temi e a quelli appassionati di fauna selvatica, invitandoli a mettersi a disposizione.</em></h3>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35748" src="http://archivio.sviluppo.cai.it/wp-content/uploads/2020/07/Lupo_Berton.jpg" alt=" width="1000" height="653" /></p>
<div class="ce_text">
<p>Nell&#8217;autunno 2020 per la prima volta, sotto il coordinamento del<strong>l&#8217;Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA)</strong>, inizierà <strong>il monitoraggio della specie Lupo su tutto il territorio nazionale.</strong><br />
Per le Alpi il lavoro sarà gestito da <strong>LWA EU (LIFE wolfalps) di cui il Cai è supporter.</strong></p>
<p>Il monitoraggio della specie lupo fatto su scala nazionale è la base necessaria ed imprescindibile per poter sviluppare <strong>le strategie gestionali future più corrette</strong>, basate su dati solidi ed incontrovertibili che oggi purtroppo ancora mancano.</p>
<p>Un&#8217;impresa davvero impegnativa ma necessaria a cui<strong> il Cai, attraverso il coordinamento del suo Gruppo Grandi Carnivori,</strong> parteciperà mettendo a disposizione degli enti preposti d<strong>ei soci opportunamente formati.</strong></p>
<p>Con questa comunicazione chiediamo ai soci che hanno già sviluppato<strong> competenze nel monitoraggio del lupo</strong> (per passate esperienze legate al GGC a LWA, ad Enti vari), sia a quelli <strong>disponibili ed appassionati di fauna selvatica,</strong> di dare la propria adesione all&#8217;iniziativa in tempi strettissimi seguendo le indicazioni puntuali presenti nel modulo scaricabile qui sotto.</p>
</div>
<div class="enclosure">
<p><a title="Comunicato per soci CAI-Monitoraggio Nazionale Lupo 2020-2021" href="http://loscarpone.sviluppo.cai.it/news/items/primo-monitoraggio-del-lupo-su-scala-nazionale-il-cai-si-mette-a-disposizione.html?file=files/news/Main/Luglio%202020/Comunicato%20per%20soci%20CAI-Monitoraggio%20Nazionale%20Lupo%202020-2021.pdf">Comunicato per soci CAI-Monitoraggio Nazionale Lupo 2020-2021.pdf <span class="size">(278.2 KiB)</span></a></p>
</div>
<div class="share-separator"></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Premio CAI per allevatori virtuosi nella mitigazione del conflitto con il lupo</title>
		<link>https://sviluppo.cai.it/news/2019/10/premio-del-club-alpino-italiano-per-allevatori-virtuosi-nella-mitigazione-del-conflitto-con-il-lupo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Oct 2019 15:24:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Gruppo Grandi carnivori]]></category>
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					<description><![CDATA[Indetto dal Gruppo Grandi Carnivori, &#8220;Sulla via della coesistenza&#8221; intende premiare le buone pratiche per una coesistenza con il grande predatore. In palio dieci riconoscimenti in denaro, si può partecipare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>Indetto dal Gruppo Grandi Carnivori, &#8220;Sulla via della coesistenza&#8221; intende premiare le buone pratiche per una coesistenza con il grande predatore. In palio dieci riconoscimenti in denaro, si può partecipare entro il 30 marzo 2020.</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-24253" src="http://archivio.sviluppo.cai.it/wp-content/uploads/2019/10/LocandinaPremio_SullaViaDellaCoesistenza_small.jpg" alt=" width="1000" height="750" /></p>
<p>Il Club alpino italiano, attraverso il suo Gruppo di lavoro sui Grandi Carnivori, ha indetto il premio<strong>&#8220;Sulla via della coesistenza&#8221;</strong>, rivolto<strong> agli allevatori</strong> che operano nel<strong> territorio montano italiano</strong> e che mettono in atto <strong>buone pratiche di allevamento per mitigare il conflitto con il lupo e cercare un percorso di coesistenza. </strong></p>
<p>Per buone pratiche si intendono <strong>presenza del pastore, uso dei cani da guardiania, ricovero notturno degli animali, parto in stalla o luogo riparato, installazione di recinzioni elettrificate a protezione del bestiame e utilizzo di dissuasori faunistici.</strong></p>
<p>Come affermano dal Gruppo Grandi Carnivori, il premio, che consiste <strong>in un riconoscimento in denaro (</strong><strong>dieci</strong><strong> premi da 500 euro),</strong> &#8220;seppur una piccola goccia nel mare, vuole essere<strong> un segnale di vicinanza e di sostegno del CAI verso la categoria più esposta alle problematiche derivanti dalla presenza del lupo&#8221;.</strong></p>
<p>Possono partecipare<strong> allevatori professionali e amatoriali</strong> di almeno una specie tra <strong>bovini, ovi‐caprini, equidi e camelid</strong>i, che saranno suddivisi in due categorie: allevatori titolari di allevamento situato nei territori dov&#8217;è accertata la presenza del lupo <strong>da oltre </strong><strong>cinque</strong><strong> anni </strong>e allevatori titolari di allevamento situato nei territori dov&#8217;è accertata la presenza del lupo <strong>da meno di </strong><strong>cinque</strong><strong> anni.</strong></p>
<p>Per partecipare al premio gli allevatori interessati possono s<strong>caricare il regolamento e i moduli necessari al seguente </strong><strong>l</strong><strong>ink</strong>: <a href="http://archivio.sviluppo.cai.it/premio-sulla-via-della-coesistenza/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">http://archivio.sviluppo.cai.it/premio-sulla-via-della-coesistenza/</a> Una volta compilato quanto richiesto, il tutto va rimandato alla mail <a href="mailto:grandicarnivori@sviluppo.cai.it">grandicarnivori@sviluppo.cai.it</a><strong>entro e non oltre il 30 marzo 2020.</strong></p>
<p>Il montepremi di<strong> 5000 euro</strong> messo a disposizione deriva dagli introiti che il CAI ha ottenuto attraverso <strong>il noleggio della mostra &#8220;</strong><em><strong>Presenze Silenziose, ritorni e nuovi arrivi di carnivori nelle Alpi</strong></em><strong>&#8220;</strong> realizzata dal Gruppo Grandi Carnivori (esposta negli ultimi tre anni soprattutto nelle Sezioni locali, ma anche in altre realtà come musei e associazioni), e dalle <strong>offerte raccolte grazie alla distribuzione dell&#8217;opuscolo</strong> (dal medesimo titolo) realizzato<strong> a corredo e approfondimento della mostra.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Grandi carnivori, come comportarsi? Il Cai lo spiega in una nuova brochure</title>
		<link>https://sviluppo.cai.it/news/2019/08/grandi-carnivori-come-comportarsi-il-cai-lo-spiega-in-una-nuova-brochure/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Aug 2019 05:18:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[CAI]]></category>
		<category><![CDATA[Gruppo Grandi carnivori]]></category>
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					<description><![CDATA[Aggiornato il flyer del GCC dedicato alle regole da tenere di fronte a lupi e orsi]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Aggiornato il flyer del GCC dedicato alle regole da tenere di fronte a lupi e orsi</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-23034" src="http://archivio.sviluppo.cai.it/wp-content/uploads/2019/08/1564495160086_Depliant-GC_WEB.jpg" alt=" width="467" height="1000" /></p>
<p class="p1">Il <strong>Gruppo Grandi Carnivori</strong> del <strong>Cai</strong> presenta una nuova edizione aggiornata del flyer dedicato alle norme di comportamento da tenere quando si incontrano orsi, lupi e tutti gli altri animali che stanno tornando a popolare le nostre ricche montagne. Più immagini, una grafica di più facile lettura, alcune informazioni in più e maggiore completezza.</p>
<p class="p1">Perché questo opuscolo è importante? Di fronte al ritorno dei grandi carnivori, spiegano dal GGC, tenere i comportamenti giusti ed essere informati su quali evitare permette di allontanare situazioni spiacevoli. Sapersi comportare è meglio per le persone e anche per gli animali. Titolo della piccola guida è <em>&#8220;Norme comportamentali per escursionisti responsabili&#8221;</em>. Si legge sulla brochure: “Il CAI si interessa al ritorno dei grandi carnivori nel territorio montano italiano perché essi rappresentano un tassello fondamentale dell’ecosistema della montagna”.</p>
<p class="p1"><em>Valerio Castrignano</em></p>
<p><a href="http://archivio.sviluppo.cai.it/wp-content/uploads/2019/08/Depliant-GC_WEB.pdf"><strong>Il Depliant</strong></a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A scuola con i predatori delle montagne italiane</title>
		<link>https://sviluppo.cai.it/news/2019/08/a-scuola-con-i-predatori-delle-montagne-italiane-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Aug 2019 07:12:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[CAI]]></category>
		<category><![CDATA[Gruppo Grandi carnivori]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://sviluppo.cai.it/news/2019/08/a-scuola-con-i-predatori-delle-montagne-italiane-2/</guid>

					<description><![CDATA[Disponibile il nuovo diario scolastico illustrato del Club alpino italiano, per educare i giovani (dalla quinta elementare all&#8217;inizio delle superiori) alla conoscenza e all&#8217;accettazione del ritorno di lupo, orso e lince nelle Terre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><em><strong>Disponibile il nuovo diario scolastico illustrato del Club alpino italiano, </strong><strong>per educare i giovani (dalla quinta elementare all&#8217;inizio delle superiori) </strong><strong>alla conoscenza e all&#8217;accettazione del ritorno di lupo, orso e lince </strong><strong>nelle Terre alte e a una visione organica di natura e montagna.</strong></em></h3>
<p align="JUSTIFY"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-22619" src="http://archivio.sviluppo.cai.it/wp-content/uploads/2019/08/diario-grandi-carnivori.jpg" alt=" width="640" height="479" /></p>
<p>A scuola con <em><strong>&#8220;Le presenze silenziose nelle montagne italiane&#8221;</strong></em>: <strong>il lupo, l&#8217;orso bruno, la lince</strong> e gli altri grandi predatori.</p>
<p>Si intitola così il nuovo<em><strong>diario scolastico</strong></em> che i<strong>l Club alpino italiano</strong> (attraverso il Gruppo Grandi Carnivori e del Centro Operativo Editoriale) ha realizzato<em> con l&#8217;obiettivo di </em><em><strong>sensibilizzare i più giovani sui temi dell&#8217;ambiente, della natura, della montagna e della fauna che la popola,</strong></em><em> anche quella più &#8220;scomoda&#8221;. Come queste specie che sono tornate sulle montagne italiane.</em></p>
<p><a name="m_-6325586875207070934__GoBack"></a> <em>Dopo aver sfiorato l&#8217;estinzione, infatti, oggi</em><em><strong> la popolazione dei grandi carnivori sta aumentando.</strong></em><em> &#8220;Ma negli ultimi anni </em><em><strong>il rapporto uomo-natura sta diventando divisivo</strong></em><em>, spesso è affrontato emotivamente, non con la lucidità e la conoscenza necessarie. Si tratta però di </em><em><strong>un problema serio di attualità e la conoscenza è l&#8217;unico strumento per affrontarlo</strong></em><em>&#8220;, afferma il Referente nazionale del Gruppo Grandi Carnivori del CAI </em><em><strong>Davide Berton</strong></em><em>. &#8220;</em>Lo scopo di questo progetto è quello di promuovere<strong> processi di accettazione</strong> che consentano di<strong> superare, con equilibrio e considerazione delle diverse sensibilità e degli interessi in campo, gli accesi conflitti che questo ritorno scatena</strong>&#8220;.</p>
<p>Il diario è composto <strong>da 430 pagine, 40 foto a colori, 7 cartine e 27 disegni</strong> realizzati da<strong> Massimo Vettorazzi. </strong>Dopo un&#8217;introduzione, sviluppa mese per mese,<strong> da settembre a giugno,</strong> le tematiche che riguardano i grandi carnivori: d<strong>a</strong><strong> prede, tracce e segni di presenza</strong><strong> ai </strong><strong>conflitti con l&#8217;uomo</strong><strong> e alle soluzioni strategiche per </strong><strong>ridurre l&#8217;impatto sulle attività antropiche</strong><strong>. Dalle</strong><strong> norme comportamentali in caso di incontro ravvicinato </strong>(con i predatori ma anche con i cani da guardianìa) al <strong>ruolo ecologico e alla normativa vigente.</strong></p>
<p>Il diario, che si rivolge principalmente <strong>ai ragazzi della scuola media, </strong>ma può essere usato anche <strong>per le superiori o per la quinta elementare</strong>, ha anche naturalmente i classici spazi dove scrivere l&#8217;orario provvisorio e definitivo, annotare i compiti e le comunicazioni casa-scuola.</p>
<p>&#8220;I giovanissimi potranno così <strong>conoscere sempre meglio questi animali e il loro processo di reinsediamento sulle montagne italiane</strong>&#8220;, conclude Berton. &#8220;Il Club alpino italiano propone quindi un progetto con l&#8217;obiettivo di <strong>sviluppare nei giovani una visione organica di natura e montagna&#8221;.</strong></p>
<p>Il diario, acquistabile sul sito <strong><a href="http://store.sviluppo.cai.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://store.sviluppo.cai.it&amp;source=gmail&amp;ust=1565377382330000&amp;usg=AFQjCNFBUMr1D1ueAG7QoCq1T9KwMMlJpg">store.sviluppo.cai.it</a>,</strong> ha <strong>un prezzo di 12,50 Euro, scontato a 9 Euro per i Soci e a 7 Euro per le Sezioni del CAI.</strong>Le scuole interessate a <strong>sviluppare un progetto sui grandi carnivori con la collaborazione delle Sezioni a loro più vicine</strong> possono scrivere a <a href="mailto:grandicarnivori@sviluppo.cai.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">grandicarnivori@sviluppo.cai.it</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Orso M49, alcune informazioni per i Soci CAI per fare chiarezza</title>
		<link>https://sviluppo.cai.it/news/2019/07/orso-m49-alcune-informazioni-per-i-soci-cai-per-fare-chiarezza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jul 2019 16:32:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Gruppo Grandi carnivori]]></category>
		<category><![CDATA[Orso]]></category>
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					<description><![CDATA[Il comunicato del Gruppo Grandi Carnivori ha l&#8217;intento di &#8220;fare chiarezza, perché possiate avere una corretta interpretazione degli eventi legati all’orso denominato M49, nato nel 2016&#8221;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>Il comunicato del Gruppo Grandi Carnivori ha l&#8217;intento di &#8220;fare chiarezza, perché possiate avere una corretta interpretazione degli eventi legati all’orso denominato M49, nato nel 2016&#8221;</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-22512" src="http://archivio.sviluppo.cai.it/wp-content/uploads/2019/07/logo-CAI-CARNIVORI.jpg" alt=" width="806" height="401" /><br />
Con questo comunicato il<strong> Gruppo Grandi Carnivori </strong>vuole portare a conoscenza dei soci del Club Alpino Italiano i dati oggettivi sulla questione dell’<strong>Orso M49 </strong>e porre alcune riflessioni.</p>
<p>Prima di tutto occorre sgomberare per qualche minuto le nostre menti da sentimenti personali, da emozioni e da posizioni ideologiche o politiche. Leggiamo queste righe con attenzione.</p>
<p>L’intento, in linea con le finalità del GGC e con le iniziative portate avanti in questi anni, è quello di fare chiarezza e dare alcune informazioni oggettive perché possiate avere una corretta interpretazione degli eventi legati all’orso denominato M49, nato nel 2016.</p>
<p><a href="http://archivio.sviluppo.cai.it/wp-content/uploads/2019/07/ORSO-M49.pdf">Il comunicato completo del Gruppo Grandi Carnivori</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Convegno &#8216;Lupo e grandi carnivori nelle montagne italiane, opinioni a confronto&#8217;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Mar 2019 21:14:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[CAI]]></category>
		<category><![CDATA[Convegno]]></category>
		<category><![CDATA[Gruppo Grandi carnivori]]></category>
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					<description><![CDATA[Sabato 6 aprile al Teatro San Marco il Gruppo Grandi Carnivori intende dare spazio a molte delle parti coinvolte dal ritorno dei grandi predatori, con la speranza di capire se ci sia un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>Sabato 6 aprile al Teatro San Marco il Gruppo Grandi Carnivori intende dare spazio a molte delle parti coinvolte dal ritorno dei grandi predatori, con la speranza di capire se ci sia un punto di incontro per conciliare la tutela delle attività tradizionali di montagna con una natura che chiede i suoi spazi.</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-21097" src="http://archivio.sviluppo.cai.it/wp-content/uploads/2019/03/Locandina_GiornataLupo_VI.jpg" alt=" width="2450" height="2266" /></p>
<div>
<div>Dare <strong>spazio di parola e pari dignità</strong> a un&#8217;importante rappresentanza delle <strong>numerose realtà coinvolte nel fenomeno di ritorno dei grandi predatori selvatici nelle mo</strong><strong>ntagne italiane</strong>, perché solo<strong>attraverso il dialogo</strong> sarà possibile arrivare a <strong>una strada condivisa</strong> che permetta <strong>la coesistenza delle attività tradizionali di montagna</strong> (pastorizia, allevamento e apicoltura) <strong>e di una natura che chiede i suoi spazi.<br />
</strong><br />
Questo è l&#8217;intento del<strong> convegno &#8211; giornata nazionale di studio per Soci CAI </strong>denominato<em> &#8220;</em><em><strong>Lupo e grandi carnivori nelle montagne italiane, opinioni a confronto&#8221;</strong></em><strong>, </strong>che il <strong>Gruppo Grandi Carnivori del Club alpino italiano </strong>organizza <strong>sabato 6 aprile a Vicenza </strong>(Teatro San Marco, Contrà S. Francesco, 76, inizio lavori ore 8,30).Interverranno, oltre al referente nazionale del Gruppo Grandi Carnivori CAI <strong>Davide Berton</strong>, rappresentanti di <strong>WWF, Legambiente, LAV, Associazione Salvaguardia Rurale Veneta, Coldiretti Veneto e Federcaccia Veneto,</strong> ma anche b<strong>iologi, naturalisti, ricercatori, veterinari e rappresentanti dell&#8217;Ispra.<br />
</strong><br />
&#8220;In linea con <strong>la posizione del Club alpino </strong>e con <strong>la sua volontà di equilibrio e mediazione,</strong> e per creare in noi Soci<strong> una coscienza matura e una visione corretta, non ideologica o di parte, dei fatti</strong>, intendiamo sentire <strong>tutte le campane, anche quelle più lontane,</strong> che avranno senz&#8217;altro aspetti importanti da far conoscere e su cui riflettere&#8221;, afferma<strong> Davide Berton.</strong> &#8220;La speranza è capire se può esserci <strong>un punto d&#8217;incontro </strong>sul quale chi ha il ruolo e la competenza per decidere possa intraprendere<strong>una strada coraggiosa e lungimirante, </strong>sicuramente <strong>non facile, ma necessaria e, soprattutto, non più procrastinabile&#8221;.<br />
</strong><br />
Nel corso del convegno non mancheranno <strong>alcuni interventi tecnici </strong>per aggiornare i partecipanti sulla <strong>situazione attuale del fenomeno del ritorno del lupo e dei grandi carnivori nelle terre alte,</strong> in termini sia naturalistici che normativi.</p>
<p><strong>L&#8217;iniziativa è realizzata con il patrocinio </strong>di CAI Veneto, CAI Friuli Venezia Giulia, CAI Sezioni Vicentine, Comitato Scientifico VFG, CAI TAM Veneto Friuli Venezia Giulia e Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della provincia di Vicenza.</p>
<p><strong>Partecipazione gratuita riservata ai Soci CAI</strong>, previa iscrizione <strong>entro il primo aprile</strong> sul sito: <a href="http://cia.mailnewsletter.it//newsletter//tk/get.html?&amp;ui=70375&amp;cid=430&amp;cid=430&amp;ag=am&amp;newsid=3736&amp;exid=3246&amp;ui=70375&amp;cid=430&amp;cid=430&amp;linkid=83026" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://cia.mailnewsletter.it//newsletter//tk/get.html?%26ui%3D70375%26cid%3D430%26cid%3D430%26ag%3Dam%26newsid%3D3736%26exid%3D3246%26ui%3D70375%26cid%3D430%26cid%3D430%26linkid%3D83026&amp;source=gmail&amp;ust=1553707921688000&amp;usg=AFQjCNHrJNPojf3WEfJ79aP3iBJFK6fgOA">www.caicsvfg.it/iscrizione</a></p>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Lupo e grandi carnivori: un convegno a Vicenza</title>
		<link>https://sviluppo.cai.it/news/2019/02/lupo-e-grandi-carnivori-nelle-montagne-italiane-convegno-a-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Feb 2019 19:12:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Gruppo Grandi carnivori]]></category>
		<category><![CDATA[lupo]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Gruppo Grandi Carnivori CAI organizza un nuovo convegno &#8211; giornata di studio nazionale per i Soci il 6 aprile 2019, ascoltando posizioni diverse e promuovendo così il dialogo: unica [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><em>Il Gruppo Grandi Carnivori CAI organizza un nuovo convegno &#8211; giornata di studio nazionale per i Soci il 6 aprile 2019, ascoltando posizioni diverse e promuovendo così il dialogo: unica strada per la coesistenza uomo-predatori in montagna</em></h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-19966" src="http://archivio.sviluppo.cai.it/wp-content/uploads/2019/02/Locandina_GiornataLupo_VI.jpg" alt=" width="707" height="1000" /></p>
<p>Dopo gli importanti e partecipati c<strong>onvegni sul lupo e sull’orso bruno</strong> organizzati nel 2016, 2017 e 2018, anche per il 2019<strong> il Gruppo Grandi Carnivori del Club alpino italiano, </strong>con il patrocinio di CAI Veneto, CAI Friuli Venezia Giulia, CAI Sezioni Vicentine, Comitato Scientifico Veneto Friulano Giuliano, Commissione Interregionale TAM VFG e Ordine dei dottori Agronomi e dottori Forestali (provincia di Vicenza) organizza<strong> il nuovo convegno &#8211; giornata nazionale di studio per Soci CAI </strong>dal titolo <em><strong>Lupo e grandi carnivori nelle montagne italiane, opinioni a confronto.</strong></em></p>
<p>L’appuntamento sarà a<strong> Vicenza sabato 6 aprile,</strong> presso il Teatro San Marco (Contrà S. Francesco, 76, inizio lavori ore 8.30). L’intento del Gruppo Grandi Carnivori &#8211; che si sta impegnando a fondo per organizzare eventi di grande rilevanza rivolti ai Soci &#8211; è quello di dare u<strong>na nuova opportunità per arricchire il bagaglio personale di informazioni</strong> <strong>a 360° su temi importanti e scottanti come quello del ritorno dei grandi carnivori.</strong> Questa volta, in linea con la posizione del Club Alpino Italiano e con la sua volontà di equilibrio e mediazione, <strong>il Gruppo vuole dare spazio di parola e pari dignità ad un’ importante rappresentanza </strong><strong>delle numerose realtà coinvolte nel fenomeno di ritorno dei grandi predatori selvatici nelle nostre montagne.</strong></p>
<p>L’obiettivo è quello di<strong> ascoltare esperienze e posizioni diverse,</strong> perché solo <strong>attraverso il dialogo e la concertazione tra tutti i </strong><strong>portatori d’interesse</strong> sarà forse possibile arrivare ad un<strong>a strada condivisa e ad un punto di equilibrio,</strong> che permetta in qualche modo l<strong>a fondamentale permanenza e sviluppo delle attività tradizionali di montagna</strong>come pastorizia, allevamento e apicoltura e al contemp<strong>o il sussistere di una natura che chiede i suoi spazi</strong> e che, sebbene talvolta scomoda, ha diritto d<strong>i continuare ad esistere nei territori montani italiani.</strong></p>
<p>Per creare in noi Soci del Club Alpino Italiano <strong>una coscienza matura e una visione corretta,</strong> non ideologica o di parte dei fatti, serve quanto mai<strong> sentire tutte le campane,</strong>anche quelle più lontane, che avranno senz’altro aspetti importanti da far conoscere e su cui riflettere. Non mancheranno nel corso del convegno anche <strong>alcuni interventi tecnici per aggiornarci sulla situazione attuale del </strong><strong>fenomeno in termini sia naturalistici che normativi</strong>.</p>
<p>Tra tutte queste diverse parti che l’organizzazione ha invitato al nostro appuntamento la speranza è capire se può esserci<strong> un punto d’incontro</strong> sul quale &#8211; chi ha il ruolo e la competenza per decidere &#8211; possa intraprender<strong>e una strada coraggiosa e lungimirante, sicuramente non facile, ma necessaria e, soprattutto, </strong><strong>non più procrastinabile.</strong></p>
<p><strong>Partecipazione gratuita aperta ai Soci CAI e agli iscritti all&#8217;Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali</strong> (valido come credito formativo) previa iscrizione entro il primo aprile sul sito <a href="http://www.caicsvfg.it/iscrizione" target="_blank" rel="noopener">www.caicsvfg.it/iscrizione</a></p>
<p><a href="http://archivio.sviluppo.cai.it/wp-content/uploads/2019/02/note-informative-6-2-19.pdf"><em>Presentazione completa con programma e info logistiche</em></a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gruppo Grandi Carnivori Cai: &#8220;Un 2018 ricco di attività e iniziative&#8221;</title>
		<link>https://sviluppo.cai.it/news/2019/01/gruppo-grandi-carnivori-cai-un-2018-ricco-di-attivita-iniziative-e-crescita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jan 2019 19:13:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[CAI]]></category>
		<category><![CDATA[Gruppo Grandi carnivori]]></category>
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					<description><![CDATA[A breve andrà in stampa un diario scolastico sui grandi carnivori, con disegni, foto e testi. Il Convegno nazionale 2019 è in programma a Vicenza sabato 6 aprile]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>A breve andrà in stampa un diario scolastico sui grandi carnivori, con disegni, foto e testi. Il Convegno nazionale 2019 è in programma a Vicenza sabato 6 aprile</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-18405" src="http://archivio.sviluppo.cai.it/wp-content/uploads/2019/01/Operativi_Veneto.jpg" alt=" width="744" height="654" /></p>
<p>Si conclude anche il 2018 per <strong>il Gruppo di lavoro sui Grandi Carnivori del Club Alpino Italiano.</strong><br />
L’anno appena trascorso è stato ricchissimo di <strong>attività, di iniziative e di crescita</strong> per il gruppo.<br />
Senza dubbio si può affermare che sia stato un periodo dove <strong>quanto seminato ed iniziato negli anni precedenti ha messo radici e dato frutto.</strong></p>
<p>Il gruppo si è riunito <strong>due volte a Milano in Sede Centrale</strong> (19-5-2018 e 15-12-2018) e <strong>altre volte a livello locale</strong> tra referenti e soci per organizzare il lavoro o la partecipazione ad eventi o attività particolari.<br />
Un grazie sincero per il grande lavoro svolto va dato ai referenti e soci CAI<strong> Raffaele Marini, Ivan Borroni, Alberto Moro, Luca Pellicioli, Milena Merlo Pich, Sandro Mecozzi, Elena Guella, Ludovico Cirese, Luigi Iozzoli, Beppe Ruffo. </strong>Un grazie anche a tutti<strong> gli esponenti della Sede Centrale, i presidenti dei GR, degli OTCO, OTTO e delle Sezioni,</strong> oltre a<strong>i semplici soci</strong> che si sono attivati per dar spazio alle tematiche sui grandi carnivori all’interno delle proprie realtà in sinergia con il gruppo di lavoro.</p>
<p>&#8211; Da segnalare come sempre<strong> le numerose esposizioni della mostra Presenze Silenziose</strong> (<strong>n°16 nel 2018</strong>: Val Camonica BS, Longarone BL, Val Morel BL, MUSE di Trento, Pordenone, Loano SV, Biella, Ravenna, Melzo MI, Carnago VA, Padova, Valli di Lanzo TO, Nevegal BL, Sassuolo MO, Parma, Treviso), tutte hanno visto<strong> una buona partecipazione di pubblico e numerose attività a corollario</strong>. Circa <strong>10.000 visitatori nel 2018</strong> per un totale dall’inizio della sua “avventura” (<strong>agosto 2016 a Pieve di Cadore</strong>) di <strong>circa 25.000 visitatori totali con tappa in 50 località d’Italia.</strong></p>
<p>&#8211; Sempre nel corso del 2018 il gruppo ha stampato<strong> la terza copia della mostra</strong> per far fronte alle crescenti richieste da parte delle sezioni e altri enti, ha ristampato il libretto <em><strong>“Presenze Silenziose</strong></em>” che ospita le foto ed i testi della mostra stessa e <strong>10.000 copie di un pieghevole con le norme comportamentali da seguire in ambiente in caso di incontro con i grandi carnivori o i cani da guardiania.</strong></p>
<p>&#8211; Numerose <strong>le conferenze o le giornate a tema organizzate – almeno 25 &#8211;</strong> e altri importanti appuntamenti tra i quali ricordiamo:<br />
<strong>Il convegno nazionale di Torino</strong> <em><strong>(Lupo e zootecnia montana,</strong></em> con la partecipazione di oltre 150 soci provenienti da tutta Italia il 9 marzo 2018), <strong>la giornata di pre-conference di chiusura di LIFE wolfalps al MUSE di Trento</strong> (dove abbiamo avuto la possibilità di essere in vetrina come supporter di progetto &#8211; 18 marzo 2018), <strong>il convegno di Longarone sul Lupo al</strong>l’interno della Fiera Caccia, Pesca e Natura <em><strong>(Il ritorno del lupo sulle Alpi Orientali, un mondo che cambia?</strong></em> 14 aprile 2018), <strong>il convegno organizzato da Ersaf</strong> del 20 aprile 2018 a Sondrio, <strong>il convegno di Bolzano</strong> (<em><strong>Orsi e Lupi, la sfida sociale di un ritorno</strong></em>, 27 ottobre 2018).</p>
<p>&#8211; Non sono mancate<strong> collaborazioni per articoli apparsi su alcuni giornali anche a tiratura nazionale e partecipazione a interviste ed altro.</strong></p>
<p>&#8211; Importante la realizzazione di<strong> un breve video di 5 minuti</strong> che propone, attraverso splendide riprese e immagini di ambiente naturale, <strong>la posizione del CAI riguardo il ritorno dei grandi carnivori,</strong> come si pone, cosa ritiene necessario venga fatto. Il video ha avuto numerose visualizzazioni, circa 20.000. Un grazie per questo prezioso risultato al gruppo di soci che ci ha lavorato, alla C<strong>ommissione Cinematografica del CAI</strong> ed in particolare al socio <strong>Dario Gasparo</strong>. <a href="https://www.youtube.com/watch?v=uqF6NhC1BVs" target="_blank" rel="noopener">https://www.youtube.com/watch?v=uqF6NhC1BVs</a></p>
<p>&#8211; Il gruppo nel corso del 2018 ha dato<strong> disponibilità</strong> ed ha redatto<strong> un progetto per futuri aggiornamenti del CAI sui grandi carnivori per insegnanti i</strong>n virtù dell’ormai<strong> consolidato rapporto CAI-Miur,</strong> su richiesta di <strong>Francesco Carrer.</strong></p>
<p>&#8211; E’ stato realizzato<strong> un Diario scolastico sui Grandi Carnivori,</strong> che attraverso il COE, andrà in stampa<strong> all’inizio del 2019</strong> e sarà poi proposto attravers<strong>o i soci, gli OTTO competenti e le Sezioni alle scuole interessate. I</strong>l diario alterna <strong>stupendi disegni del socio Massimo Vettorazzi, immagini fotografiche e testi</strong> ai consueti spazi necessari per appuntare i compiti da eseguire, le comunicazioni tra scuola e famiglia e viceversa, l’orario delle materie ecc. Non manca inoltre alla fine di ogni mese <strong>uno spazio per verificare se quanto affrontato con i testi è stato colto dagli studenti.</strong> Anche per questo prezioso lavoro un grazie va espresso al lavoro di gruppo ed in particolare alla tenacia del socio <strong>Giovanni Margheritini.</strong></p>
<p>&#8211; In alcune regioni d’Italia i soci del CAI hanno partecipato attivamente all’<strong>attività di monitoraggio sul lupo e sull’orso,</strong> lavoro prezioso che contribuisce ad avere<strong> una visione più precisa della presenza di questi animali, della loro genetica, della loro dinamica di popolazione.</strong><br />
Da ricordare con grande orgoglio i<strong>l gruppo operativi CAI Veneto</strong> guidato dall’instancabile socio E<strong>nrico Ghirardi</strong> che in virtù di<strong> una convenzione CAI Veneto-Regione Veneto</strong> è stato chiamato per <strong>ben 17 volte nel 2018</strong> a intervenire in supporto ed aiuto ai tecnici regionali nelle<strong> operazioni di installazione di opere di prevenzione, nella ricerca di capi dispersi dopo attacco di predatori e monitoraggio</strong>. Anche in questo caso oltre a Ghirardi vanno ringraziati sinceramente i soci che si sono messi in gioco e a disposizione per questo prezioso lavoro (<strong>Antonio Calearo, Laura Cibien, Renzo De Poli, Paola Donadon, Silvia Felappi, Enrico Ferraro, Barbara Foggiato, Loris Fogliani, Renato Frigo, Luigi Gheller, Maria Grazia Ghirardo, Annalisa Magnabosco, Stefano Malini, Juri Mognol, Federica Obber, Mariano Peruzzi, Andrea Poser, Giuseppe Tormen, Alessandro Zanella</strong>).</p>
<p>Per<strong> l’anno 2019</strong> che sta iniziando il gruppo ha numerose idee e proposte da realizzare.</p>
<p>&#8211; A partire dalle cose ormai collaudate e che continuano la loro strada, come<strong> la mostra e le conferenze,</strong> è in programma<strong> un aggiornamento locale in 5-6 realtà territoriali italiane</strong> per i soci aderenti, per i titolati e per quanti (sempre soci), siano realmente interessati a <strong>mettersi in gioco su questi temi seguendo la linea di moderazione presa dal CAI .</strong></p>
<p>&#8211; Anche quest’anno ci sarà il <strong>consueto Convegno Nazionale e giornata di studio per i soci CAI su Lupo e Grandi Carnivori</strong>. Si terrà <strong>a Vicenza sabato 6 aprile 2019</strong> (seguiranno comunicazioni ufficiali), il titolo della giornata è<em><strong> Lupo e Grandi Carnivori nelle montagne italiane, opinioni a confronto</strong></em>. Parteciperanno rappresentanti di numerose associazioni che esprimono nel loro complesso<strong> tutte le posizioni pro e contro i grandi carnivori</strong> e che il CAI, nell’intento di perseguire la sua scelta di <strong>moderazione e mediazione,</strong> intende invitare ed ascoltare per creare <strong>una coscienza più matura e una consapevolezza più reale delle difficoltà esistenti nei propri soci</strong> oltre che vedere se esiste un punto d’incontro, anche se piccolo, tra realtà ed approcci alla questione diversi.</p>
<p>&#8211; Ovviamente non mancheranno<strong> le iniziative nuove,</strong> che emergeranno strada facendo, il tentativo di costituire<strong> altri gruppi operativi come in Veneto,</strong> la partecipazione e collaborazione attiva con altri progetti, enti, associazioni, ricercatori.<br />
Buon 2019 di montagne, salute e serenità</p>
<p>Davide Berton<br />
Coordinatore Gruppo Grandi Carnivori</p>
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