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	<title>escursionismo &#8211; Cai</title>
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		<title>In montagna d&#8217;inverno, torna &#8220;Sicuri con la neve&#8221;</title>
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		<pubDate>Wed, 17 Jan 2024 11:50:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Domenica 21 gennaio Club alpino italiano e Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico organizzano l&#8217;edizione 2024 della giornata nazionale sulla prevenzione degli incidenti legati a valanghe, scivolate e ipotermia. Gli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><em>Domenica 21 gennaio Club alpino italiano e Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico organizzano l&#8217;edizione 2024 della giornata nazionale sulla prevenzione degli incidenti </em><em>legati a valanghe, scivolate e ipotermia. </em><em>Gli appuntamenti sono decine in località alpine e appenniniche di dodici regioni</em></h3>
<figure id="attachment_75391" aria-describedby="caption-attachment-75391" style="width: 1100px" class="wp-caption aligncenter"><img fetchpriority="high" decoding="async" id="longdesc-return-75391" class="size-full wp-image-75391" tabindex="-1" src="http://archivio.sviluppo.cai.it/wp-content/uploads/2024/01/alto-adige-melago-2023.jpg" alt="alto adige melago 2023" width="1100" height="825" longdesc="https://archivio.sviluppo.cai.it?longdesc=75391&amp;referrer=75390" /><figcaption id="caption-attachment-75391" class="wp-caption-text"><em>&#8220;Sicuri con la neve&#8221; 2023 a Melago, in Alto Adige © Cai</em></figcaption></figure>
<p align="JUSTIFY">Sensibilizzazione, informazione e prevenzione dei pericoli insiti nella frequentazione della montagna invernale &#8211; legati soprattutto alle valanghe, alle scivolate su terreno ghiacciato e all&#8217;ipotermia &#8211; sono le parole chiave dell&#8217;edizione 2024 della giornata nazionale <strong>“Sicuri con la neve”</strong>, che <strong>Club alpino italiano</strong> e <strong>Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico</strong> hanno programmato per <strong>domenica 21 gennaio.</strong></p>
<p align="JUSTIFY">Un evento diffuso, che coinvolge decine di località alpine e appenniniche di dodici regioni, attraverso il quale il Cnsas, che quest&#8217;anno celebra il 7<strong>0esimo anniversario,</strong> e il Cai intendono diffondere la conoscenza dei comportamenti e degli accorgimenti necessari per diminuire il rischio di essere coinvolti in incidenti, anche nei confronti di chi ha maggiore esperienza.</p>
<p align="JUSTIFY">I volontari del Soccorso alpino e del Cai allestiranno <strong>stand</strong> e <strong>campi neve </strong>alla partenza dei principali <strong>percorsi escursionistici e scialpinistici</strong> e sensibilizzeranno i frequentatori sull&#8217;importanza di valutare attentamente, i giorni precedenti l&#8217;uscita, le proprie capacità, i propri limiti e l&#8217;equipaggiamento che si intende portare con sé, senza dimenticare la consultazione dei bollettini meteo e valanghe.</p>
<p align="JUSTIFY">La giornata prevede <strong>dimostrazioni di soccorso di travolti da valanga</strong> con l&#8217;utilizzo di ARTVa, sonda e pala, strumenti obbligatori per i frequentatori di ambienti innevati nei quali sussistano pericoli di valanghe. Saranno inoltre organizzati convegni in tema di prevenzione e autosoccorso.</p>
<p align="JUSTIFY">Sotto la lente d&#8217;ingrandimento ci sarà la <strong>crisi climatica</strong>: le anomalie alle variazioni delle temperature stagionali e alle precipitazioni minano infatti la stabilità del manto nevoso sui versanti e sui terreni degli itinerari frequentati dagli appassionati, aumentando così il pericolo di valanghe e crolli.</p>
<p align="JUSTIFY">«Proporre momenti di riflessione sulle valutazioni ambientali, sui comportamenti, sui limiti personali e sulle capacità di rinuncia è importante perché la prevenzione rimane un fatto primario di cultura», afferma il responsabile di “Sicuri con la neve” <strong>Elio Guastall</strong>i. «Non è solo il rischio valanga che ci preoccupa. Noi vogliamo alzare l’attenzione anche sulle scivolate su terreno ghiacciato e sui problemi legati all&#8217;ipotermia, più preoccupanti in quanto si verificano più spesso rispetto agli incidenti da valanga. Da non dimenticare infine l&#8217;aspetto psicologico: con la neve che spesso si fa attendere, crescono negli appassionati smania e impazienza. Probabilmente anche per questo, appena nevica, poco importa se fa caldo e il manto non è assestato, molti sentono l&#8217;obbligo di non perdere tempo, tralasciando l&#8217;attenzione per la prevenzione».</p>
<p align="JUSTIFY">Club alpino italiano e Soccorso alpino e speleologico raccomandano l&#8217;utilizzo di<strong> GeoResQ</strong>, applicazione dedicata alle attività in montagna in grado di inviare una richiesta di aiuto quando ci si trova in pericolo e si ha bisogno di soccorso. Dallo scorso luglio l&#8217;app è <strong>totalmente gratuita</strong>, grazie ai fondi che il Ministero del Turismo ha stanziato a favore del Cai.</p>
<p align="JUSTIFY">La giornata “Sicuri con la neve” fa parte del progetto di Cai e Cnsas <strong>“Sicuri in montagna</strong>”.</p>
<p align="JUSTIFY">Per informazioni a aggiornamenti sui singoli eventi: <a href="https://cervelliinazione.musvc2.net/e/tr?q=9%3dGbEfC%26J%3dEe%26x%3dYMaG%26M%3dHXGdH%26Q%3drR8L_2ygv_Ci_6wcx_Fl_2ygv_BnAS7.Qw95PwJwM2PkE27.sR_6wcx_Fl%26n%3dK9O6AF.JoR%26wO%3dAbIYA%26R7%3dXJZ7k9oHfAYKWJbIWD%26F%3dNeI0r7DBGfngNfEYLBE0M9lDMcldpdmeH8AYGWmcEBlYtWF0p0Hdq9BDFBCgKWHa&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://cervelliinazione.musvc2.net/e/tr?q%3D9%253dGbEfC%2526J%253dEe%2526x%253dYMaG%2526M%253dHXGdH%2526Q%253drR8L_2ygv_Ci_6wcx_Fl_2ygv_BnAS7.Qw95PwJwM2PkE27.sR_6wcx_Fl%2526n%253dK9O6AF.JoR%2526wO%253dAbIYA%2526R7%253dXJZ7k9oHfAYKWJbIWD%2526F%253dNeI0r7DBGfngNfEYLBE0M9lDMcldpdmeH8AYGWmcEBlYtWF0p0Hdq9BDFBCgKWHa%26mupckp%3DmupAtu4m8OiX0wt&amp;source=gmail&amp;ust=1705578058660000&amp;usg=AOvVaw06PqZYp4KHjV-Ts0Um7p7S">www.sicurinmontagna.it</a></p>
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		<title>La montagna inclusiva in festa a La Spezia</title>
		<link>https://sviluppo.cai.it/news/2023/09/la-montagna-inclusiva-in-festa-a-la-spezia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Sep 2023 07:14:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[CAI]]></category>
		<category><![CDATA[escursionismo]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è concluso oggi, con le due escursioni sul Colle del Telegrafo, il terzo Raduno nazionale di escursionismo adattato del Club alpino italiano &#8220;A ruota libera&#8221;. Quasi 400 partecipanti, tra [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>
<h3><em>Si è concluso oggi, con le due escursioni sul Colle del Telegrafo, </em><em>il terzo Raduno nazionale di escursionismo adattato del Club alpino italiano &#8220;A ruota libera&#8221;. </em><em>Quasi 400 partecipanti, tra cui oltre 60 persone con disabilità</em></h3>
<div>
<p><img decoding="async" id="longdesc-return-71985" class="size-full wp-image-71985" tabindex="-1" src="http://archivio.sviluppo.cai.it/wp-content/uploads/2023/09/IMG_0790-scaled.jpg" alt="IMG 0790" width="2560" height="1920" longdesc="https://archivio.sviluppo.cai.it?longdesc=71985&amp;referrer=71984" /></p>
</div>
</div>
<div><strong>Quasi 400 persone</strong> hanno partecipato alla terza edizione del Raduno nazionale di escursionismo adattato del Club alpino italiano <strong>&#8220;A ruota libera&#8221;</strong>, organizzata nelle giornate di ieri e di oggi a<strong> La Spezia. </strong>Una vera festa della montagna inclusiva, che ha dimostrato come il Club alpino italiano nelle sue attività non intenda lasciare indietro nessuno.</p>
</div>
<div>Stamane si sono svolte le due escursioni in programma sul <strong>Colle del Telegrafo</strong>, nel Parco Nazionale delle Cinque Terre, alle quali hanno partecipato <strong>62 persone con disabilità</strong> insieme ai loro accompagnatori e a persone interessate al tema dell&#8217;accessibilità nell&#8217;ambiente montano.</div>
<div><strong>21 di loro, </strong>con mobilità ridotta<strong>,</strong> sono state accompagnate sulle<strong> Joëlette</strong> (carrozzine monoruota pensate per persone con disabilità motoria, in grado di percorrere i sentieri grazie all&#8217;aiuto di almeno due accompagnatori), 4 hanno partecipato con i tandem Mtb e 5 con le handbike Mtb. Le altre, con altre tipologie di disabilità, non necessitavano di ausili con i quali essere accompagnate.</p>
</div>
<div>Il ministro per le Disabilità <strong>Alessandra Locatelli </strong>ha inviato un messaggio di saluto ai partecipanti, evidenziando l&#8217;importanza di momenti di partecipazione e inclusione come il 3° Raduno nazionale di escursionismo adattato del Cai. «Oggi la sfida che abbiamo davanti a noi è esattamente questa: mettere in campo azioni concrete per garantire a ogni persona la possibilità di vivere una vita piena, dignitosa e partecipata, come ci chiede la Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità. Momenti di incontro e di festa come questo sono, quindi, fondamentali per assicurare tale diritto a tutte e a tutti», ha scritto il ministro nella lettera. «Vi sono, quindi profondamente grata e mi complimento per l&#8217;iniziativa che avete promosso e che saprà regalare momenti di gioia e spensieratezza ai partecipanti e agli accompagnatori, ma soprattutto per l&#8217;impegno e la passione che vi guidano».</p>
</div>
<div>Il lungo serpentone colorato degli escursionisti stamattina si è immerso nella vegetazione di pino marittimo, leccio, corbezzoli ed erica arborea, con panorami che spaziavano dal Golfo de La Spezia e il litorale aspro delle Cinque Terre.</p>
</div>
<div>«Ringrazio i nostri volontari che, con il proprio impegno e la propria passione, rendono possibile un&#8217;attività meravigliosa come l&#8217;accompagnamento sui sentieri delle persone con disabilità, rendendo la montagna sempre più inclusiva», ha affermato il Presidente generale del Cai <strong>Antonio Montani</strong>. «La Montagnaterapia è un nostro fiore all&#8217;occhiello, che continuerà a crescere insegnandoci che ognuno di noi, nessuno escluso, deve cercare di raggiungere e magari superare il proprio limite. Dove si collochi questo limite non è importante».</p>
</div>
<div>Il Raduno si è aperto nella giornata di sabato con i partecipanti che sono stati coinvolti in un tour in battello nel golfo de La Spezia e in un tour guidato del centro storico della città.</div>
<div>Nel corso della due giorni sono intervenuti portando il proprio saluto l&#8217;on<strong> Maria Grazia Frija,</strong> Deputato e vicesindaco de La Spezia, il sindaco <strong>Pierluigi Peracchini</strong>, l&#8217;assessore comunale allo Sport <strong>Marco Frascatore</strong>, l&#8217;assessore comunale alle Politiche Sociali<strong> Lorenzo Brogi</strong>, il direttore del Parco Nazionale delle Cinque Terre <strong>Patrizio Scarpellini </strong>e l&#8217;assessore regionale alla protezione civile <strong>Giacomo Raul Giampedrone.</p>
<p></strong></div>
<div>Per il Club alpino italiano erano presenti il presidente generale <strong>Antonio Montani</strong>, la vicepresidente generale<strong> Laura Colombo</strong>, la referente per la Montagnaterapia della Commissione centrale escursionismo <strong>Ornella Giordana</strong>, il coordinatore del Gruppo giovani <strong>Stefano Morcelli,</strong> il presidente del Cai Liguria <strong>Roberto Manfredi </strong>e il presidente della Sezione de La Spezia <strong>Alessandro Bacchioni.</p>
<p></strong></div>
<div><em>La terza edizione di &#8220;A ruota libera&#8221; è stata organizzata dal </em><em><strong>Cai La Spezia</strong></em><em>, insieme alla Commissione centrale escursionismo e al Gruppo regionale Liguria del Club alpino italiano, con il supporto del Parco Nazionale delle Cinque Terre, della Regione Liguria e del Comune de La Spezia.<br />
</em></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sentiero Italia CAI, 800 mila euro dal ministero del Turismo</title>
		<link>https://sviluppo.cai.it/news/2022/12/sentiero-italia-cai-800-mila-euro-dal-ministero-del-turismo-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Dec 2022 21:27:24 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[CAI]]></category>
		<category><![CDATA[escursionismo]]></category>
		<category><![CDATA[Sentiero Italia]]></category>
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					<description><![CDATA[Il progetto “Una montagna di esperienze: turismo sostenibile sul Sentiero Italia CAI in Piemonte” nasce con l’intento di valorizzare l’offerta turistica delle aree attraversate dall’itinerario escursionistico che unisce l’Italia da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>Il progetto “Una montagna di esperienze: turismo sostenibile sul Sentiero Italia CAI in Piemonte” nasce con l’intento di valorizzare l’offerta turistica delle aree attraversate dall’itinerario escursionistico che unisce l’Italia da sud a nord per 7850 chilometri e che in Piemonte si articola per 734 chilometri e 69 tappe</h3>
<div id="attachment_99147" class="test wp-caption alignnone"><img decoding="async" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" src="https://www.loscarpone.sviluppo.cai.it/wp-content/uploads/2022/12/20220611_110508-scaled.jpg" alt=" width="2560" height="1440" /></p>
<p class="wp-caption-text">Il Sentiero Italia CAI in Piemonte © Cai</p>
</div>
<p>Il ministero del Turismo ha assegnato <b>800 mila euro</b> al progetto di valorizzazione<b> del Sentiero Italia CAI in Piemonte.</b> Promossa dal <b>gruppo regionale del Sodalizio</b>, in collaborazione con la <b>Regione Piemonte e la Dmo Visit Piemonte</b>, l’iniziativa è sostenuta da tutti i consorzi turistici delle aree montane ed è arrivata <b>al terzo posto</b> tra i progetti finanziati dal ministero del Turismo nell’ambito del Bando “Montagna Italia”.</p>
<p>Il progetto<b> “Una montagna di esperienze: turismo sostenibile sul Sentiero Italia CAI in Piemonte</b>” nasce con l’intento di <b>valorizzare l’offerta turistica delle aree attraversate dall’itinerario escursionistico che unisce l’Italia da sud a nord per 7850 chilometri</b> e che <b>in Piemonte </b><a href="https://sentieroitalia.sviluppo.cai.it/where/e-piemonte/"><b>si articola per 734 chilometri e 69 tappe</b>.</a> In particolare, tutti i soggetti che hanno sostenuto l’iniziativa sono impegnati nella promozione e nella valorizzazione dei territori attraverso forme di turismo outdoor accessibili e sostenibili.</p>
<h3><b>La forza della rete </b></h3>
<p>Un risultato non scontato, che prende forza dalla necessità di fare rete. Infatti, sono 8 i consorzi turistici coinvolti, per un totale di 548 imprese. Capofila del progetto è il consorzio turistico Valle Maira, con al suo interno 86 aziende, che ha sostenuto il progetto insieme ad altre sette omologhe realtà della regione. Il patto di collaborazione sul progetto ha inoltre raccolto manifestazioni d’interesse a partecipare di numerose Unioni montane dei comuni interessati, per un totale di 27 enti e più di 394 mila abitanti.</p>
<blockquote><p><i>«Ringraziamo il Ministero del Turismo per l’attenzione che ancora una volta pone alle attività di sviluppo sostenibile delle nostre aree interne e a tutti i soggetti di Regione Piemonte che hanno creduto nel progetto. Questo traguardo rappresenta un messaggio importante per tutto il Cai: creando una rete territoriale di collaborazione con associazioni, fondazioni ed enti è possibile ottenere risultati inimmaginabili che valorizzano il lavoro e l’impegno dei nostri volontari”</i>, afferma il Presidente generale del Cai <b>Antonio Montani.</b> <i>“Speriamo questo sia solo il primo tassello per far comprendere come le ricadute sulla popolazione delle terre alte possano derivare anche dallo sviluppo di attività sostenibili come la rete sentieristica, trekking, cammini e percorsi accessibili»</i>, continua.</p>
<p>«<em>Grazie alla proficua collaborazione con l’Assessorato al Turismo della Regione Piemonte, siamo riusciti ad ottenere un eccellente risultato. Il progetto “Una montagna di esperienze” è infatti frutto di un lavoro di squadra che ha visto cooperare, a vario titolo, molti soggetti. Ora sta a noi dare gambe, nel nuovo anno, agli obiettivi di questa iniziativa. Il Cai Piemonte custodisce infatti un patrimonio centenario di conoscenza dei sentieri, dei territori di montagna e degli ambienti naturali in genere ed è capillarmente presente su tutto il territorio regionale. Tra gli itinerari oggetto di controllo da parte dei rilevatori del Cai Piemonte è incluso il Sentiero Italia CAI, filo conduttore di questo progetto, che grazie ai fondi ministeriali potrà essere oggetto di ulteriore valorizzazione»</em>, dichiara<strong> Bruno Migliorati</strong>, Presidente del Cai Piemonte.</p></blockquote>
<h3><b>Sentiero Italia CAI: un’esperienza a tutto tondo</b></h3>
<p>In questo contesto si inserisce l’importante lavoro svolto, dal 2018, per la promozione e lo sviluppo del progetto “Sentiero Italia CAI”. Un’esperienza nuova e a tutto tondo che unisce le realtà regionali e rappresenta un esperimento riuscito per le attività di ricerca universitaria e di sviluppo economico.</p>
<blockquote><p><i>«La Sede Centrale desidera ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile il ripristino del percorso a partire dai 6000 volontari impegnati nella sua manutenzione, delle Sezioni che hanno dedicato parte del proprio tempo al progetto e ai tecnici che a livello centrale hanno operato per stendere un piano progetto condiviso. Sarà preciso compito del Consiglio Direttivo valorizzare e sostenere con forza quanto fatto fino a ora, condividendo il desiderio del ministero del Turismo che ha inserito il Sentiero Italia CAI  tra i progetti finanziati attraverso una convenzione Cai – MITUR»</i>, conclude Montani.</p></blockquote>
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			</item>
		<item>
		<title>Everest, una spedizione scientifica dal carattere ecologico</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Nov 2022 12:37:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[escursionismo]]></category>
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					<description><![CDATA[È in corso il progetto internazionale “Lobuje Peak-Pyramid: Exploration &#38; Physiology 2022”, che coinvolge 12 atenei italiani ed esteri e 7 centri di ricerca internazionali. Obiettivo rilevare, registrare e studiare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>È in corso il progetto internazionale “Lobuje Peak-Pyramid: Exploration &amp; Physiology 2022”, che coinvolge 12 atenei italiani ed esteri e 7 centri di ricerca internazionali. Obiettivo rilevare, registrare e studiare i parametri fisiologici e clinici, le performance fisiche individuali e l’impatto psicologico che un trekking fino alle pendici dell&#8217;Everest può avere su sportivi a livello non agonistico</h3>
<div id="attachment_98326" class="test wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" src="https://www.loscarpone.sviluppo.cai.it/wp-content/uploads/2022/11/SpedizionedireEverestPiramide.jpg" alt="SpedizionedireEverestPiramide" width="940" height="788" /></p>
<p class="wp-caption-text">L’arrivo al Laboratorio-Osservatorio Internazionale Piramide © Agenzia Dire</p>
</div>
<p>Gli ambienti difficili producono una serie di a<strong>dattamenti fisiologici</strong> che possono alterare la composizione corporea e le stesse prestazioni fisiche. L’<strong>alta quota</strong>, in particolare, può essere considerata un l<strong>aboratorio naturale</strong> per studiare tali adattamenti, in relazione all’altitudine e quindi ad una minore disponibilità di ossigeno.</p>
<h3>In cammino 22 italiani dai 20 ai 60 anni</h3>
<p>Indagare questi aspetti e fare un confronto delle risposte fisiologiche adattattive, tra le popolazioni caucasiche e quelle dei nativi nepalesi di differenti etnie compresa quella degli Sherpa, è l’obiettivo del Progetto Internazionale dal titolo <strong>“Lobuje Peak-Pyramid: Exploration &amp; Physiology 2022”</strong>. Partito il 20 ottobre scorso, impegnerà fino all’8 novembre un gruppo di <strong>22 italiani</strong>, uomini e donne, di età compresa tra i 20 e i 60 anni, in un viaggio che da Kathmandu arriverà a toccare l’<strong>Everest.</strong></p>
<p>Lo studio, seguito e supportato dall’agenzia di stampa <strong>Dire</strong>, coinvolge <strong>12 atenei italiani ed esteri</strong>, oltre a <strong>7 centri di ricerca internazionali.</strong> I risultati di questa sperimentazione saranno presentati a congressi nazionali ed internazionali e confluiranno nella pubblicazione di articoli di rilievo mondiale. L’ideatore del progetto nonché Principal Investigator è il professor <strong>Vittore Verratti,</strong> professore dell’Università degli studi “G D’Annunzio” Chieti-Pescara, che ricopre il ruolo di Ateneo Capofila nel progetto scientifico.</p>
<p>Rilevare, registrare e studiare, durante le varie tappe del viaggio, i parametri fisiologici e clinici, le performance fisiche individuali e l’impatto psicologico che un viaggio del genere può avere su <strong>sportivi a livello non agonistico</strong> sono gli obiettivi di quella che è una spedizione scientifica dal carattere squisitamente ecologico.</p>
<h3>Raggiunto il Laboratorio-Osservatorio Internazionale Piramide di EV-K2 Minoprio</h3>
<p>Dopo <strong>10 giorni di trek</strong> il gruppo dei 22 italiani hanno raggiunto il <strong>Laboratorio-Osservatorio Internazionale Piramide di EV-K2 Minopri</strong>o, base scientifica, situata a Lobuche, nel Distretto di Solukhumbu, in Nepal, sul versante meridionale del monte Everest ad un’altitudine di <strong>5050 metri,</strong> per effettuare diversi test medici e indagare l’impatto dell’alta quota sul corpo umano.</p>
<p>Si tratta di un luogo di alto profilo e di valore scientifico dove possono accedere solo pochi gruppi composti da scienziati internazionali che sviluppano progetti approvati dall’Associazione EV-K2-Minoprio e dal governo nepalese.</p>
<p>Dalla Piramide laboratorio verranno effettuate delle escursioni verso il <strong>Campo Base dell’Everest</strong> a 5384 metri e verso il <strong>Kala Patthar.</strong></p>
<p>Sul <a href="https://www.dire.it/category/in-viaggio-con-dire-fino-tetto-mondo/" target="_blank" rel="noopener">sito</a> della Dire tutti gli aggiornamenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8216;Una montagna di salute&#8217;, sui sentieri per promuovere il benessere fisico, psichico e sociale</title>
		<link>https://sviluppo.cai.it/news/2022/10/una-montagna-di-salute-sui-sentieri-per-promuovere-il-benessere-fisico-psichico-e-sociale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Oct 2022 09:25:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[CAI]]></category>
		<category><![CDATA[escursionismo]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
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					<description><![CDATA[Domenica 9 ottobre il Club alpino italiano organizza 18 escursioni in sette regioni, incentrate sulla promozione della salute e del benessere che un&#8217;attività motoria lenta e consapevole può dare a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><em>Domenica 9 ottobre il Club alpino italiano organizza </em><em>18 escursioni in sette regioni, incentrate sulla promozione della salute </em><em>e del benessere che un&#8217;attività motoria lenta e consapevole può dare a ciascuno di noi </em></h3>
<div>
<p><img loading="lazy" decoding="async" id="longdesc-return-61961" class="size-full wp-image-61961" tabindex="-1" src="http://archivio.sviluppo.cai.it/wp-content/uploads/2022/10/Locandina_UNA_MONTAGNA_DI_SALUTE_2022.jpg" alt="Locandina UNA MONTAGNA DI SALUTE 2022" width="1240" height="1754" longdesc="https://archivio.sviluppo.cai.it?longdesc=61961&amp;referrer=61959" /></p>
</div>
<div></div>
<div>Svolgere attività motoria in ambiente montano è un esempio di uno <strong>stile di vita sostenibile</strong> per migliorare la propria<strong> salute</strong> e il proprio <strong>benessere fisico, psichico e sociale.</strong></div>
<div>È questo il concetto che la <strong>Commissione centrale medica del Club alpino italiano</strong> intende diffondere con la seconda edizione di <strong>&#8220;Una montagna di salute&#8221;</strong>, evento diffuso in programma <strong>domenica 9 ottobre.</p>
<p></strong></div>
<div><strong>Diciotto escursioni in sette regioni</p>
<p></strong></div>
<div>Lungo i sentieri di <strong>sette regioni</strong> sono in programma<strong> diciotto escursioni </strong>lungo percorsi accessibili a tutti, durante le quali i partecipanti saranno coinvolti in un dialogo sui temi della <strong>prevenzione</strong> e della <strong>promozione della salute,</strong> concetti che trovano particolare significato nei corretti comportamenti e abitudini di vita.</div>
<div><strong>Undici escursioni</strong> saranno organizzate dalla Commissione medica del Cai Emilia-Romagna dalle Sezioni della regione, <strong>otto</strong> delle quali si terranno sui sentieri dell&#8217;<strong>Appennino</strong> e tre fuori regione. Le altre, organizzate dalle Sezioni e Commissioni mediche Cai territoriali, si terranno in <strong>Calabria, Abruzzo, Liguria, Lombardia, Sicilia </strong>e<strong> Trentino.</p>
<p></strong></div>
<div><strong>Un concetto di salute unica</p>
<p></strong></div>
<div>&#8220;Una Montagna di Salute&#8221; rientra nel programma dell&#8217;edizione 2022 del <strong>Festival dello Sviluppo Sostenibile</strong> promosso da ASviS, l&#8217;<strong>Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile</strong> alla quale aderisce anche il Cai. Si tratta della più grande iniziativa italiana per sensibilizzare e mobilitare cittadini, giovani generazioni, imprese, associazioni e istituzioni sui temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale.</p>
</div>
<div>«Questo evento diffuso nasce proprio dalla nostra volontà di partecipare al festival. La promozione della salute è infatti presente nel Target 3.4 del Goal 3 (Salute e benessere) dell&#8217;Agenda 2030 dell&#8217;Onu. Stiamo parlando di un concetto di salute unica,&#8221;One Health&#8221;, che comprende gli animali, le piante e l&#8217;uomo», afferma il presidente della Commissione centrale medica del Cai <strong>Franco Finelli.</strong> «Durante le escursioni i componenti delle nostre Commissioni mediche territoriali approfondiranno i benefici che un&#8217;attività fisica lenta e consapevole può dare a ciascuno di noi. Nei diversi appuntamenti il concetto di salute e di benessere per tutti sarà declinato in modi differenti: qualcuno si soffermerà maggiormente sull&#8217;importanza di una sana alimentazione, altri sulla Montagnaterapia e sulla montagna inclusiva, che accoglie anche le persone con disabilità, altri ancora sulla Terapia Forestale e sui benefici che può dare al nostro organismo la frequentazione di boschi e foreste, soprattutto grazie all&#8217;inalazione di sostanze organiche volatili emesse dagli alberi».</p>
</div>
<div>I dettagli delle singole escursioni, divise per regione, sono disponibili <a href="http://cia.mailnewsletter.it//newsletter//tk/get.html?&amp;ui=70375&amp;cid=430&amp;cid=430&amp;ag=am&amp;newsid=4266&amp;exid=3699&amp;ui=70375&amp;cid=430&amp;cid=430&amp;linkid=110702" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://cia.mailnewsletter.it//newsletter//tk/get.html?%26ui%3D70375%26cid%3D430%26cid%3D430%26ag%3Dam%26newsid%3D4266%26exid%3D3699%26ui%3D70375%26cid%3D430%26cid%3D430%26linkid%3D110702&amp;source=gmail&amp;ust=1665134348291000&amp;usg=AOvVaw1PSXvE9D-Kt-LQEFkhsbia">cliccando qui.</a></div>
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		<title>“A ruota libera”, a Domodossola il secondo raduno nazionale del Cai per gli escursionisti con mobilità ridotta</title>
		<link>https://sviluppo.cai.it/news/2022/09/a-ruota-libera-a-domodossola-il-secondo-raduno-nazionale-del-cai-per-gli-escursionisti-con-mobilita-ridotta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Sep 2022 14:34:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[escursionismo]]></category>
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					<description><![CDATA[Sabato 10 e domenica 11 settembre si terrà la seconda edizione del Raduno nazionale di escursionismo adattato del Club alpino italiano. In programma escursioni ed eventi che vedranno la partecipazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>Sabato 10 e domenica 11 settembre si terrà la seconda edizione del Raduno nazionale di escursionismo adattato del Club alpino italiano. In programma escursioni ed eventi che vedranno la partecipazione di oltre 400 persone, tra persone con disabilità, accompagnatori e interessati. Domenica all&#8217;ora di pranzo interverrà il Ministro del Turismo Massimo Garavaglia</h3>
<div id="attachment_97460" class="test wp-caption alignnone">
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" src="https://www.loscarpone.sviluppo.cai.it/wp-content/uploads/2022/09/A-ruota-libera_2021_ValParma_1.jpg" alt="A ruota libera_2021_ValParma_1" width="2000" height="1500" /></p>
<p class="wp-caption-text"><em>La prima edizione del raduno in Val parma (2021) © Cai</em></p>
</div>
<p>Due giornate all’insegna della<strong> montagna inclusiva</strong>, rivolte a persone con mobilità ridotta, ai loro accompagnatori e agli interessati al tema dell’<strong>accessibilità in ambiente montano</strong>, che vederanno la partecipazione di<strong> 32 Sezioni del Cai di 9 regioni.</strong><br />
<strong>Domodossola</strong> (VCO) si appresta a ospitare<strong> oltre 400 persone</strong> in occasione della 2a edizione del Raduno nazionale di escursionismo adattato del Club alpino italiano<strong> “A ruota libera”,</strong> in programma<strong> sabato 10 e domenica 11 settembre.<br />
</strong>Domenica all’ora di pranzo è prevista la visita del Ministro del Turismo<strong> Massimo Garavaglia.<br />
</strong></p>
<blockquote><p><em>«Il nostro impegno è quello di permettere a tutti di frequentare la montagna, un’attività in grado di portare grossi benefici nella vita di tutti i giorni grazie all’aumentata fiducia in se stessi e alla socialità che comporta», </em>afferma il Presidente generale del Cai <strong>Antonio Montani</strong><em>, </em>che parteciperà all’evento.<em> «In questo senso, grazie ai fondi del Ministero del Turismo, abbiamo recentemente stanziato 110mila euro per sostenere i progetti di Montagnaterapia delle nostre Sezioni. Sono progetti attivi da decenni, in continua espansione e in grado di coinvolgere crescenti tipologie di utenti, a partire dalle persone con disabilità motoria. La 2a edizione di “A ruota libera” vuole essere non solo un momento di festa e di incontro all’insegna della montagna per tutti, ma anche un’occasione di scambio di buone pratiche tra coloro che, all’interno delle nostre Sezioni, si occupano di rendere la frequentazione delle Terre alte sempre più inclusiva».</em></p></blockquote>
<div id="attachment_97461" class="test wp-caption aligncenter">
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-97461" src="https://www.loscarpone.sviluppo.cai.it/wp-content/uploads/2022/09/A-ruota-libera_locandina.jpg" alt="A ruota libera_Domodosso lalocandina" width="781" height="1126" /></p>
<p class="wp-caption-text">La locandina del raduno</p>
</div>
<h3>Il programma del raduno</h3>
<p>L’appuntamento prevede, il <strong>sabato pomeriggio</strong>, il ritrovo presso l’area multifunzionale “La Prateria”. Dalle 14:30 inizieranno le visite guidate, suddivise in più gruppi, al centro storico di Domodossola e al Sacro Monte Calvario. In serata, alle 21 presso la Chiesa Collegiata, è in programma il concerto di benvenuto dell’Orchestra filarmonica Amadeus.<br />
La <strong>domenica</strong> sono in programma <strong>due escursioni</strong>, con ritrovo per entrambe all’area multifunzionale “La Prateria”. Le <strong>20 joëlette</strong> (carrozzine monoruota pensate per persone con disabilità motoria, in grado di percorrere i sentieri grazie all’aiuto di almeno due accompagnatori) con i relativi equipaggi affronteranno un itinerario ad anello di circa 4 km sui pendii del Moncucco all’Alpe Lusentino, tra i 1068 e i 1216 metri (partenza ore 8:30). Con loro anche altri 30 escursionisti con mobilità ridotta. Questa escursione è dedicata alla <strong>Fondazione Comunità Novarese Onlus.</strong><br />
Gli<strong> 8 tandem mtb</strong> (pensati per gli ipovedenti) percorreranno la pista ciclabile lungo il fiume Toce, 20 km che da Domodossola conducono a Villadossola. Questa escursione è dedicata alla memoria di <strong>Marco Gugole</strong>, socio del Cai Omegna<br />
Al termine delle escursioni, si terrà il pranzo all’area multifunzionale “La Prateria”, al quale seguirà la proiezione su maxi schermo delle riprese video delle due escursioni, con l’esibizione coro Seo Cai Domodossola. Parteciperà, come accennato in apertura, il Ministro del Turismo <strong>Massimo Garavaglia.</strong></p>
<h3>Un territorio aperto alla fruizione accessibile</h3>
<blockquote><p><em>«L’evento intende far apprezzare l’incontestabile valore paesaggistico, naturalistico e storico-culturale di Domodossola e le sue valli», </em>afferma <strong>Paolo Pozzo</strong>, presidente del Seo Cai Domodossola.<em> «Vogliamo riaffermare l’identità di un territorio aperto ad una fruizione accessibile, sostenibile e inclusiva, promuovendo le nostre montagne come luogo di salute e benessere psicofisico per tutti».</em></p></blockquote>
<p>La 2a edizione di “A ruota libera” è organizzata dal <strong>Seo Cai Domodossola</strong>, con la collaborazione della <strong>Commissione centrale escursionismo</strong>, del <strong>Cai Piemonte</strong> e del <strong>Raggruppamento Intersezionale Cai Est Monte Rosa</strong>. Patrocinano il raduno <strong>Regione Piemonte</strong>, <strong>Provincia del Verbano Cusio Ossola</strong> e <strong>Comune di Domodossola</strong>.<br />
Saranno presenti le associazioni Ciss Ossola, Casa Gattinara, Odv Orizzonti, Cooperativa “Il seme” di Cardano al Campo (VA), Ghs Sempione, Gruppo ciechi Verbania.</p>
<p><a href="https://www.loscarpone.sviluppo.cai.it/wp-content/uploads/2022/09/Pieghevole.pdf" target="_blank" rel="noopener">Clicca qui</a> per scaricare il pieghevole del raduno con il programma.</p>
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		<item>
		<title>Nasce la nuova app con le mappe digitali del Sentiero Italia CAI</title>
		<link>https://sviluppo.cai.it/news/2022/08/nasce-la-nuova-app-con-le-mappe-digitali-del-sentiero-italia-cai/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Aug 2022 09:28:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[CAI]]></category>
		<category><![CDATA[escursionismo]]></category>
		<category><![CDATA[sentieri]]></category>
		<category><![CDATA[Sentiero Italia]]></category>
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					<description><![CDATA[Oltre 500 tappe, più di 7mila chilometri di percorsi e sentieri tracciati: facili da scaricare, semplici da utilizzare. Sarà possibile, per i soci del Club alpino italiano e non, scaricarla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>Oltre 500 tappe, più di 7mila chilometri di percorsi e sentieri tracciati: facili da scaricare, semplici da utilizzare. Sarà possibile, per i soci del Club alpino italiano e non, scaricarla gratuitamente per tutto il mese di settembre</h3>
<div id="attachment_97243" class="test wp-caption alignnone">
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" src="https://www.loscarpone.sviluppo.cai.it/wp-content/uploads/2022/08/04_App_SentieroCai_1080_1350.png" alt="04_App_SentieroCai mockup" width="1200" height="628" /></p>
<p class="wp-caption-text"><em>Il mockup dell’applicazione</em></p>
</div>
<p>Da oggi c’è un nuovo modo di scoprire i sentieri italiani. La app <strong>“Mappa Digitale del Sentiero Italia CAI” </strong>(<a href="https://mappadigitalesentieroitalia.it/" target="_blank" rel="noopener">mappadigitalesentieroitalia.it</a>), realizzata da <strong>Webmapp</strong> in collaborazione con il <strong>Club alpino italiano</strong>, offre infatti itinerari appositamente studiati per l’escursionismo che descrivono le caratteristiche fisiche e naturali del territorio in alta fedeltà.</p>
<blockquote><p><em>«Con il progetto Sentiero Italia, –</em> dichiara <strong>Antonio Montani</strong>, Presidente generale del Cai <em>– grazie allo straordinario impegno dei numerosi volontari del Club alpino italiano che hanno operato lungo la penisola, siamo riusciti a unire il nostro meraviglioso Paese con questo grande cammino. Il Sentiero Italia rimane un progetto di primaria importanza poiché il turismo escursionistico permette di scoprire i bellissimi territori che l’Italia è in grado di offrire, favorendo uno sviluppo delle aree interne e di montagna sostenibile e responsabile. Obiettivo strategico, condiviso e sostenuto dal Ministero del Turismo».</em></p></blockquote>
<p>Tanti i vantaggi delle mappe, realizzate con uno stile cartografico dedicato: la <strong>sicurezza</strong> di un’escursione con i percorsi ufficiali del Sentiero Italia CAI, la <strong>semplicità</strong> di viaggiare e farsi guidare da un’app pensata da escursionisti per gli escursionisti e la <strong>praticità</strong> di avere mappe georeferenziate in formato immagine, compatibili con le app di navigazione.Le caratteristiche della nuova applicazione</p>
<p>Con la nuova applicazione è possibile suddividere le <strong>oltre 500 tappe</strong> del SICAI per regione e, per una ricerca veloce, è possibile utilizzare come filtro la <strong>sigla della tappa</strong>, il <strong>punto di partenza</strong> e quello di <strong>arrivo</strong>, fino visualizzare tutte le tappe del territorio nazionale per un totale di 7mila chilometri di percorsi e sentieri tracciati. Particolarmente utile sul campo è la funzione di <strong>geolocalizzazione</strong> che, se attivata, mostra nell’interfaccia con le mappe la posizione del device utilizzato.<br />
Inoltre, è possibile visualizzare per ogni singola tappa i <strong>dettagli tecnici</strong> con descrizione e foto, effettuare il <strong>download offline</strong> dei dati della mappa, navigare lungo il percorso della tappa e condividere lo stesso sui social.</p>
<h3>Sfumo orografico, curve di livello ed elementi antropici</h3>
<p>Le mappe digitali descrivono le caratteristiche fisiche e naturali del territorio con particolare fedeltà. Ciò è possibile attraverso la<strong> rielaborazione di</strong> <strong>open data cartografici</strong> prodotti dalle pubbliche amministrazioni. Il modello digitale in alta risoluzione del terreno e i dati sull’uso del suolo permettono infatti di creare lo <strong>sfumo orografico</strong> (le ombre dei versanti) e le<strong> curve di livello</strong> con grande dettaglio. L’escursionista potrà così leggere a prima vista la<strong> morfologia del territorio</strong> per orientarsi al meglio.<br />
Sopra lo strato “naturale”, in mappa vengono disegnati gli <strong>elementi antropici</strong>, costituiti dagli edifici e dalla rete dei trasporti, oltre a una <strong>ricca toponomastica</strong>. La rete dei trasporti comprende le strade principali fino ai sentieri minori. Queste informazioni geografiche vengono reperite e aggiornate costantemente dal database di <strong>OpenStreetMap.</strong></p>
<blockquote><p><em>«Questa specifica app è uno strumento digitale innovativo per far conoscere il Sentiero Italia CAI – </em>afferma <strong>Paolo Valoti</strong>, Delegato presidenziale al Sentiero Italia CAI, alla Struttura operativa sentieri e cartografia (Sosec) e ai rifugi-<em> e per offrire a tutti gli appassionati italiani e stranieri le informazioni, i dati e la cartografia per percorrere uno dei cammini più lunghi al mondo, tra bellezze, genti, storie, paesaggi e biodiversità del territorio, dagli Appennini alle Alpi. Il Cai, attraverso la propria Struttura operativa sentieri e cartografia e gli organismi tecnici territoriali, sta completando anche l’accatastamento dei percorsi della Rete Escursionistica Italiana e la realizzazione del Catasto Nazionale dei Sentieri, che sarà messo a disposizione su piattaforma informatica per tutti gli escursionisti e camminatori».</em></p></blockquote>
<h3>Download gratuito fino a fine settembre</h3>
<p>Per tutto il mese di <strong>settembre</strong> sarà attiva la promozione che permetterà di <strong>scaricare gratuitamente</strong> i contenuti dell’applicazione per soci e non soci Cai.</p>
<p>Con la nuova app del SICAI è quindi possibile portare sempre con sé la mappa di uno dei percorsi escursionistici più lunghi al mondo. Un percorso che inizia a <strong>Santa Teresa Gallura</strong>, in Sardegna, per terminare a <strong>Muggia</strong>, in provincia di Trieste, dopo aver risalito la dorsale appenninica e l’arco alpino toccando tutte le regioni italiane. L’itinerario utilizza per lo più alcune grandi vie sentieristiche già pre-esistenti: la Grande Traversata delle Alpi in Piemonte, lunga circa mille chilometri. l’Alta Via dei Monti Liguri in Liguria (44 tappe per oltre 400 chilometri); le 28 tappe della Grande Escursione Appenninica in Toscana e in Emilia-Romagna (425 chilometri) e il Sentiero del Brigante in Calabria, con le sue nove tappe (120 chilometri di lunghezza).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>&#8216;Estate in montagna&#8217;, una nuova guida sull&#8217;escursionismo in omaggio con il Corriere della Sera</title>
		<link>https://sviluppo.cai.it/news/2022/06/estate-in-montagna-una-nuova-guida-sullescursionismo-in-omaggio-con-il-corriere-della-sera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jun 2022 15:05:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[escursionismo]]></category>
		<category><![CDATA[guida]]></category>
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					<description><![CDATA[Martedì 21 giugno chi acquisterà il quotidiano riceverà la nuova pubblicazione curata dal Club alpino italiano, con raccomandazioni e suggerimenti per frequentare le Terre alte  on consapevolezza dei pericoli e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>Martedì 21 giugno chi acquisterà il quotidiano riceverà la nuova pubblicazione curata dal Club alpino italiano, con raccomandazioni e suggerimenti per frequentare le Terre alte  on consapevolezza dei pericoli e dieci proposte escursionistiche lontane dalle località che offrono esclusivamente attrazioni ludiche</h3>
<div><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-59184" src="http://archivio.sviluppo.cai.it/wp-content/uploads/2022/06/Copertina_EstateInMontagna.jpg" alt=" width="880" height="1239" /></div>
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<div>Si intitola<strong> &#8220;Estate in montagna. Escursioni e itinerari alla portata di tutti con i suggerimenti del Club alpino italiano&#8221;</strong> la nuova edizione della guida pratica per avvicinarsi all&#8217;escursionismo, in omaggio con il <em>Corriere della Sera</em> <strong>martedì 21 giugno.<br />
</strong><br />
<strong>Rispetto della natura e consapevolezza dei pericoli<br />
</strong><br />
I lettori troveranno<strong> le raccomandazioni e i consigli del Cai </strong>sui comportamenti da tenere sui sentieri per <strong>rispettare la natura </strong>e per muoversi con la consapevolezza dei <strong>pericoli insiti nell&#8217;ambiente montano</strong>. Pericoli che possono essere conseguenza delle condizioni meteo-climatiche o essere collegati alla morfologia del territorio e al suo ecosistema. In secondo luogo anche l&#8217;impreparazione, l&#8217;equipaggiamento inadeguato e l&#8217;imprudenza possono essere la causa di incidenti. All&#8217;approfondimento di tutti questi fattori, alla <strong>sicurezza</strong> e alla <strong>gestione del rischio</strong> sono dedicate diverse pagine della guida.</p>
<p><strong>Dieci proposte da nord a sud per neofiti ed esperti<br />
</strong><br />
Le <strong>dieci proposte escursionistiche </strong>che completano la pubblicazione, con percorsi adatti alle <strong>famiglie</strong>, agli <strong>anziani</strong>, alle <strong>persone con disabilità,</strong> agli <strong>escursionisti alle prime armi</strong> e anche ai <strong>più esperti</strong>, condurranno chi legge lontano dalle località montane che offrono esclusivamente attrazioni ludiche. La montagna non è infatti un luna park, ma un luogo affascinante da <strong>vivere, conoscere, apprezzare e rispettare</strong>, con la sua natura, i suoi paesaggi e la cultura delle popolazioni che ci vivono. È un territorio fragile, a cui avvicinarsi senza lasciare traccia del proprio passaggio.</p>
<p>Gli itinerari toccano la <strong>Valle Varaita,</strong> gli ambienti di alta quota intorno al<strong> Cervino</strong> e il <strong>Parco Naturale delle Alpi Marittime</strong> sull&#8217;arco alpino occidentale, il <strong>Col Quaternà</strong>, l&#8217;<strong>Altopiano di Mondeval</strong>, il <strong>Monte Crot</strong> e la <strong>Vetta d&#8217;Italia</strong> sulle Dolomiti, fino ad arrivare, scendendo lungo l&#8217;Appennino, al <strong>Parco Archeologico di Monte Bibele</strong>, al <strong>Parco Nazionale dei Monti Sibillini</strong> e al <strong>Parco Nazionale dell&#8217;Alta Murgia.<br />
</strong><br />
«I mesi estivi sono un momento ideale per frequentare le nostre montagne a passo lento, apprezzando le loro peculiarità naturali con la flora e la fauna caratteristiche di ogni luogo», afferma il Presidente generale del Cai <strong>Antonio Montani</strong>. «I sentieri del nostro Paese, molti dei quali mantenuti dai nostri volontari, offrono una varietà tale da permettere a chiunque di percorrerli, dai neofiti agli esperti, immergendosi in ambienti montani noti e meno noti e soddisfacendo gli interessi, le curiosità e le motivazioni di ognuno. Il tutto, naturalmente, con la costante consapevolezza dei comportamenti corretti da tenere per evitare incidenti».</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Torna &#8216;In cammino nei Parchi&#8217;</title>
		<link>https://sviluppo.cai.it/news/2022/06/torna-in-cammino-nei-parchi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jun 2022 10:51:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[escursionismo]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<category><![CDATA[parchi]]></category>
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					<description><![CDATA[Domenica 12 giugno il Cai, in collaborazione con Federparchi, organizza decine di escursioni nelle Aree protette di diverse regioni per scoprire montagne, paesaggi e sentieri e sensibilizzare sull&#8217;importanza di tutela [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>Domenica 12 giugno il Cai, in collaborazione con Federparchi, organizza decine di escursioni nelle Aree protette di diverse regioni per scoprire montagne, paesaggi e sentieri e sensibilizzare sull&#8217;importanza di tutela e sviluppo sostenibile</h3>
<div id="attachment_96174" class="test wp-caption alignnone">
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" src="https://www.loscarpone.sviluppo.cai.it/wp-content/uploads/2022/06/In-Cammino-GR-Marche-2-Vettore.jpg" alt="In-Cammino-GR-Marche-2-Vettore" width="2400" height="1800" /></p>
<p class="wp-caption-text"><em>Soci Cai marchigiani sul Monte Vettore © Cai Marche</em></p>
</div>
<p>Una giornata nazionale per promuovere l’<strong>escursionismo naturalistico e cultural</strong>e, tornare a camminare in libertà e sicurezza, raccontare i territori montani e le popolazioni che ci vivono.<br />
Giunge alla decima edizione<strong> “In cammino nei Parchi”</strong>, iniziativa promossa dal<strong> Club alpino italiano</strong> (attraverso la Commissione centrale tutela ambiente montano) in collaborazione con <strong>Federparchi</strong> rivolta a turisti, visitatori ed escursionisti interessati alla conoscenza del territorio, alla cura e al rispetto per la natura e alla manutenzione dei sentieri.</p>
<h3>Escursioni in tutta Italia</h3>
<p>L’appuntamento è previsto per <strong>domenica 12 giugno</strong>, con decine di escursioni nelle Aree protette di gran parte delle regioni italiane: dall’<strong>Alto Adige</strong> alla<strong> Sicilia,</strong> dall’<strong>Abruzzo</strong> al <strong>Veneto</strong>, dalla <strong>Liguria</strong> al <strong>Lazio</strong>, fino alla<strong> Calabria.</strong></p>
<blockquote><p><em>«La frequentazione lenta di un’Area protetta è il modo migliore per conoscere il capitale naturale e culturale che custodisce, diventando consapevoli del suo valore senza intaccarlo», </em>afferma il Presidente generale del Cai <strong>Antonio Montani.</strong><em> «Valorizzare questo capitale puntando su una forma di turismo sostenibile è il pilastro per promuovere un’economia diffusa che permetta il miglioramento della qualità della vita delle popolazioni che vivono nelle Terre alte, contrastando così lo spopolamento».</em></p></blockquote>
<p>Quest’anno sarà anche l’occasione per celebrare il centenario della costituzione di due Parchi nazionali: il<strong> Gran Paradiso</strong> e il <strong>Parco d’Abruzzo, Lazio e Molise</strong>. Questa ricorrenza racchiude al proprio interno altre due tappe fondamentali che compiono trent’anni: l’approvazione della <strong>Legge quadro sulle Aree protette</strong> (uno strumento legislativo che ha dato impulso, fra l’altro, alla nascita dei Parchi regionali) e la costituzione della <strong>Rete Natura 2000</strong>, un sistema di aree destinate alla conservazione della diversità biologica presente nel territorio dell’Unione Europea e, in particolare, alla tutela di una serie di habitat di specie animali e vegetali ritenute meritevoli di protezione a livello continentale.</p>
<div id="attachment_89550" class="test wp-caption aligncenter">
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-89550" src="https://www.loscarpone.sviluppo.cai.it/wp-content/uploads/2021/06/In-cammino-parchi-riserva-monte-navegna-e-cervia.jpg" alt="In cammino parchi riserva monte navegna e cervia" width="842" height="632" /></p>
<p class="wp-caption-text"><em>Soci laziali del Cai nella Riserva Monti Navegna e Cervia © Crtam Lazio</em></p>
</div>
<h3>L’impegno del Cai per l’ambiente</h3>
<p>Uno degli obiettivi della giornata è quello di sensibilizzare sull’importanza di consegnare alle generazioni future un ambiente migliore di quello ricevuto in dono da chi le ha precedute.</p>
<blockquote><p><em>«Si tratta di un impegno complesso al quale il Cai, per la sua parte, non si sottrae, anzi, ne inizia a declinare alcuni aspetti in maniera coerente e concreta»,</em> afferma <strong>Raffaele Marini</strong>, presidente della Commissione centrale tutela ambiente montano del sodalizio.<em> «L’approvazione del documento di posizionamento <a href="https://drive.google.com/drive/u/0/folders/119vjko33Rdi6kti5FIXjC1klyewBctdU" target="_blank" rel="noopener">“Il Cai e il sistema delle Aree Protette”</a> rappresenta il punto di concreto inizio di questo percorso che impegnerà tutte le nostre strutture e, soprattutto, i singoli Soci in proposizioni e comportamenti responsabili».</em></p></blockquote>
<p>Sulla stessa lunghezza d’onda <strong>Filippo Di Donato</strong>, rappresentante Cai nel Consiglio direttivo di Federparchi:</p>
<blockquote><p><em>«Le intese Cai-Parchi, con le attività in ambiente e le diverse motivazioni che ci portano “in cammino”, aiutano a scoprire il valore di territori e popolazioni. I paesi sono i nodi dell’accoglienza e diventano le “porte di accesso alla montagna”. I contenuti della giornata indicano la necessità di un coeso sistema di gestione delle Aree Protette e di Rete Natura 2000».</em></p></blockquote>
<div id="attachment_96175" class="test wp-caption aligncenter">
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-96175" src="https://www.loscarpone.sviluppo.cai.it/wp-content/uploads/2022/06/Locandina-Convegno-CAI-12.06.22-ok.jpg" alt="Locandina Convegno CAI 12.06.22 ok" width="951" height="1345" /></p>
<p class="wp-caption-text"><em>La locandina del convegno di Fanano</em></p>
</div>
<h3>Il convegno di Fanano</h3>
<p>Oltre alle escursioni, da segnalare il convegno <strong>“Turismo, Appennino e Parchi, tra sostenibilità e nuove infrastrutture”</strong>, in programma a <strong>Canevare di Fanano</strong> (MO), presso il Ristorante Gabriella (inizio lavori ore 10).</p>
<blockquote><p><em>«La sinergia tra Cai Emilia Romagna ed Ente Parchi Emilia Centrale vuole portare a ragionare e riflettere su aspetti che non riguardano solo l’Appennino», </em>conclude il presidente della Cctam <strong>Raffaele Marini,</strong> che introdurrà i lavori. <em>«In primis gli interventi si focalizzeranno sul significato e sulla capacità di generare coesione sociale e territoriale della Carta europea del Turismo Sostenibile, per poi approfondire singole situazioni locali provando a individuare un percorso più ampio e non basato solamente sulla monocultura dello sci alpino».</em></p></blockquote>
<p><a href="https://drive.google.com/drive/u/0/folders/1_E8Z0kpYkTylcd5H3HpjsWHCPT6BWOpX" target="_blank" rel="noopener">Clicca qui</a> per scaricare le locandine delle singole escursioni organizzate, divise per regione.</p>
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		<title>Una piccola guida sull&#8217;escursionismo in omaggio con il Corriere della Sera</title>
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		<pubDate>Tue, 26 Apr 2022 06:52:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[CAI]]></category>
		<category><![CDATA[escursionismo]]></category>
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					<description><![CDATA[Venerdì 29 aprile chi acquisterà il quotidiano riceverà &#8220;Escursioni in montagna. Itinerari su Alpi e Appennini con i consigli del Club alpino italiano&#8221;, con sei nuove proposte di itinerario di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><em>Venerdì 29 aprile chi acquisterà il quotidiano riceverà </em><em>&#8220;Escursioni in montagna. Itinerari su Alpi e Appennini con i consigli del Club alpino italiano&#8221;, </em><em>con sei nuove proposte di itinerario di diversa lunghezza, difficoltà e impegno</em></h3>
<div><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-56928" src="http://archivio.sviluppo.cai.it/wp-content/uploads/2022/04/Copertina_EscursioniInMontagna-1.jpg" alt=" width="874" height="1238" /></div>
<div>Arriva in edicola la seconda edizione della guida pratica per avvicinarsi all&#8217;<strong>escursionismo in montagna</strong> con consapevolezza, curiosità, preparazione e rispetto per l&#8217;ambiente, arricchita di <strong>sei nuovi itinerari</strong>, differenti da quelli dello scorso anno. <strong>Venerdì 29 aprile</strong> chi acquisterà il<em><strong>Corriere della Sera</strong></em> in edicola riceverà in omaggio<strong> &#8220;Escursioni in montagna. Itinerari su Alpi e Appennini con i consigli del Club alpino italiano</strong><strong>&#8220;</strong>.</p>
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<div>Con questa pubblicazione il Cai intende promuovere la pratica dell&#8217;escursionismo, dalla<strong> semplice passeggiata</strong> all&#8217;<strong>escursione giornaliera</strong> (anche con i bambini), fino agli <strong>itinerari di più giorni.</strong> I lettori troveranno le raccomandazioni sulla preparazione fisica e l’attenzione da porre all&#8217;abbigliamento e all’attrezzatura, alle quali si affiancano l&#8217;importanza della pianificazione dell&#8217;escursione e le spiegazioni per una corretta lettura della segnaletica lungo i sentieri. Non mancano le buone pratiche da osservare per il rispetto dell’ambiente e per le strutture di accoglienza come i rifugi alpini e i bivacchi.</p>
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<div>Le <strong>sei escursioni proposte</strong>, di diversa lunghezza, difficoltà e impegno, toccano l&#8217;<strong>Appennino tosco-emiliano</strong> tra le province di Pistoia e Bologna, il <strong>Parco Veglia-Devero</strong> nel Verbano-Cusio-Ossola, il <strong>Monviso</strong> nel cuneese, la <strong>Linea Cadorna</strong> nel varesotto, il <strong>Passo del Tonale</strong>, la <strong>Valle di Peio</strong> e la<strong> Val di Rabbi</strong> tra le province di Brescia e Trento e il <strong>Parco del Cilent</strong>o in provincia di Salerno.</p>
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<div>«La montagna, coi suoi spazi verdi, attira un numero crescente di persone, giovani generazioni, famiglie con bambini, gruppi della Terza età, tutti alla ricerca di nuove emozioni all’aria aperta», scrive il Vicepresidente generale del Cai <strong>Francesco Carre</strong>r nell&#8217;introduzione. «Andiamo quindi incontro alla montagna, ma l’entusiasmo non deve distogliere chiunque si accinga a intraprendere un’escursione dalla conoscenza dell’ambiente montano e delle basilari norme di sicurezza. Informazione e formazione sono premesse fondamentali per qualsiasi tipo di esperienza».</p>
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<div>La pubblicazione di <strong>31 pagine</strong> si completa con un contributo del presidente della Commissione centrale escursionismo del Cai <strong>Marco Lavezzo</strong>, che approfondisce il valore del camminare come stimolo alla conoscenza dell&#8217;ambiente montano. Un ambiente al quale avvicinarsi con la necessaria consapevolezza e attenzione alla sicurezza propria e altrui.</div>
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