BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Cai - ECPv6.15.12.2//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://sviluppo.cai.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Cai
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Helsinki
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0300
TZNAME:EEST
DTSTART:20240331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0300
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:EET
DTSTART:20241027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0300
TZNAME:EEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0300
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:EET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0300
TZNAME:EEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0300
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:EET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:UTC
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0000
TZOFFSETTO:+0000
TZNAME:UTC
DTSTART:20220101T000000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20250922
DTEND;VALUE=DATE:20250923
DTSTAMP:20260510T093205
CREATED:20250922T123820Z
LAST-MODIFIED:20251203T152146Z
UID:990269577-1758499200-1758585599@sviluppo.cai.it
SUMMARY:prova
DESCRIPTION:prova
URL:https://sviluppo.cai.it/evento/prova/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://sviluppo.cai.it/wp-content/uploads/2024/04/DefaultFeatureImage_CAI.jpg
ORGANIZER;CN="CAI":MAILTO:info@exemple.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20240714T080000
DTEND;TZID=UTC:20240714T200000
DTSTAMP:20260510T093205
CREATED:20240704T100025Z
LAST-MODIFIED:20250922T123922Z
UID:990108987-1720944000-1720987200@sviluppo.cai.it
SUMMARY:Giornata Ipertensione Arteriosa nei Rifugi
DESCRIPTION:Tra il 6 luglio e il 10 agosto l’iniziativa di Club alpino italiano\,\nSocieta Italiana dell’Ipertensione Arteriosa e Societa Italiana\ndi Medicina di Montagna coinvolgera 50 rifugi alpini e appenninici in 14 regioni\nI frequentatori potranno misurare la propria pressione arteriosa\ne rispondere in forma anonima a un questionario utile ai fini della ricerca\nNella maggior parte dei rifugi la giornata è fissata per domenica 14 luglio \nLeggi il comunicato stampa
URL:https://sviluppo.cai.it/evento/giornata-ipertensione-arteriosa-nei-rifugi/
LOCATION:Sede CAI\, 29 Corso di Porta Vittoria\, Milano\, Lombardia\, 20122\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://sviluppo.cai.it/wp-content/uploads/2024/04/DefaultFeatureImage_CAI.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20240121
DTEND;VALUE=DATE:20240122
DTSTAMP:20260510T093205
CREATED:20240703T054206Z
LAST-MODIFIED:20240703T151437Z
UID:990108902-1705795200-1705881599@sviluppo.cai.it
SUMMARY:In montagna d’inverno\, torna “Sicuri con la neve”
DESCRIPTION:Domenica 21 gennaio Club alpino italiano e Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico organizzano l’edizione 2024 della giornata nazionale sulla prevenzione degli incidenti legati a valanghe\, scivolate e ipotermia. Gli appuntamenti sono decine in località alpine e appenniniche di dodici regioni \n\nSensibilizzazione\, informazione e prevenzione dei pericoli insiti nella frequentazione della montagna invernale – legati soprattutto alle valanghe\, alle scivolate su terreno ghiacciato e all’ipotermia – sono le parole chiave dell’edizione 2024 della giornata nazionale “Sicuri con la neve”\, che Club alpino italiano e Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico hanno programmato per domenica 21 gennaio. \nUn evento diffuso\, che coinvolge decine di località alpine e appenniniche di dodici regioni\, attraverso il quale il Cnsas\, che quest’anno celebra il 70esimo anniversario\, e il Cai intendono diffondere la conoscenza dei comportamenti e degli accorgimenti necessari per diminuire il rischio di essere coinvolti in incidenti\, anche nei confronti di chi ha maggiore esperienza. \nI volontari del Soccorso alpino e del Cai allestiranno stand e campi neve alla partenza dei principali percorsi escursionistici e scialpinistici e sensibilizzeranno i frequentatori sull’importanza di valutare attentamente\, i giorni precedenti l’uscita\, le proprie capacità\, i propri limiti e l’equipaggiamento che si intende portare con sé\, senza dimenticare la consultazione dei bollettini meteo e valanghe. \nLa giornata prevede dimostrazioni di soccorso di travolti da valanga con l’utilizzo di ARTVa\, sonda e pala\, strumenti obbligatori per i frequentatori di ambienti innevati nei quali sussistano pericoli di valanghe. Saranno inoltre organizzati convegni in tema di prevenzione e autosoccorso. \nSotto la lente d’ingrandimento ci sarà la crisi climatica: le anomalie alle variazioni delle temperature stagionali e alle precipitazioni minano infatti la stabilità del manto nevoso sui versanti e sui terreni degli itinerari frequentati dagli appassionati\, aumentando così il pericolo di valanghe e crolli. \n«Proporre momenti di riflessione sulle valutazioni ambientali\, sui comportamenti\, sui limiti personali e sulle capacità di rinuncia è importante perché la prevenzione rimane un fatto primario di cultura»\, afferma il responsabile di “Sicuri con la neve” Elio Guastalli. «Non è solo il rischio valanga che ci preoccupa. Noi vogliamo alzare l’attenzione anche sulle scivolate su terreno ghiacciato e sui problemi legati all’ipotermia\, più preoccupanti in quanto si verificano più spesso rispetto agli incidenti da valanga. Da non dimenticare infine l’aspetto psicologico: con la neve che spesso si fa attendere\, crescono negli appassionati smania e impazienza. Probabilmente anche per questo\, appena nevica\, poco importa se fa caldo e il manto non è assestato\, molti sentono l’obbligo di non perdere tempo\, tralasciando l’attenzione per la prevenzione». \nClub alpino italiano e Soccorso alpino e speleologico raccomandano l’utilizzo di GeoResQ\, applicazione dedicata alle attività in montagna in grado di inviare una richiesta di aiuto quando ci si trova in pericolo e si ha bisogno di soccorso. Dallo scorso luglio l’app è totalmente gratuita\, grazie ai fondi che il Ministero del Turismo ha stanziato a favore del Cai. \nLa giornata “Sicuri con la neve” fa parte del progetto di Cai e Cnsas “Sicuri in montagna”. \nPer informazioni a aggiornamenti sui singoli eventi: www.sicurinmontagna.it
URL:https://sviluppo.cai.it/evento/evento-in-montagna-dinverno-torna-sicuri-con-la-neve/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://sviluppo.cai.it/wp-content/uploads/2024/06/alto-adige-melago-2023.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20231216T080000
DTEND;TZID=UTC:20231217T170000
DTSTAMP:20260510T093205
CREATED:20240703T055018Z
LAST-MODIFIED:20240704T104441Z
UID:990108904-1702713600-1702832400@sviluppo.cai.it
SUMMARY:Le montagne non ricrescono | Carrara\, 16-17 dicembre 2023
DESCRIPTION:Il convegno di sabato 16 dicembre 2023\n\nLa giornata di sabato prevede al mattino (ore 8:30\, Sala Garibaldi\, via G. Verdi 15c) un convegno durante il quale si analizzerà l’”estrattivismo” come paradigma a cui contrapporre un diverso ed equilibrato modello sociale ed economico. \n\nInterverranno Maura Benegiamo (Ricercatrice dell’Università di Pisa)\, Matteo Procuranti (Blanca Teatro)\, Nadia Ricci (Presidente Federazione Speleologica Toscana)\, Ildo Fusani (Circolo Arci Chico e Marielle)\, Rossanna Giannini (Comitato Civico La Cappella) e Alessandro Gogna (alpinista e storico dell’alpinismo). Le conclusioni saranno affidate al Presidente generale del Cai Antonio Montani. \n\n«È da diverso tempo che il Cai è impegnato nella difesa delle Apuane»\, afferma il Presidente generale del Cai Antonio Montani. «La protezione di questo straordinario ambiente è per noi una priorità e siamo da subito disponibili come interlocutori delle istituzioni per studiare progettualità alternative che abbiano come elementi imprescindibili l’attenzione agli ecosistemi e la sostenibilità. La Giornata Internazionale della Montagna 2023 dell’11 dicembre scorso è stata dedicata al ripristino degli ecosistemi montani\, con la volontà di includere pienamente le montagne nel Decennio delle Nazioni Unite per il ripristino degli ecosistemi 2021-2030\, co-guidato dalla FAO e dal Programma ambientale delle Nazioni Unite. Le Apuane hanno il diritto di esserne parte». \n\nNel pomeriggio si riunirà la Segreteria Ambiente del Cai\, che al primo punto dell’ordine del giorno tratterà la questione delle attività estrattive in Apuane. \n\nGli altri appuntamenti\n\nNel pomeriggio di sabato 16 si terrà un corteo che attraverserà il centro storico della città e raggiungerà Piazza Alberica. L’appuntamento è alle ore 14 allo Stadio dei Marmi. \n\nDomenica 17 dicembre\, Athamanta curerà la giornata aperta a tutti “Il futuro delle montagne”\, strutturata in otto tavoli di lavoro tematici ospitati in diversi luoghi del centro cittadino. I partecipanti si confronteranno sul presente e sul futuro dei territori montani e delle comunità che li abitano\, elaborando proposte comuni. L’assemblea plenaria che darà avvio alla giornata si terrà alle 9:30 in Piazza Alberica. \n\nPer maggiori informazioni: 16dicembrecarrara.it \nA Carrara una due giorni (16/17 dicembre 2023) organizzata dall’”Assemblea per l’accesso alla montagna” contro l’eccesso di attività estrattive nelle Alpi Apuane. Un convegno\, un corteo e un momento di confronto sul futuro della montagna. Si parte sabato 16 dicembre con la manifestazione nazionale intitolata “Le montagne non ricrescono. Fermiamo l’estrattivismo in Apuane e ovunque” \n\nSensibilizzare la cittadinanza\, le Istituzioni e il mondo delle imprese sulle conseguenze\, di natura ambientale ed economica\, degli eccessi dell’attività estrattiva nelle Alpi Apuane\, proponendo al contempo alternative sostenibili per questi territori montani é l’obiettivo della manifestazione nazionale “Le montagne non ricrescono. Fermiamo l’estrattivismo in Apuane e ovunque” e della due giorni di sabato 16 e domenica 17 dicembre a Carrara. \n\nPromotori sono il Club alpino italiano\, con la Commissione centrale tutela ambiente montano e il Gruppo regionale Cai Toscana\, Arci\, Athamanta\, Comitato Comunità Civica della Cappella di Seravezza (LU)\, Coordinamento ambientalista apuoversiliese e Italia Nostra\, riuniti nell’”Assemblea per l’accesso alla montagna”. Oltre a loro\, sono un centinaio le realtà aderenti alla giornata\, tra cui diverse Sezioni Cai. \n\nL’attività estrattiva nelle Apuane\n\nCon il termine “estrattivismo” le associazioni intendono un sistema in cui le aspettative del mondo imprenditoriale legato alle cave si impongono sulle esigenze sociali\, ambientali ed economiche delle comunità. \n\nL’”Assemblea per l’accesso alla montagna” evidenzia che dalle Alpi Apuane vengono estratte ogni anno cinque milioni di tonnellate di montagna\, un’attività che genera ingenti guadagni per pochi e incalcolabili danni per gli ecosistemi e la popolazione. \n\nNegli ultimi trent’anni è stato estratto più marmo che nei precedenti 2000 anni. L’80% di esso viene in larga parte utilizzato per l’industria del carbonato di calcio\, mentre meno dell’1% è destinato all’arte. \n\nOggi nelle Alpi Apuane sono presenti oltre 160 cave attive e più di 500 inattive\, mentre sono oltre 10 milioni i metri quadrati di territorio ridotto a discariche di scarti di estrazione. \n\nIn piena crisi climatica\, la marmettola (fango carbonatico prodotto dall’attività di estrazione) compromette le acque di uno dei più importanti bacini idrici d’Italia\, che viene incessantemente inquinato. \n\nL’occupazione industriale della montagna\, inoltre\, ostacola l’accesso e la frequentazione da parte degli escursionisti\, contrastando così lo sviluppo di economie sostenibili alternative. Sono diversi i sentieri interrotti o cancellati a causa delle attività estrattive in aree che li intercettano. \n\n\n\n\n\n\nIl convegno di sabato 16 dicembre 2023\n\nLa giornata di sabato prevede al mattino (ore 8:30\, Sala Garibaldi\, via G. Verdi 15c) un convegno durante il quale si analizzerà l’”estrattivismo” come paradigma a cui contrapporre un diverso ed equilibrato modello sociale ed economico. \n\nInterverranno Maura Benegiamo (Ricercatrice dell’Università di Pisa)\, Matteo Procuranti (Blanca Teatro)\, Nadia Ricci (Presidente Federazione Speleologica Toscana)\, Ildo Fusani (Circolo Arci Chico e Marielle)\, Rossanna Giannini (Comitato Civico La Cappella) e Alessandro Gogna (alpinista e storico dell’alpinismo). Le conclusioni saranno affidate al Presidente generale del Cai Antonio Montani. \n\n«È da diverso tempo che il Cai è impegnato nella difesa delle Apuane»\, afferma il Presidente generale del Cai Antonio Montani. «La protezione di questo straordinario ambiente è per noi una priorità e siamo da subito disponibili come interlocutori delle istituzioni per studiare progettualità alternative che abbiano come elementi imprescindibili l’attenzione agli ecosistemi e la sostenibilità. La Giornata Internazionale della Montagna 2023 dell’11 dicembre scorso è stata dedicata al ripristino degli ecosistemi montani\, con la volontà di includere pienamente le montagne nel Decennio delle Nazioni Unite per il ripristino degli ecosistemi 2021-2030\, co-guidato dalla FAO e dal Programma ambientale delle Nazioni Unite. Le Apuane hanno il diritto di esserne parte». \n\nNel pomeriggio si riunirà la Segreteria Ambiente del Cai\, che al primo punto dell’ordine del giorno tratterà la questione delle attività estrattive in Apuane. \n\nGli altri appuntamenti\n\nNel pomeriggio di sabato 16 si terrà un corteo che attraverserà il centro storico della città e raggiungerà Piazza Alberica. L’appuntamento è alle ore 14 allo Stadio dei Marmi. \n\nDomenica 17 dicembre\, Athamanta curerà la giornata aperta a tutti “Il futuro delle montagne”\, strutturata in otto tavoli di lavoro tematici ospitati in diversi luoghi del centro cittadino. I partecipanti si confronteranno sul presente e sul futuro dei territori montani e delle comunità che li abitano\, elaborando proposte comuni. L’assemblea plenaria che darà avvio alla giornata si terrà alle 9:30 in Piazza Alberica. \n\nPer maggiori informazioni: 16dicembrecarrara.it \nA Carrara una due giorni (16/17 dicembre 2023) organizzata dall’”Assemblea per l’accesso alla montagna” contro l’eccesso di attività estrattive nelle Alpi Apuane. Un convegno\, un corteo e un momento di confronto sul futuro della montagna. Si parte sabato 16 dicembre con la manifestazione nazionale intitolata “Le montagne non ricrescono. Fermiamo l’estrattivismo in Apuane e ovunque” \n\nSensibilizzare la cittadinanza\, le Istituzioni e il mondo delle imprese sulle conseguenze\, di natura ambientale ed economica\, degli eccessi dell’attività estrattiva nelle Alpi Apuane\, proponendo al contempo alternative sostenibili per questi territori montani é l’obiettivo della manifestazione nazionale “Le montagne non ricrescono. Fermiamo l’estrattivismo in Apuane e ovunque” e della due giorni di sabato 16 e domenica 17 dicembre a Carrara. \n\nPromotori sono il Club alpino italiano\, con la Commissione centrale tutela ambiente montano e il Gruppo regionale Cai Toscana\, Arci\, Athamanta\, Comitato Comunità Civica della Cappella di Seravezza (LU)\, Coordinamento ambientalista apuoversiliese e Italia Nostra\, riuniti nell’”Assemblea per l’accesso alla montagna”. Oltre a loro\, sono un centinaio le realtà aderenti alla giornata\, tra cui diverse Sezioni Cai. \n\nL’attività estrattiva nelle Apuane\n\nCon il termine “estrattivismo” le associazioni intendono un sistema in cui le aspettative del mondo imprenditoriale legato alle cave si impongono sulle esigenze sociali\, ambientali ed economiche delle comunità. \n\nL’”Assemblea per l’accesso alla montagna” evidenzia che dalle Alpi Apuane vengono estratte ogni anno cinque milioni di tonnellate di montagna\, un’attività che genera ingenti guadagni per pochi e incalcolabili danni per gli ecosistemi e la popolazione. \n\nNegli ultimi trent’anni è stato estratto più marmo che nei precedenti 2000 anni. L’80% di esso viene in larga parte utilizzato per l’industria del carbonato di calcio\, mentre meno dell’1% è destinato all’arte. \n\nOggi nelle Alpi Apuane sono presenti oltre 160 cave attive e più di 500 inattive\, mentre sono oltre 10 milioni i metri quadrati di territorio ridotto a discariche di scarti di estrazione. \n\nIn piena crisi climatica\, la marmettola (fango carbonatico prodotto dall’attività di estrazione) compromette le acque di uno dei più importanti bacini idrici d’Italia\, che viene incessantemente inquinato. \n\nL’occupazione industriale della montagna\, inoltre\, ostacola l’accesso e la frequentazione da parte degli escursionisti\, contrastando così lo sviluppo di economie sostenibili alternative. Sono diversi i sentieri interrotti o cancellati a causa delle attività estrattive in aree che li intercettano. \n\n\n\n\n\n\nIl convegno di sabato 16 dicembre 2023\n\nLa giornata di sabato prevede al mattino (ore 8:30\, Sala Garibaldi\, via G. Verdi 15c) un convegno durante il quale si analizzerà l’”estrattivismo” come paradigma a cui contrapporre un diverso ed equilibrato modello sociale ed economico. \n\nInterverranno Maura Benegiamo (Ricercatrice dell’Università di Pisa)\, Matteo Procuranti (Blanca Teatro)\, Nadia Ricci (Presidente Federazione Speleologica Toscana)\, Ildo Fusani (Circolo Arci Chico e Marielle)\, Rossanna Giannini (Comitato Civico La Cappella) e Alessandro Gogna (alpinista e storico dell’alpinismo). Le conclusioni saranno affidate al Presidente generale del Cai Antonio Montani. \n\n«È da diverso tempo che il Cai è impegnato nella difesa delle Apuane»\, afferma il Presidente generale del Cai Antonio Montani. «La protezione di questo straordinario ambiente è per noi una priorità e siamo da subito disponibili come interlocutori delle istituzioni per studiare progettualità alternative che abbiano come elementi imprescindibili l’attenzione agli ecosistemi e la sostenibilità. La Giornata Internazionale della Montagna 2023 dell’11 dicembre scorso è stata dedicata al ripristino degli ecosistemi montani\, con la volontà di includere pienamente le montagne nel Decennio delle Nazioni Unite per il ripristino degli ecosistemi 2021-2030\, co-guidato dalla FAO e dal Programma ambientale delle Nazioni Unite. Le Apuane hanno il diritto di esserne parte». \n\nNel pomeriggio si riunirà la Segreteria Ambiente del Cai\, che al primo punto dell’ordine del giorno tratterà la questione delle attività estrattive in Apuane. \n\nGli altri appuntamenti\n\nNel pomeriggio di sabato 16 si terrà un corteo che attraverserà il centro storico della città e raggiungerà Piazza Alberica. L’appuntamento è alle ore 14 allo Stadio dei Marmi. \n\nDomenica 17 dicembre\, Athamanta curerà la giornata aperta a tutti “Il futuro delle montagne”\, strutturata in otto tavoli di lavoro tematici ospitati in diversi luoghi del centro cittadino. I partecipanti si confronteranno sul presente e sul futuro dei territori montani e delle comunità che li abitano\, elaborando proposte comuni. L’assemblea plenaria che darà avvio alla giornata si terrà alle 9:30 in Piazza Alberica. \n\nPer maggiori informazioni: 16dicembrecarrara.it
URL:https://sviluppo.cai.it/evento/le-montagne-non-ricrescono-carrara/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://sviluppo.cai.it/wp-content/uploads/2024/06/Cava-di-Bettogli-scaled-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230930T080000
DTEND;TZID=UTC:20230930T170000
DTSTAMP:20260510T093205
CREATED:20240703T055428Z
LAST-MODIFIED:20240712T072629Z
UID:990108908-1696060800-1696093200@sviluppo.cai.it
SUMMARY:Trekking e salute\, il Club alpino italiano ne parla alle pendici dell’Etna
DESCRIPTION:Sabato 30 settembre la Commissione centrale medica organizza un convegno nazionale a Nicolosi (CT)\, per sviluppare sotto diversi punti di vista il tema del camminare in montagna\, con un’attenzione particolare alle escursioni di più giorni. Previsti oltre 120 partecipanti \n\nSi intitola “Il trekking” il convegno nazionale che la Commissione centrale medica del Club alpino italiano\, in collaborazione con la Società Italiana di Medicina di Montagna e della Società Italiana di Montagnaterapia\, organizza sabato 30 settembre ai piedi dell’Etna\, presso il Centro congressi comunale di Nicolosi\, in provincia di Catania (inizio lavori ore 9). \nUn tema\, quello del camminare sui sentieri montani\, che sarà sviluppato sotto diversi punti di vista\, iniziando dalla preparazione fisica e psicologica per affrontare un’escursione di più giorni\, come quelle che si possono intraprendere lungo le tappe del Sentiero Italia CAI (al quale sarà dedicato uno specifico intervento). \nCon gli oltre 120 partecipanti previsti\, saranno approfonditi gli effetti positivi per la salute dell’escursionismo\, la corretta alimentazione e la tipologia di attrezzatura da avere con sé ai fini della prevenzione.\nAmpio spazio sarà dedicato al trekking per i portatori di alcune patologie\, disabilità o fragilità\, con le modalità secondo cui questa attività può rappresentare uno strumento riabilitativo\, terapeutico e di supporto alla prevenzione e al disagio. \n«Appuntamenti come quelli di Nicolosi hanno l’obiettivo di confrontarsi per ottenere indicazioni\, linee guida e consigli che\, se seguiti\, possono permettere a una fascia sempre più ampia di persone di frequentare i sentieri in ragionevole sicurezza\, con benefici per la salute di ognuno»\, afferma la Vicepresidente generale del Club alpino italiano Laura Colombo. «Come Cai intendiamo mettere tutti nelle condizioni di poter godere dei benefici fisici\, fisiologici e psicologici assicurati dal camminare immersi nella natura degli ambienti montani». \n«La pratica del trekking\, che permette di coniugare l’attività fisica con la frequentazione degli ambienti naturali\, è sempre più diffusa per la necessità crescente delle persone di ritornare a una vita semplice\, di ritrovare un dialogo con se stessi\, di consolidare o creare nuove amicizie ma anche solo per “sentirsi in forma”»\, afferma la presidente della Commissione centrale medica del Cai Carla D’Angelo. «Da queste premesse vogliamo confrontarci\, all’interno e all’esterno del Cai\, per condividere le potenzialità dell’attività del trekking rispetto alla prevenzione e promozione della salute e indicare le regole fondamentali per affrontare in sicurezza un’esperienza di escursionismo di più giorni su lunghi percorsi. Siamo convinti che l’andare a piedi su sentieri di montagna migliori il benessere psicofisico delle persone». \nIl convegno di Nicolosi\, rivolto principalmente ai soci del Cai ma aperto a tutti (partecipazione gratuita previa iscrizione) intende rappresentare dunque un’occasione per acquisire utili informazioni grazie ai numerosi interventi del programma\, da parte dei componenti della Commissione centrale medica e di quelle periferiche del Cai e da componenti della Società Italiana di Medicina di Montagna e della Società Italiana di Montagnaterapia\, con le quali è condivisa una sezione della giornata. \nPer iscriversi compilare l’apposito form disponibile qui. \nIl programma del convegno
URL:https://sviluppo.cai.it/evento/trekking-e-salute-il-club-alpino-italiano-ne-parla-alle-pendici-delletna/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://sviluppo.cai.it/wp-content/uploads/2024/06/etna_camminacai_6_tappa.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR